Con la moto fuori strada a Bione: 22enne di Palazzolo grave al Civile

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    Stefano Capoferri, 22enne residente a Palazzolo, è ricoverato in gravi condizioni presso la Seconda Chirurgia dell’Ospedale Civile di Brescia. Con la sua grossa motocicletta Yamaha R6 ieri mattina intorno alle 9.20 stava percorrendo via Industriale di Bione quando, forse per una manovra errata, o per la velocità sostenuta o ancora per una perdita di aderenza delle ruote della sua motocicletta, ha perso il controllo del mezzo, si è schiantato contro il guardrail ed è finito fuori strada.

    I suoi amici e compagni di viaggio si sono immediatamente resi conto della gravità della situazione. L’eliambulanza è arrivata sul posto molto velocemente e i sanitari dopo aver cercato di stabilizzare le sue condizioni vitali, molto flebili l’hanno trasportato al Civile.

    Il 22enne è stato sottoposto ad intervento chirurgico. In bocca al lupo.

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    1. Diciamo le cose come stanno… il motociclista in questione non viaggiava a velocità elevata la caduta è dovuta ad un errore umano ( che può capitare a chiunque) durante la fase di frenata in prossimità di una curva.
      Definire GROSSA una moto mi sembra un modo abbastanza inutile di commentare una situazione triste.
      Secondo il mio punto di vista è sbagliato prendersela sempre con le stesse persone ( i motociclisti) dato che ogni situazione ha il suo perche e non sempre questo perche è la velocità..a volte sono persone alla guida della loro macchina che non sanno il perche i costruttori della loro vettura hanno messo specchietti laterali e retrovisori…la freccia non la usano e quando ne hanno voglia si fermano a lato della strada con mezza macchina sulla carreggiata a conversare beatamente con un pedone non ragionando su cio che stanno facendo.
      Con questo non intendo sollevare i motociclisti dalle loro responsabilità e nemmeno che sono santi della strada ma a volte è dato loro un pregiudizio senza cognizione delle situazioni e di come si verificano i fatti. In più si dovrebbe parlare anche di altri padroni dell’asfalto:
      Parliamo dei ciclisti della domenica mattina disposti a file di 2 o 4 a parlare fregandosene delle altre perosne…tagliando la strada e passando con il semaforo rosso perché non sia mai che si usino i freni una volta tanto!!!
      Con quasto saluto S. e tutti i motociclisti vittime delle dicerie inutili

    2. Diciamo le cose come stanno… il motociclista in questione non viaggiava a velocità elevata la caduta è dovuta ad un errore umano ( che può capitare a chiunque) durante la fase di frenata in prossimità di una curva.
      Definire GROSSA una moto mi sembra un modo abbastanza inutile di commentare una situazione triste.
      Secondo il mio punto di vista è sbagliato prendersela sempre con le stesse persone ( i motociclisti) dato che ogni situazione ha il suo perche e non sempre questo perche è la velocità..a volte sono persone alla guida della loro macchina che non sanno il perche i costruttori della loro vettura hanno messo specchietti laterali e retrovisori…la freccia non la usano e quando ne hanno voglia si fermano a lato della strada con mezza macchina sulla carreggiata a conversare beatamente con un pedone non ragionando su cio che stanno facendo.
      Con questo non intendo sollevare i motociclisti dalle loro responsabilità e nemmeno che sono santi della strada ma a volte è dato loro un pregiudizio senza cognizione delle situazioni e di come si verificano i fatti. In più si dovrebbe parlare anche di altri padroni dell’asfalto:
      Parliamo dei ciclisti della domenica mattina disposti a file di 2 o 4 a parlare fregandosene delle altre perosne…tagliando la strada e passando con il semaforo rosso perché non sia mai che si usino i freni una volta tanto!!!
      Con quasto saluto S. e tutti i motociclisti vittime delle dicerie inutili

    3. E chi ha un 1000 o più quindi cosa guida? Motociclette ENORMI! Concordo con te Roby ma purtroppo capita sempre più spesso ad i giornalisti di dover riempire le pagine con prolisse e spesso conseguentemente sentenziali parole.
      In bocca al lupo biker…

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