Lini risponde a Legambiente: l’acqua di Brescia è potabile

0
Acqua
Acqua

“L’acqua di Brescia è potabile”. Ad assicurarlo è il presidente della circoscrizione Sud Giacomo Lini che per sostenere la tesi ha deciso anche di farsi immortalare da un fotografo mentre beve l’acqua di una fontanella pubblica. “Voglio tranquillizzare gli abitanti del Villaggio Sereno e tutti quelli che hanno letto il volantino distribuito nei giorni scorsi in alcuni quartieri (relativo a un’assemblea pubblica sull’argomento, organizzata da Legambiente, che si terrà domattina, ndr)”, spiega, “l’ipotesi che i pozzi della nostra zona siano inquinati da cromo esavalente è fantasiosa. Forse”, aggiunge l’esponente del Carroccio, “si tratta di uno spot politico creato ad hoc per terrorizzare i cittadini. L’assessorato competente”, conclude, “mi ha assicurato che l’acqua del nostro rubinetto rispetta abbondantemente i limiti di legge”.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Lo sanno tutti che l’acqua rispetta i limiti di legge, ma questo non significa che sia buona!

    Cittadini, partecipate numerosi all’incontro-dibattito, scoprirete che la vostra salute è continuamente sotto attacco e ha bisogno di essere difesa con precise richieste alle autorità competenti.

    Quanto a Lini, poveretto…

  2. poveretto mi fa’ la cortesia di tenerselo per lei , visto che non meno il coraggio di qualificarsi.
    e’ come misurarsi il colesterolo ed avere come limite 200 ed avere 150 e dire di essere ammalato.
    il mondo e’ pieno di ignoranti , nel senso che ignorano.
    sfido l’anonimo a smentire una parola di quello che ho scritto, e lascio il suo bello spot politico pre referendum, a lui.
    l’acqua si puo’ bere, e’ sotto i parametri.
    sicuramente se abitassimo sul lago di braies in alta pusteria sarebbe piu’ buona.
    se i pozzi non sono a norma chiudiamoli, se rispettano la legge usiamoli.

  3. Caro Presidente,
    è suo dovere innanzitutto ascoltare con attenzione quanto i cittadini hanno da dire in merito. Non hanno mai affermato che l’acqua non fosse potabile, bensì che in base all’evidenza disponibile da varie fonti autorevoli (ARPA, ASL, Istituto Superiore di Sanità), le concentrazioni di vari inquinanti (cromo6, solventi clorurati e altro) fanno di quella distribuita a Villaggio Sereno un’acqua 1) perfettamente potabile, ma 2) di pessima qualità, 3) e il cui consumo accresce significativamente alcuni rischi per la salute, soprattutto dei bambini.

    Se riesce a liberarsi della sua paranoia ideologica venga al convegno, vedrà che anche molti suoi elettori sono razionalmente preoccupati della situazione.

  4. Lini, dimostra di essere disinformato ed arrogante nel fare accuse che non hanno nessuna base oggettiva di riscontro.
    Qui la politica non c’entra, c’entra la salute che immagino sia (o dovrebbe essere ) un concetto trasversale.Il cromo esavalente c’è ed i pozzi sono stati chiusi, proprio qui al Villaggio Sereno.
    La invito ad informarsi prima di parlare.
    Ed i nostri figli a scuola sono *obbligati* a bersi tanti microgrammi di cromo esavalente per litro (a Folzano circa 37 microgrammi x l.) senza nessuna possibilità di scelta.
    Inoltre, visto che parliamo di salute e di bambini: dica al suo amico sindaco che tutti i genitori della scuola Deledda di Chiesanuova (che è vicino per ironia della sorte alla Baratti ed Inselvini, una delle aziende colpevoli della contaminazione da cromo esavalente) stanno aspettando una risposta alle numerose lettere scritte, negli ultimi anni, a Paroli : vivono in mezzo al PCB da anni ma "qualcuno " dice che va tutto bene.
    Anzi, non dice proprio nulla.
    Saluti e spero di vederla domani al convegno.

  5. LINI provi ad ascoltare i cittadini almeno una volta piuttosto di essere piegato alle posizioni della Loggia,il limite per il cromo6 è di 5, nei pozzi almeno si trova 11 con punte di 37

  6. e pensare che abbiamo fatto di tutto per non far immischiare la politica in questa iniziativa proprio per evitare che qualcuno pensasse che siamo mossi da altri, e pensare che neppure il movimento acquabenecomune era molto felice di queste iniziative che osano dire che l’acqua non è ottimale, e pensare che non abbiamo mai avuto l’ardire di dire che l’acqua non è potabile, lo è! e pensare che discutiamo anche tra di noi (io per esempio continuo a bere l’acqua del rubinetto e la do anche ai miei figli), e pensare che l’inquinamento da cromo esavalente c’è da molto tempo, solo che nel 2008 c’è stato il caso baratti e che probabilmente inquinava già da tempo (con l’altra giunta?) e pensare che la nostra preoccupazione principale è quella di chiedersi se un pò di inquinamento nell’acqua più un pò di inquinamento nell’aria più un pò di inquinamento nella terra, più un pò di inquinamento nel cibo non possano avere a lungo andare delle conseguenze per qualcuno e che forse un pò di informazione farebbe bene a tutti e se fosse addirittura possibile bonificare la falda acquifera superficiale invece di lasciarla piena di veleni a posteri? Questa per un politico potrebbe essere una vera sfida. Io continuo a sperare nella collaborazione delle istituzioni.

  7. Ho accettato volentieri di intervenire, brevemente, al dibattito di questa mattina. Ho riscontrato toni molto civili, un confronto serio, su dati. La presenza di A2A ha consentito di offrire dati e informazioni senza prevenzioni ad ogni costo "contro".
    L’appello da tutti pervenuto è perché associazioni, famiglie, amministratori, enti specializzati si impegnino ad una collaborazione corresponsabile. Sulla salute non c’è campagna elettorale per nessuno: c’ solo da decidere che tutti dobbiamo cambiare la testa, rispettare di più, modificare i nostri stili di vita.

  8. il pres. Lini forse non ha letto bene il volantino. Non è mai stato scritto che l’acqua non era potabile. Ma prima di fare affermazioni sarebbe meglio prendere informazioni precise. Da quanto è emerso nel convegno il pozzo di folzano è stato chiuso recentemente come misura precauzionale perchè i valori si sono alzati in breve tempo e raggiungevano quasi la soglia definita non più sicura per la concentrazione del cromo esavalente (si possono leggere questi dati sulle tabelle fornite da A2A). Abbiamo apprezzato questa scelta che dice tutta la serietà del gestore della rete. Al comitato non interessano spot elettorali ma la salute dei cittadini, cosa che spetta anche agli amministratori e di cui le circoscrizioni dovrebbero farsi portavoce senza pregiudizi e prese di posizione di parte.

  9. 1.Probabilmente il sig.Lini non ha interesse per la comunità che include anche lui ed i suoi famigliari;2.se le analisi rilevano i dati comunicati quali dati inconfutabili ha il sig.Lini a supporto di quanto dice ?

LEAVE A REPLY