Brescia, Cremona e Mantova: firmato il protocollo d’intesa tra le territoriali di Confindustria

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La sede di Aib in via Cefalonia, Brescia
La sede di Aib in via Cefalonia, Brescia
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E’ stato firmato lunedì mattina in Associazione Industriale Bresciana il protocollo d’intesa, tra le tre associazioni di Confindustria, per la promozione e lo sviluppo delle imprese nelle province di Brescia, Cremona e Mantova. Alla sigla dell’accordo le tre Associazioni Industriali, prime in Italia a promuovere un’iniziativa che potrebbe esser ricalcata ora anche da altre territoriali, erano presenti il presidente di Aib Giancarlo Dallera, quello di Associazione Industriali Cremona Massimo Caldonazzo e di Confindustria Mantova Alberto Truzzi.

 

Base dell’intesa è lo strumento giuridico previsto dall’articolo 42 della legge 122 del 2010 che ha consentito di dar vita ad un’iniziativa che prevede di mettere in sinergia aree operative e servizi diversi all’interno di ciascuna associazione, ma uguali tra le associazioni stesse, quindi centro studi, marketing, formazione giuridica, internazionalizzazione, ricerca e innovazione, ambiente, tutela della proprietà intellettuale e industriale, promozione dei distretti. Sinergie che in futuro potrebbero anche estendersi ad altre aree di lavoro “con servizi migliori – ha detto Aldo Bonomi vice presidente di Confindustria per i distretti industriali – a costi inferiori. Un’iniziativa che i direttori delle tre territoriali hanno creato con lungimiranza.”

 

Giancarlo Dallera, presidente di Aib dove ieri è stato siglato l’accordo, ha detto che “il protocollo firmato oggi va nella programmata riduzione dei costi; con Cremona e Mantova la collaborazione sarà certamente costruttiva e proficua soprattutto nelle aree in cui ciascuno dei tre partners esprime meno forza. Questa è una strada indicata da Confindustria e noi, su questa strada, ci siamo incamminati. Ed è anche la prova che Confindustria non è un gigante immobile”.

 

Alberto Truzzi, presidente di Confindustria Mantova, da parte sua ha sottolineato come “questa esperienza per molti motivi venga affrontata con entusiasmo. Innanzitutto perché mettiamo in pratica ciò che sollecitiamo agli associati, e cioè l’opportunità di mettersi in rete; ma, soprattutto, condividere competenze significa da una parte risparmiare risorse, esigenza importantissima in questi momenti difficili, e dall’altra massimizzare per gli associati i riscontri provenienti non più da una, ma da tre territoriali. Da ultimo, essendo profondamente convinti della validità della ricerca di sinergie inter-territoriali, siamo felici di poterci incrociare con due realtà limitrofe così importanti come Brescia e Cremona”.

 

Mario Caldonazzo, presidente di Associazione Industriali Cremona, ha infine ricordato come “la collaborazione che stiamo costruendo fra le nostre tre associazioni sia un segnale importante di rinnovamento e che testimonia quanto anche il nostro sistema possa affinarsi ed essere ancora più efficiente. Il nostro sforzo è finalizzato a mettere in comune energie, scambiarci know how, condividere prassi ed informazioni adeguando le nostre strutture in modo da anticipare i bisogni delle imprese e degli imprenditori. Non partiamo da zero. Già da tempo è forte la nostra partecipazione a processi di formazione che vedono la nostra associazione, quella di Brescia e quella di Mantova parti attive nella società ISFOR, accreditato ente per la preparazione e l’aggiornamento delle risorse umane. Aggiungeremo a breve la costituzione di una rete di impresa fra le nostre società di servizi che potranno così fornire alle aziende dei nostri territori una assistenza sempre più professionale”.

 

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