Aeroporto, Molgora rilancia l’intesa: “Una maggioranza per l’accordo c’è”. Anche senza il Comune di Verona

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L'aeroporto Gabriele D'Annunzio di Montichiari
L'aeroporto Gabriele D'Annunzio di Montichiari

“Prima voglio vedere nero su bianco quale è la proposta alterativa del sindaco Tosi. Io finora non ho visto nulla. Poi valuteremo nel merito. Ma mi pare che una maggioranza per arrivare all’accordo c’è”. Anche senza il Comune di Verona. Il presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora prova come sempre a fare il pompiere e dopo l’annuncio shock di Bettoni (leggi qui) che ha di fatto riaperto la guerra con Verona per la gestione dell’aeroporto di Montichiari, preferisce pesare le parole e muoversi con cautela. In fondo se dopo le mille rotture tra le due sponde del Garda ci sono ancora sul tavolo ipotesi d’intesa è grazie al suo lavoro di ricucitura e mediazione. Suo e del presidente della provincia di Verona Miozzi. “Bisogna tener presente che il fronte veronese ha posizioni molto variegate” spiega Molgora a bsnews.it. “Il Comune di Verona ha sollevato alcuni dubbi ma io non ho ancora visto cosa propone in alternativa. Credo comunque che vi siano spiragli per limare le ultime spigolature e arrivare a un accordo”. Se così non fosse, Brescia potrebbe anche forzare la mano e cercare di infilarsi nelle fratture del fronte scaligero, chiudendo l’accordo con chi ci sta (Provincia e Camera di Commercio che insieme hanno) e lasciando fuori palazzo Barbieri (che detiene il 6,8 percento delle azioni). Una prospettiva che avrebbe del clamoroso e che difficilmente verrà messa in pratica. Per ora Molgora si limita a dire: “La maggioranza per arrivare a un accordo c’è. L’importante è che ora il fronte bresciano resti unito e valuti le cose con calma”.

Leggi l’annuncio di Bettoni sul ricorso a Bruxelles

 

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  1. secondo me non è fattibile. è vero che a verona sono divisi, ma non credo che arriveranno al punto che uno firma e l’altro no. soprattutto se si tratta di provincia e comune, che sono dello stesso segno politico. si scatenerebbe l’inferno. diciamo che prima bettoni a suo modo, poi molgora in maniera più sottile stanno lanciando messaggi chiari e precisi a tosi: se vuoi fare il furbo siamo pronti a renderti pan per focaccia! e secondo me è una strategia giusta.

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