Da Aib un concorso per trovare nuovi talenti della cucina

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    E’ partita l’edizione 2011 del Concorso agroalimentare caseario promosso da Associazione Industriale Bresciana per gli allievi delle scuole alberghiere. La prossima tappa sarà martedì 15 a Bagnolo Mella (nella sede del Cfp Canossa), cui seguiranno quelle del 22 marzo all’IIS Perlasca di Idro e del 29 marzo all’IIS di Bargnano di Corzano.

    Le prove continueranno il cinque aprile a Clusane al Cfp Zanardelli, il 19 aprile a Desenzano all’Ipsar Caterina de Medici per concludersi, in provincia di Brescia, all’IIS Olivelli ed all’Ipsar Putelli di Darfo. Novità dell’edizione 2011 è l’estensione del concorso alle province di Bergamo, Cremona e Mantova con tappe a San Pellegrino, Ostiglia e Crema.

    Il concorso promosso da AIB è indirizzato agli allievi del terzo anno delle scuole alberghiere e della ristorazione bresciane ed ha come obiettivo quello della valorizzazione della capacità acquisite dai ragazzi in cucina (preparando un menù con prodotti regionali, composto da antipasto, un primo e un secondo piatto accompagnato da contorni, un dessert ed un prodotto di panetteria), nella preparazione di un tavolo per dieci ospiti e nell’abbinamento di un vino al menù presentato illustrando alla giuria le caratteristiche del prodotto.

    Alla squadra vincitrice ( due tappe sono già state percorse al Mantegna ed al CFP Canossa di Brescia) andrà un premio di 1500 euro da investire in materiale didattico,al secondo classificato mille euro ed al terzo 800.

    Presidente di giuria è Fausto Zanardelli che, in questo viaggio nelle nuove generazioni dell’hotellerie bresciana, sarà affiancato dai quattro chef Onelio Proietti Lippi, Franco Tarolli, Ennio Avigo e Franco Alessi, tutti e quattro ex insegnanti nelle scuole alberghiere e professionisti qualificati.

    “Continuiamo in un’iniziativa giunta alla terza edizione – spiega Fausto Zanardelli – il cui obiettivo è quello di stimolare proposte culinarie innovative, promuovere la creatività e valorizzare le eccellenze presenti nelle scuole alberghiere bresciane augurando loro, una volta ultimati gli studi, di proporsi al mercato come nuovi talenti”.   

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