Partecipazione, De Martin (Pd): la giunta deve cambiare rotta

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Il segretario cittadino del Pd Giorgio De Martin. www.bsnews.it
Il segretario cittadino del Pd Giorgio De Martin. www.bsnews.it

Con una nota il segretario cittadino del Pd Giorgio De Martin attacca la Loggia e in particolare il vicesindaco Rolfi sulla questione del decentramento e della partecipazione dei cittadini, chiedendo un “netto cambio di rotta”.

 

 

 

ECCO IL TESTO:

 

 

 

“Sottovalutazione e inutilità: queste sono le amare considerazioni fatte da Enio Garzetti, presidente leghista della circoscrizione Est – spiega Giorgio De Martin, segretario cittadino del PD -. Il fatto che queste critiche vengano proprio da presidenti del centro-destra, dimostra quanto sia pesante la situazione oggi”.

 

 

 

“Ed è singolare – continua De Martin – che tutto questo avvenga proprio adesso: ricordiamo che il vice sindaco Rolfi aveva ripetutamente accusato la precedente amministrazione di mancanza di rapporto con il territorio e di scarsa partecipazione. Oggi quasi tutte le decisioni vengono prese senza consultazioni preventive con le circoscrizioni e, in moltissimi casi, proprio le circoscrizioni che sono un filo diretto con il cittadino, vengono informate solo a cose ormai fatte.

 

 

 

Evidentemente è un’amministrazione questa che non crede nella partecipazione attiva dei cittadini, che si disinteressa del tanto sbandierato decentramento. E lascia ancora più perplessi il fatto che il vice sindaco Rolfi abbia la carica di assessore alla partecipazione e al decentramento: siamo ancora una volta davanti a chiacchiere, chiacchiere senza fatti. Chiediamo a questa amministrazione un cambio di rotta netto, questa volta nei fatti, coinvolgendo realmente cittadini e circoscrizioni nelle decisioni che li riguardano direttamente”.

 

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  1. Povero DeMartin ossessionato da Rolfi…la modifica del regolamento che avete fatto voi è stata una gran boiata, ammessa anche da molti consiglieri di circoscrizione del PD…con i quali forse lei non parla, perchè non sapete nemmeno il significato della parola TERRITORIO.
    Siamo davanti a una Giunta che scende senza paura nei quartieri in mezzo alla gente…creando un rapporto diretto e immediato…cosa che non era mai stata fatta, peccato sia stata un proposta ideata dal suo peggiore incubo : ROLFI, che sta dimostrando invece di essere uno di quei politici che in mezzo alla gente svolge la sua azione politica…

  2. Ne approfitto per ringraziare la precedente amministrazione che ha inserito nel regolamento il Bilancio Partecipativo…da li ci stiamo veramente rendendo conto di quanto importi alla gente partecipare alle scelte amministrative della città…si legga Demartin le relazioni delle circosscrizioni in merito…

  3. Cara Marina R., sono convinto che la modifica del regolamento fatta dalla precedentemente Giunta non fosse il passo in avanti di cui il decentramento partecipativo aveva bisogno. Tant’è che anche all’epoca esplicitai tutte le mie perplessità. Detto questo oggi dobbiamo parlare di ciò che propone e fa l’attuale Giunta che in campagna elettorale aveva visto, in particolare la Lega impegnarsi per aumentare deleghe e momenti di coinvolgimento. Purtroppo le cose sono andate in maniera diametralmente opposta rispetto agli impegni elettorali. La partecipazione è diminuita, il coinvolgimento delle circoscrizioni è addirittura irrisorio. Insomma in una parola non solo non si sono fatti passi avanti, nonostante ciò fosse più che possibile e prevedibile, ma i passi sono stati quelli del gambero, con il risultato che la situazione attuale sul fronte del decentramento partecipato e decisionale è assolutamente peggiorata rispetto al passato.

  4. L’Amministrazione precedente ha modificato regolamento e confini circoscrizionali questi ultimi per ragioni puramente elettoralistiche. Gentile Sig. De Martin, questa mossa si è poi ritorta contro il centro- sinistra che NON è riuscito a conquistare neppure una delle cinque Circoscrizioni. In compenso i Cittadini ne hanno risentito in senso negativo di tale modifica. Difficile poi impartire lezioni ed essere credibili.
    Obiettivamente da Rolfi ci si poteva aspettare di più , considerata anche la sua precedente esperienza di Presidente di Circoscrizione.
    A me sembra che anzichè essere potenziate , le Circosrizioni vengano pian piano erose nei loro poteri fino alla loro totale eliminazione voluta dal decreto Calderoli.Forse si spiega anche in tale ottica l’atteggiamento di Rolfi. Spiace constatare che , proprio dal Carroccio, che da sempre si proclama vicino al territorio , arrivi un provvedimento che comporti l’eliminazione proprio di quella istituzione che più è vicina al Cittadino

  5. Il provvedimento veramente è sostenuto in modo bipartisan…ed effetivamente se l’istituzione fosse più vicina ai cittadini, e qiesta amministrazione mi pare abbia assessori che stanno dimostrando capacità di dialogo e confronto…le circoscrizioni posso trovare altre forme, come quella del coinvolgimento civico anzichè partitico…

  6. Ben vengano Giunta itinerante, incontri pubblici, Assessori disponibili al confronto ……ma ciò non basta. Le persone hanno bisogno (anche, e soprattutto per le piccole cose) di un contatto quotidiano e diretto con i "politici". Ecco perchè sostituire le circoscrizioni, quali organi politici e partitici , con forme di rappresentanza magari civica, a mio avviso , non è rispondente alle necessità di una Città complessa ed in continua evoluzione quale Brescia è.

  7. Anche se il Decreto Calderoli dovesse avere avuto sostegno bipartisan, suona strano che proprio il provvedimento che condurrà alla soppressione delle Circoscrizioni nelle Città con meno di 250000 porti il nome di un esponente di spicco del Carroccio, partito questo che da sempre si proclama vicino al Territorio.Si aggiunga che , per Brescia , l’eliminazione delle Circoscrizioni produrrà un risparmio economico del tutto irrisorio. Mi chiedo perchè un tale impegno ed una tale determinazione non sono stati profusi per l’eliminazione delle Province (per lo meno le più piccole). Questo sì, che si tradurrebbe in un consistente risparmio di danaro pubblico….Ma forse è proprio questo il motivo……troppi gli interessi i8n gioco.

  8. …Se poi ci sono Assessori che impiegano 3 mesi per concedere un appuntamento….vorrei sapere dov’è tutta questa disponibilità!

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