Bialetti, l’84,6% dei lavoratori dice sì all’accordo

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    I lavoratori della Bialetti hanno approvato l’ipotesi di accordo con l’azienda siglata dalla Fim Cisl che questa mattina aveva ottenuto anche l’appoggio della Uil. Al termine dell’assemblea in cui la Fim ha illustrato i contenuti dell’intesa e la Fiom ha sostenuto fino all’ultimo la sua contrarietà, i lavoratori hanno votato. Netto il risultato dello scrutinio, con l’84,6% di sì.

    La Fim si è presentata ai lavoratori convinta di aver siglato un ipotesi che garantisce tutele ai lavoratori di un’azienda che dichiara 86 milioni di indebitamento finanziario ed una perdita (al 30.9.2010) di 8,3 milioni al lordo delle imposte.
    Da considerare inoltre che dal mese di settembre 2010, la Bialetti ha fatto ricorso alla Cassa integrazione ordinaria mediamente per 2/3 settimane al mese, interessando direttamente circa 130 lavoratori, avendo un fabbisogno produttivo del 15% rispetto alla propria capacità produttiva.

    Le diverse posizioni
    In questa situazione si colloca l’ipotesi di accordo siglata dalla sola Fim Cisl, sulla quale la Uilm ha dichiarato la propria convergenza e disponibilità a sottoscriverla solo successivamente e durante le assemblee, mentre la Fiom ha sostenuto la sua opposizione fino all’ultimo, invitando i lavoratori a non partecipare al voto (proprio come alla Cacciamali, determinando cosi il disimpegno della società che si era detta disponibile ad importanti investimenti per il rilancio aziendale).

    L’accordo
    L’accordo, che verrà ratificato venerdì nella sede di Associazione Industriale Bresciana da Fim Cisl, Uilm Uil e Rsu Fim della Bialetti, prevede:
    – Cessazione produzione di pentolame
    – Investimenti per 3 milioni di Euro in nuove linee caffè che occuperanno almeno 50 lavoratori degli attuali circa 140 dedicati al pentolame
    – 24 mesi di Cigs per ristrutturazione a partire dal 6 giugno, con anticipo delle spettanze ai lavoratori
    – Mobilità volontaria per pre-pensionamento o finalizzata a nuova occupazione con incentivi fino al 31.12.2011 ammontanti a 17.000 Euro; 15.000 Euro dal gennaio 2012 ; 10.000 Euro da luglio 2012 fino a dicembre 2012. Per i lavoratori pre-pensionandi o che richiedessero la collocazione in mobilità per ricollocazione dal gennaio 2013, l’incentivo si riduce a 7.500 euro. In aggiunta a queste cifre ai lavoratori volontari alla mobilità verrà retribuito il preavviso.
    – Per accedere alla mobilità volontaria i lavoratori dovranno presentare richiesta scritta

    Riqualificazione
    Allegato all’accordo e parte integrante di esso è il Piano di Gestione del personale che prevede la riqualificazione del personale finalizzata alla ricollocazione coinvolgendo Fondimpresa ed enti istituzionali, agenzie di out-placement, incentivo di 2500 Euro alle aziende del territorio (in aggiunta alle agevolazioni previste dalla mobilità) che assumono i lavoratori Bialetti a tempo indeterminato con salario Bialetti.

    Monitoraggio dell’accordo
    Durante il biennio sono previsti una serie di incontri tra le parti firmatarie per verificare lo stato di attuazione del piano nonché l’impegno, a fine piano ad attuare tutti gli ammortizzatori sociali fruibili, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’impatto sociale onde scongiurare il ricorso alla mobilità. Martedì 31 maggio è previsto l’incontro in Regione per il recepimento e l’avvio della fase ministeriale.

     

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