Referendum, Rolfi: pugno duro contro le affissioni abusive

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    Con riferimento al referendum abrogativo previsto per il 12 e 13 giugno 2011, la Giunta comunale in data 11.05.2011 ha assegnato gli spazi destinati alla propaganda elettorale sia per partiti e comitati promotori, sia per i cosiddetti “fiancheggiatori”. La normativa prevede che dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezioni, è vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico. Sono inoltre proibite le iscrizioni murali e quelle su fondi stradali, rupi, argini, palizzate e recinzioni. Tale divieto si intende esteso anche a striscioni, drappi, stendardi e bandiere. “Ricordo – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia, Fabio Rolfi – che non sono ammesse forme di propaganda referendaria, fuori dagli spazi e dalle forme consentite e regolamentate. Si vedono in questi giorni numerose lenzuola e bandiere, appese a balconi e finestre di abitazioni private da parte di sostenitori di qualsiasi posizione. Queste iniziative si qualificano come campagna elettorale illegale. Gli agenti della Polizia Locale procederanno pertanto a sanzionare i responsabili”. Chiunque affigga stampati, giornali o manifesti di propaganda elettorale fuori dagli appositi spazi, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 1032 euro.

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    UN COMMENTO

    1. Rolfi da grande esperto per aver attaccato i manifesti della Lega in ogni dove, su tutti i cavalcavia, sulle cabine dei telefoni, sugli spazi altrui adesso al governo locale provinciale regionale nazionale diventa un signorino.

      Sulle bandiere alle finestre e balconi, invece non è aggiornato: è possibile farlo tranquillamente!

      Non è per caso che, con la scusa delle affissioni abusive, vuole colpire proprio le bandire dell’acqua e del nucleare?

    2. Rolfi l’anno scorso ha fatto spallucce ai tanti manifesti abusivi della Lega… Siccome il referendum non lo riguarda più di tanto allora fa il finto sceriffo… Ma non è che va a finire anche come con i controlli della prostituzione che dopo i grandi proclami hanno deciso di fermarsi ai primi multati dopo che si sono accorti che i fermati non erano proprio facce sconosciute…..

    3. Bravo il vicesindaco Rolfi. Un proclama degno di un partito di lotta e di governo. All’opposizione si va a man bassa nelle affissioni abusive, anche quelle negli appositi spazi elettorali. Al governo della città si diventa "predicatori" di regole da condividere, pronti però, in caso di necessità ad approvare un’apposita legge in Parlamento come sanatoria per multe salate e mai pagate. La cosa che rimane in città sono le tantissime segnalazioni e fotografie che la Polizia municipale di Brescia ha raccolto in questi anni riferita agli spazi abusivamente occupati anche dal suo partito. Un vero e proprio dossier contro le ipocrisie!

    4. Bravo Rolfi e brava la Lega, ecco la vera faccia del PARTITO! A questa gente interessano solo coloro che dicono di si al capo: dal momento che a Roma sono diventi esperti in questo, pretendono che tutti si adeguino…..

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