Loggia, l’assalto delle liste civiche al Palazzo

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     Le prossime elezioni comunali di Brescia sono ancora lontane. Ma le grandi manovre sono già partite. E nei partiti come nella base la parola d’ordine sembra essere una sola: civiche. A destra, a sinistra e tra gli schieramenti, infatti, potrebbero spuntare diverse sigle che no si riconoscono direttamente in nessun partito. L’elenco è lungo. Dalle ultime votazioni, infatti, sopravviveranno – magari anche facendo cartello – le civiche dell’ex socialista Laura Castelletti (che oggi conta due consiglieri comunali) e di Francesco Onofri (che per un soffio ha mancato il seggio). Ma anche Luigi Recupero (ex An ed ex Pdl) è pronto a mettere in campo il suo movimento. La città è già tappezzata di manifesti che invitano a suggerirne il nome, un percorso che dovrebbe concludersi a maggio con la prima assemblea degli iscritti. Difficile dire dove si collocherà la nuova formazione, ma è facile ipotizzare che al primo turno scelga di correre da sola (o in alleanza con altre civiche). La stessa filosofia che anima Bartolomeo Rampinelli Rota, che ha già promosso un gruppo su Facebook (Generazione cambiamento), che punta sul “fallimento dell’attuale classe politica”. Lo stesso principio di fondo che anima i grillini, pronti a scendere in campo e sostenuti da alcuni sondaggi che li indicano a livello nazionale ben oltre il due per cento. Ma anche i partiti, in questo quadro, non stanno a guardare. L’ex sindaco Paolo Corsini, infatti, potrebbe mettere in piedi una sua lista civica per sostenere il candidato del centrosinistra, e lo stesso vorrebbe fare qualcuno sul fronte opposto con Paroli. Un quadro che potrebbe presto arricchirsi con nuove civiche. E se così fosse la torta che i partiti si divideranno sarà certamente più piccola.

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    1. Con tutto il rispetto per la redazione, in effetti il 2013 è un po’ lontano.Diciamo che vi serviva un pezzo per coprire un buco e ci avete messo questa roba. Ma non vale molto…

    2. Facciamo presente che a un mesetto fa risale il confronto pubblico tra Castelletti e Onofri, che Recupero sta uscendo allo scoperto adesso, che l’uscita di Rampinelli è freschissima e che la discussione sulla civica di Corsini è di strettissima attualità. Temi spesso anticipati da questo sito. Comunque riferiremo a tutti questi soggetti che sono troppo in anticipo… Grazie.

    3. Leggo le obiezioni di molti. Io sinceramente sono impegnato in uno di questi progetti e ringrazio la redazione per il riassunto, alcune esperienze non le conoscevo nemmeno. Vorrei però sottolineare che in quel quadro ci sono "civiche" che secondo me di civico non hanno proprio nulla…

    4. Caro Padanus, sei in grado di fare un ragionamento più lungo di mezza riga? Cosa ci sarebbe di nuovo nella Lega invece? Dimmi un posto pubblico dove non governate……. Il potere è vostro e vi lamentate…. ridicolo!!!

    5. Qualcuno mi spiega cosa c’è di nuovo nell’esperienza di Recupero e della Castelletti???? Gente che fa politica da anni!!!!!! Comunque non concordo con chi dice che sia troppo presto per parlare di queste cose: vedo grandi movimenti anche in Comune su questo!

    6. Anche nelle ultime elezioni c’erano 6 o 7 civiche. Si è visto che fine hanno fatto… Pd primo partito, Pdl secondo partito. Basta con l’enfasi del nulla

    7. sono berlusconiano ma pur di vedere sconfitti i ciellini sono disposto a votare e far votare la sinistra che, vi assicuro, è meno peggio rispetto ai primi

    8. Scontate ironie sulle Civiche, ritenute da qualcuno: “enfasi del nulla”. Mah… Ma intanto astensione dal voto e difficoltà dei partiti ci dicono che vi è un vuoto effettivo. Forse una parte di Brescia – per il bene della propria città – può sentirsi davvero rimotivata per un impegno civico, che non si riconosca necessariamente in una lista di partito. Non è che forse una (una!) delle ragioni della sconfitta è stata anche l’assenza d’una forte ed unitaria lista civica? E’ l’interrogativo sui limiti delle tre civiche (Braghini, Castelletti, Onofri) e del salto di qualità di cui molti oggi discutono, con nuove forze in campo, contro l’estremismo leghista della Giunta attuale. Nel 1994 Rampinelli con la Pallata raccolse il 10.35%, la Civica per Corsini nel 2003 il 10.28%. Nel 1994, con Martinazzoli, Pds e Ppi raccolsero il 40,5%, nel 2008 il Pd il 28% e non si è neppure andati al secondo turno. Insomma, una riflessione sul rapporto tra partiti progressisti e la novità d’un vero autonomo “progetto civico” penso sarebbe auspicabile per un’alternativa alla fallimentare Giunta leghista di Rolfi.
      brg

