Futuro incerto per la società: se nessuno si fa avanti?

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    Una settimana. Tanto ancora è disposto ad aspettare il presidente del Brescia Gino Corioni. Aspettare cosa? Che si concretizzino le proposte, fin’ora solo ventilate, di acquisizione della società da parte di fantomatiche cordate di imprenditori (locali?) oppure che qualcuno dotato di tanta pazienza e portafoglio capiente si affianchi a lui nella gestione. Corioni ha detto che attenderà fino a fine mese, una settimana appunto, prima di ritirare il mandato a vendere affidato a uno studio di Milano.

    Anche nel caso le offerte non dovessero arrivare, è comunque chiaro a tutti, anche all’attuale presidenza, che qualcosa di nuovo va fatto. Soprattutto in termini societari. La stagione appena conclusasi è iniziata con i cori dei tifosi inneggianti a un Corioni in lacrime per l’emozione, ed è finita con poche centinaia di tifosi annoiati e stanchi sulle tribune dell’ultima partita di campionato contro la Fiorentina. Da più parti si sono levate critiche su scelte societarie un po’ confuse (dannoso, a detta di molti, il dualismo Maifredi-Nani). E’ chiaro che un clima così lo si risolve con idee precise, progetti chiari, meglio se proposti da facce nuove. Ringiovanire la rosa e contestualmente vendere i pezzi che hanno mercato potrebbe non essere un dramma: serve voltare pagina, con o senza Corioni, che però deve avere coraggio a fare le scelte. Per il bene della società che ha guidato con innegabile passione per anni.

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    1. CORIONI, GRAZIE DI TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO PER IL BRESCIA: MA ORA BASTA! NON HAI CAPITO CHE IL TUO STAFF HA FATTO IL SUO TEMPO? LASCIA SPAZIO A GENTE NUOVA: DIMOSTRA CHE IL TUO AMORE PER IL CALCIO BRESCIA E’ AUTENTICO E NON LEGATO A INTERESSI: ABBI QUESTA UMILTA’!

    2. Ragazzi io ormai non ci credi più, prima di toglierci il peso della gestione (disgraziata) corioni dovrà passare ancora molto tempo. quente volte in questi anni si è parlato di cordate-industriali-imprenditori interessati?? non si è mai concretizzato nulla, mentre i bresciani che potevano andavano ad investire nel calcio fuori brescia, ma guarda un pò! si potrebbero ripianare i debiti cedendo gran parte del parco giocatori (onestamente però con certi scarponi non saprei quanto si potrebbe tirare su)allora forse una società con meno debiti sarebbe anche più facilmente appetibile per gli interessati!

    3. Si e poi a fabietto gli tocca andare a lavorare per vivere …
      il problema grosso è quello ..MA PERCHE’ NON CAPITE
      cercate di capire

    4. come no! lo sanno anche i sassi che al brescia è il nepotismo a farla da padrone, nani e corioni junior sono nomine che si commentano da sole, e se proprio ha preso il patentino da ds il buon fabio spero solo che vada ad esercitare in altre società!

    5. IO CREDO CHE A BRESCIA CI SIA GRANDE PASSIONE PER IL CALCIO!PURTROPPO LA GESTIONE FALLIMENTARE ANCHE NELL’ANNO DEL CENTENARIO DELLA FAM. CORIONI, FA SI CHE LA GENTE SI ALLONTANI OGNI ANNO DAL BRESCIA.SCUSATE MA LA GENTE SI è ROTTA LE PALLE!!!!!!SERVE UN CAMBIO DI SOCIETà!!!!
      CHI VUOLE COMPRARE IL BS CALCIO C’è…VEDI QUALCHE ANNO FA GHIRARDI, MA SE CORIONI SPARA ALTO CHI VOLETE CHE LO COMPRI IL NOSTRO BRESCIA???? NOSTRO APPUNTO!!!!SPIEGARE A CORIONI CHE SE VUOLE BENE A QUESTA CITTà SE NE DEVE ANDARE!!!!

    6. POSSIBILE CHE CREDIAMO ANCORA ALLE FALSITà DI CORIONI ????20 ANNI CHE CI PRENDE PER IL CULO DICENDO CHE è SOLO….LA VERITà è CHE LUI CI HA SEMPRE MANGIATO SOPRA A QUESTA SOCIETà…VATTENE CORIONI

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