Castelletti contro la Loggia: sbagliato “toccare” la movida di piazzale Arnaldo

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Pedonalizzare piazzale Arnaldo, rivitalizzandolo con eventi ad hoc è sbagliato. A dirlo è il consigliere comunale Laura Castelletti, che – in un lungo post pubblicato su www.lauracastelletti.it – affronta la questione della movida in una delle zone più frequentate della città e delle iniziative messe in campo dalla Loggia.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERVENTO, DA WWW.LAURACASTELLETTI.IT

Non toccare quello che funziona è uno dei primi suggerimenti ai quali dovrebbe prestare attenzione l’amministratore comunale bresciana. Per questa ragione mi sono stupita della scelta della Giunta Paroli di mettere mano alla piazza della “movida” bresciana (piazzale Arnaldo). E’ una realtà che, con qualche accorgimento, funziona bene così.

Piazzale Arnaldo sarà infatti pedonalizzato i venerdì e i sabato sera del mese di giugno. La chiusura avverrà in concomitanza di alcuni eventi organizzati dal comune che vanno sotto il nome di “Nuova Arnaldo” (il costo per il Comune è di 35mila euro). E’ bene aggiungere che sarà sperimentale per testare le reazioni di residenti, commercianti e fruitori della zona.

La prima “sperimentazione” ha prodotto già molto malcontento sia da parte dei residenti (erano da sentire sabato mattina mentre facevano spese nei negozi della zona. Solitamente il venerdi e il sabato non trovano più parcheggio dalle 19.00, questa volta già dalle 16.00) che deicommercianti. Tra i ragazzi non ho idea, se ne sono visti pochi in queste due sere complice il brutto tempo.

Cosa penso dell’iniziativa?

1) la “movida” in Piazzale Arnaldo funziona da sola, superfluo aggiungere dell’altro. I ragazzi se la sono costruita su misura in base ai loro desideri, stravolgerla rischia di vederli migrare in altre zone.

2) chi va in quella Piazza ci va non per assistere a concerti, ma per ritrovarsi e dar vita a quei riti che ogni generazione ha avuto e vissuto (almeno quei ragazzi, molti altri fanno diversamente).

3) 35mila euro potevano meglio essere investiti in altre zone del centro storico che necessitano di essere rivitalizzate, avrei individuato altri bisogni.

4) i problemi creati dalla Movida in piazza sono l’inciviltà e le risse. E’ su queste che si deve intervenire. Serve un potenziamento della  presenza delle  forze dell’ordine in borghese e non, a controllare il territorio. Una presenza capace d’intervenire con competenza nelle situazioni di tensione, una capacità dissuasiva nei confronti del parcheggio selvaggio (quello che blocca l’accesso ai portoni o il passaggio di altri mezzi lungo la strada) sono necessarie anche per dimostrare ai residenti che non sono stati abbandonati come ora pare.

L’inciviltà andrebbe combattuta quotidianamente in famiglia, a scuola, nei luoghi educativi… Sarebbe bello che i nostri ragazzi riponessero i bicchieri dei Pirli o degli Champagnoni sui banconi dei bar e non sui tettucci delle auto dei residenti, che pisciassero i Pirli e gli Champagnoni nei bagni e non nei vicoli adiacenti la piazza e che magari li vomitassero poi  a casa loro.

5) quasi 1 anno fa (22 agosto 2010) la Giunta si era divisa sul cosa fare dell’ex Mercato dei Graniche occupa gran parte della piazza e attualmente in disuso. C’era chi voleva vendere l’edificio e chi trasformarlo. Il Presidente Bonardi della Circoscrizione Centro aveva dichiarato che c’erano imprenditori con idee e risorse per una ristrutturazione che avrebbe dato più lustro a piazzale Arnaldo (un progetto che puntava a fare dell’ edificio un luogo culturale, legato al mondo dell’architettura e del design, anche in previsione di Expo 2015). Da allora più nulla si è saputo. E’ calato il silenzio. Sarebbe  invece importante, attraverso l’utilizzo dell‘Urban Center, valutare con i bresciani quali funzioni assegnare all’edificio. Ne avrebbe vantaggio la piazza e anche la zona circostante.

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  1. Visto che la Castelletti non se la fila più nessuno, Lauretta Coseserie si è buttata sulla vera emergenza sociale della città di Brescia, peggiore della povertà, dell’inquinamento, della disoccupazione: la movida di Piazza Arnaldo.
    A lavorare!!!

  2. a me la Casteletti sta mia simpatica fes, ma discutere di quello che dice (a favore o contro) in maniera civile per i due sotto di me è così difficile?

  3. ma non erano tutti d’accordo sulla pedonalizzazione delle piazze? ora che Rolfi la sta mettendo in pratica, ecco che spuntano le critiche. robe da pazzi.

    per fortuna questi personaggi non li vota più nessuno!

  4. Concordo pienamente con l’analisi della Castelletti, che è sempre un gran brava e tenace ed educata. La Piazza è una festa e per questo non ha bisogno di essere troppo regolamentata, semmai controllata (non da gendarmi comunali, che credo nulla possono in quel caos, ma da Carabinieri o Polizia in borghese, per evitare, spaccio o risse). Tuttavia… Siete mai passati la mattina di buonora, alle sei-sei e mezza, a vedere in che stato è la lasciata la piazza? E’ una pattumiera. Deve farsi carico la comunità della pulizia o non sarebbe civile se ne facessero carico gestori dei bar?

  5. bene il comune si fa imprenditore e cea eventi e spettacoli in piazza arnaldo e cosa succede nel resto dei bar e dei locali d’intrattenimaneto della città che non sono in piazza arnaldo?

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