“Palazzo Avogadro? Una patata bollente ereditata dalla giunta Corsini”

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    Palazzo Avogadro? Una patata bollente ereditata dalla giunta Corsini. Lo scrive sul suo blog l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Brescia Mario Labolani rispondendo così alle richieste del Pd che ieri chiedeva di abbandonare il progetto del cubo bianco e allestire l’aula studio nel palazzo – una volta restaurato. 

    "Che Palazzo Avogadro fosse in condizioni disastrose si sapeva- scrive Labolani, ricordando un suo precendete articolo dell’ottobre scorso – e che i fondi fossero bloccati dal patto di stabilità anche, esattamente come il fatto che la situazione è una delle tante “patate bollenti” lasciate in eredità dalla giunta Corsini. Se il Pd, strilla sulla pensilina – altra scelleratezza priva di senso “impiantata” dal Pd-   tace in modo indegno invece sugli anni di incuria e abbandono che hanno contraddistinto il malgoverno della città negli anni passati e di cui noi ora facciamo le spese. Dopo diversi sopralluoghi con la soprintendenza e un tavolo di lavoro – continua Labolani – sono stati stanziati 25.000,00 euro per tamponare i danni delle pareti, dal canto nostro interverremo con oltre 40.000 € per riparare il terrazzo esterno. Nel frattempo, gli uffici tecnici del Centro storico hanno elaborato un piano di messa in sicurezza a tutto tondo. Valore: 1,6 milioni di euro. Che il Comune deve reperire necessariamente per salvare Palazzo Avogadro, il solito discorso dei soldi che non si possono toccare a causa del patto di stabilità". 

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    CALCIOBRESCIANO
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    UN COMMENTO

    1. Bravo Mario!! Finalmente qualcuno che ricorda al Pd di chi è la colpa se quel palazzo è in queste condizioni. Troppo facile parlare quando per anni non si è fatto nuòlla e si è abbandonato un edificio, avendo così la responsabilità se oggi è in condizioni pessime

    2. Labolani non si smentisce mai. I suoi ragionamenti infantili lasciano stupefatti. Ammesso che la giunta precedente non avesse fatto niente, questo sarebbe un motivo valido per continuare a perseverare nell’errore. Ma andiamo, smettiamola di litigare come oche e cominciamo a lavorare seriamente. Palazzo Avogadro va ristrutturato, non perchè si è obbligati a farlo, ma perchè è un patrimonio della città e come tale va valorizzato. Altrimenti si abbia il coraggio di dire che va abbattuto e finiamola lì.

    3. Palazzo Avogadro andava ristrutturato negli anni delle vacche grasse. Oggi, anche un milione di Euro è un problema. Si potrebbero coinvolgere i privati, nella speranza che poi qualcuno non si inventi una campagna (o un referendum) contro la privatizzazione dei beni culturali.

    4. Parlando di vacche più o meno grasse vorrei ricordare ad Osservatore che l’attuale Giunta ha buttato poco meno di 9 milioni di Euro per l’ex Oviesse, 4,5 milioni per la nuova sede della circoscrizione est a Sanpolino (ma le circoscrizioni non dovranno essere abolite fra poco?), una cifra che ora mi sfugge per il terreno di Guidizzolo per il trasferimento del campo nomadi (mai avvenuto), per non parlare poi dei 40 milioni di Euro che si prevede di spendere per l’abbattimento di ciascuna delle due torri di San Polo, del progetto del nuovo stadio e cittadella dello sport e quello della nuova sede del Comune presso i Magazzini Generali ed infine della cifra preventivata per la realizzazione di un inutile parcheggio sotto al castello che andrebbe tra l’altro a ridurre l’utilizzo della metropolitana la quale avrebbe invece bisogno di essere utilizzata al massimo sia per motivi economici, ma soprattutto per motivi ecologici.
      A questo punto si potrebbe investire TUTTO il denaro disponibile per ristrutturare ciò che la soprintendenza e soprattutto il buon senso ci chiedono.
      Chissà, in questo modo l’attuale Giunta potrebbe vantarsi di avere fatto finalmente una buona cosa che la Giunta precedente non è stata in grado di fare!

    5. Alessandra, è opinabile stabilire cosa sia più importante, fra ex Oviesse, sede e altro. E’ onore ed onere degli amministratori eletti. La frontiera vera oggi è il reperimento delle risorse; non è stando dentro il recinto dei soldi pubblici, sempre più ristretto, che si potrà tentare qualche soluzione.

    6. Che c’entra la precedente Giunta??? Avete gettato al vento 80.000 euro x abbattere la pensilina…a proposito avevate detto che la installavate al parco del pescheto entro poche settimane??? E’ passato quasi un anno e della pensilina al parco non se ne sa più nulla!!! SMETTETELA DI BUTTARE SOLDI DEI CITTADINI X DISFARE QUEL CHE C’ERA!!!

    7. Il centro destra ha trovato le casse piene (ora ha i fondi che non possono essere spesi per il patto di stabilità). Son più le cose che che il centrodestra (la giuntetta Rolfi – labolani)ha eliminato (o dichiara di voler eliminare)di quelle che fa (la pensilina poteva non piacere a labolani, noto esperto di architettura, ma era un progetto pensato e ponderato da uno dei migliori architetti che Brescia abbia avuto; se questo assessore si prendesse la briga di andare a vedere città di grande rilevanza storico artistica – come Brema – si sorprenderebbe nel trovare una costruzione quasi identica alla pensilina nella piazza laterale del duomo medioevale. Quanto all’abbattimento delle torri, sono chiacchiere, chiacchiere senza distintivo. mentre invece è una tristissima realtà la pratica cancellazione del Musil dai bilanci della città. brescia, con il duo Labolani – Rolfi sta diventando un paesotto, che si salva per le 1000 Miglia)

    8. La pensilina avrebbe potuto essere modificata inserendo sempre con la stessa tipologia di travatura in ferro due piani e un tamponamento esterno in vetro. Circa l’utilizzo:un centro studi, sale per riunioni o comunque sviluppando idee per la città. Appunto:idee.Ecco dove casca l’asino!Morale oggi ci troviamo con il nulla in attesa di… Boh??? Evvai Labolani!!!!

    9. a me spiace che il cubo bianco abbia trovato tanti ostacoli..un progetto veramente innovativo, che avrebbe portato Brescia all’avanguardia dell’architettura..al di là del parere meramente estetico, credo la struttura vada conosciuta nella sua interezza..a me non piaceva molto all’inizio…ma sono curioso per natura, quindi ho cercato informazioni che, una volta fatto l’occhio, mi han fatto ricredere.
      Nel frattempo, progetti simili, nascono altrove(vedi Bologna)…non c’è da stupirsi poi se le nostre eccellenze si trasferiscono …

    10. Sarà anche stato innovativo ma quel cubo non piace a nessuno nemmeno in giunta. Poi perchè buttare 80000 euro per abbattere la pensilina in un momento di crisi come questo?

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