    9. Il mercato delle civiche dipenderà dai meccanismi di voto. ALle ultime elezioni ci sono state liste civetta francamente imbarazzanti (mi vengono in mente i pensionati pro PDL ed un alista di giovani mi sembra pro PD).
      E’ quasi inutile dire che i partiti si trasformano camaleonticamente a seconda della convenienza. Corsini, che non è l’ultimo arrivato, ha sentito puzza di marcio nei partiti e gioca la carta dell’esterno (chiamarlo civico mi sembra offensivo) e dello svincolato per contare di più. La Castelletti si porta sulla gobba l’ingombrante peso di Fermi. Recupero deve avere tanti soldi da spendere ma nessuna idea, se fa il giochino della scelta del nome come si fa per il pupazzo mascotte dei campionati di un qualche sport. Rampinelli Rota si è già bruciato, scomparendo subito dopo le ultime provinciali e provando a resuscitare dal mondo degli zombie. L’unica persona di spessore (vedere il blog http://www.parlabrescia.it) con idee serie ed un atteggiamento responsabile mi sembra Onofri. Ho dei dubbi che i precedenti nominati abbiano l’umiltà di ammetterlo.

    10. Tutte queste listarelle civiche qua devono essere abolite.

      Quà siamo in PADANIA quindi la gente dovrebbe votare la LEGA per legge!
      E chi nn la vota dovrebbe prendere almeno delle multe o magari perdere il lavoro

      PADANIA LIBERA !!!
      BASTA ai COMUNISTI !!!

    11. forti i leghisti… vorrebbero il listone come nel 1925… camicia verde invece che camicia nera, ma la sostanza non cambia. Ci vuole un nuovo CLN.

    12. Noi quà in PADANIA la pensiam TUTTI cosi !!!!! Se a te non ti sta bene puoi sempre andare in Russia o a Cuba dai tuoi amici comunisti !!!!!!!!!

      PADANIA CRISTIANA MAI MUSSULMANA !!!!!!!!

    13. Il signor W la padania è il classico esponente del pensiero nullo. Tutto muscoli, manganello e niente cervello, al posto della camicia verde portrebbe volentieri qualla nera

    14. Il nuovo della politica è Luigi Recupero; se vogliamo veramente cambiare il modo di governare una città diamo fiducia ad un giovane che sta dimostrando capacità, competenza e serietà.

    15. Luigi Recupero chi? Quello del Comitato Sanpolino? In tre anni di vita del quartiere, e da quando è consigliere comunale non abbiamo mai avuto il,piacere di vederlo. Evidentemente vola troppo alto per accorgersi dei problemi del quartiere, e del fatto che la giunta che lui sostiene se ne sia disinteressata.

    16. A dir la verità io abito a Sanpolino e quando ho avuto bisogno di Recupero Luigi per aiuto o semplici consigli lui c’è sempre stato (compatibilmente con i suoi impegni ovviamente). Ha aiutato me e la mia vicina di casa Lisetta. Ricordo che non ci conoscevamo prima, abbiamo chiesto e lui ci ha gentilmente aiutate.
      Saluti a tutti

      M.G.

    17. Non nego che il sig.Recupero possa aver aiutato qualcuno che aveva bisogno di aiuto o di consigli, ma il compito di un consigliere comunale è "anche" quello di occuparsi dei problemi della città e del quartiere in cui vive, visto che prima di candidarsi aveva fondato il comitato Sanpolino, e di cui si è persa traccia subito dopo la sua elezione in consiglio comunale.

    18. Conosco il comitato Sanpolino, è grazie a quel comitato che ho contattato Recupero….quasi un anno DOPO le elezioni comunali (ho scritto una mail tramite il sito che era ancora attivo all’epoca a cui ho avuto risposta e mi è stato fornito il numero di Recupero il quale ha risposto alla mia chiamata).
      La mia personale esperienza (e quella dei miei vicini)è stata positiva.
      Un saluto

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