A maggio torna il Mese letterario, tra Chesterton e Tolkien. Iscrizioni aperte

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    Partirà a maggio, all’Auditorium Capretti dell’Istituto Artigianelli di Brescia, la seconda edizione del “Mese Letterario” della Fondazione San Benedetto, ciclo di incontri dedicati all’approfondimento di grandi personalità della letteratura mondiale.

    La prima edizione, tenutasi nell’aprile 2010 e intitolata “Forse qualcuno ci ha mai promesso qualcosa? E allora perchè attendiamo?”, ha riscosso il tutto esaurito con oltre 300 presenze ad ogni serata. La rassegna 2011 si snoderà giovedì 5 maggio, venerdì 13 maggio, giovedì 19 maggio e giovedì 26 maggio, e avrà come titolo “La realtà in trasparenza”; le serate inizieranno alle 20.30 (in allegato il programma). Per partecipare sarà necessario iscriversi: il costo è di 10 euro per le 4 serate, gratis per chi ha meno di vent’anni.

    Il volantino dell’edizione 2011 presenta la scena di un veliero, con l’orizzonte sovrastato dalle pagine aperte di un libro. Questa immagine vuole ricondurre a un’espressione del primo degli autori trattati, G.K. Chesterton: “Per leggere occorre avere un cuore avventuroso”. Il titolo dell’evento invece è preso dall’edizione italiana della raccolta di lettere di J.R.R. Tolkien, l’autore che chiuderà il Mese Letterario.

    La letteratura infatti è una delle possibilità più grandi offerte all’uomo per andare a fondo di se stesso e della realtà tutta intera, come in un’avventura delle più splendide. La dote meravigliosa di poter inventare dei racconti, di creare delle storie, ha sempre dato agli esseri umani l’occasione di capire un po’ di più su tutto ciò che vivevano e vivono. La vita e il mondo sono un mistero che non ci si sazia mai di contemplare e approfondire, e in questa prospettiva va letto lo slogan della scrittrice Flannery O’Connor che d’ora innanzi accompagnerà ogni edizione dell’evento: “Se la vita ci soddisfacesse, fare letteratura non avrebbe alcun senso”. Suggestivamente, una particolare declinazione della letteratura è raffigurata dal genere “fantastico”, che si illustra in varie sfumature (la storia paradossale per Chesterton, la fiaba per Collodi, il fantastico inquietante per Dino Buzzati e il fantasy per Tolkien). Tutte queste modalità per fare letteratura, apparentemente quelle più slegate e distanti dalla concreta – e pesante – realtà quotidiana, sono proprio quelle che consentono di intravedere il cuore stesso della realtà in maniere inaspettate e affascinanti, toccando di rimando il cuore dei lettori. Il “Mese Letterario” intende proprio testimoniare ai suoi partecipanti la sorprendente corrispondenza che ogni lettore sufficientemente curioso e attento può ritrovare accostandosi a questi autori, alle loro opere e ai loro personaggi.

     

    Il Mese Letterario è un’iniziativa della Fondazione San Benedetto, patrocinata dalla Consulta Provinciale degli Studenti. Sono aperte le iscrizioni e le domande saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili. L’iscrizione è obbligatoria. Per iscriversi telefonare allo 030 3366919 o consultare il sito www.fondazionesanbenedetto.it

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