Menichini rifiuta l’offerta di Corioni. Tutto da rifare

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    Si è preso qualche giorno di tempo per meditare con tutta calma. Ci ha pensato e ripensato, e alla fine ha detto: "No, grazie". Leonardo Menichini non accetta l’offerta di Gino Corioni e rimane a Crotone, squadra che quest’anno ha guidato, tra alti e bassi, fino a una meritata salvezza giunta con tutta tranquillità a diverse giornate dalla fine del campionato.

    Contratto già firmato, un anno con opzione sul secondo. Brescia sarebbe stata una piazza ben più importante: cosa ha spinto Menichini a non accettare l’offerta? Forse la situazione societaria non troppo chiara? Forse l’aria di smobilitazione generale che si respira attorno alla squadra? I progetti nebulosi per il futuro? I pezzi pregiati messi all’asta, con pochi nomi, giovani, in arrivo a sostituirli? Probabilmente un po’ tutti questi motivi.

    In bocca al lupo all’ex spalla di Mazzone ed ex allenatore del Lumezzane, ora voltiamo pagina e pensiamo a qualcun altro. I nomi che rimbalzano dagli uffici della società di via Bazoli sono quelli di Massimo Ficcadenti, Franco Lerda, Dario Marcolin e anche l’ex Rolando Maran, che ha appena chiuso il rapporto lavorativo con Vicenza. Nomi che non fanno impazzire (a parte Ficcadenti, che ha meritatamente condotto alla salvezza il Cesena neopromosso in A), ma il problema principale, lo ripetiamo, non è l’allenatore. Ciò che serve al Brescia in questo momento è chiarezza societaria. Un progetto serio, idee precise, ruoli ben definiti, senza doppioni, poche parole e tanto lavoro. 

    Sul fronte mercato in uscita si registra il deciso interessamento di Mircea Lucescu, in questi giorni in vacanza in città, per Diamanti. Farebbe un favore anche al Brescia. 

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    1. ormai è passata qualche settimana dalla fine del campionato e cosa si è mosso??? nulla!!! siamo esattamente fermi a marcire al punto in cui eravamo, non si sa nulla di nulla, sul piano societario non si è mosso niente e come dare torto ad un tecnico che rifiuta una derelitta società come questa???? ma chi glie lo fa fare ad un menichini, un maran, un ficcadenti di venire a valorizzare i campioni di corioni….magari a questo punto sarebbe anche il caso di darsi una mossa!!!!

    2. …..che ridere, persino meglio il crotone come azienda calcio che brescia ! per forza, lì almeno avranno uno straccio di progetto, qualcosa,ma quì a brescia oltre alle chiacchere su lucescu e il patron dello shaktar, c’è solamente il vuoto…vuoto a perdere !!!!
      L’emblema della società è questo, FINO A QUANDO CI SARANNO I CORIONI E AMICI A GESTIRSI IL BRESCIA SAREMO DEI CONDANNATI, DELLE BARZELLETTE VIVENTI…LEGGO ANCHE CHE ZANETTI SAREBBE DISPOSTO A SPOSARE IL "progetto" brescia IN b…ALTRA RISATA, COME PENSA IL BUON ZANETTI DI SOSTENERE UN CAMPIONATO PESANTE COME LA SERIE B, VISTO CHE è PRATICAMENTE UNO CHE IN CAMPO PASSEGGIA ???? A TIFARE BRESCIA CI SI AMMALA DAVVERO !!!!!!!!!!!!!!

    3. …dimenticavo, a proposito dei papabili allenatori citati….hanno ancora il coraggio di nominare Lerda !
      da mettersi le mani nei capelli, questo non ha combinato una fava sia come giocatore che come allenatore…solo esoneri ! questo è il brancolare nel buio totale, questo è quanto tira fuori dal cilindro corioni, peggio del mago
      di aversa…..ma chiamate Leone di Lernia a questo punto ! Mai pià allo stadio, mai più un solo euro per questa società IMBARAZZANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    4. e poi, corioni hai trattato come degli stracci sia menichini che maran, spero che ti serva da lezione per le tue magiche scommesse future…… COME VEDI " PAN PER FOCACCIA ", fanno bene dirti : " NO GRAZIE, dappertutto ma NON A BRESCIA DA CORIONI " !
      bravo 7+

    5. MA CHI SI CREDERA’ DI ESSERE CORIONI? COME BERLUSCONI?
      L’UNICA COSA CHE LI ACCOMUNA E’ L’ASSONANZA DEL COGNOME
      "ONI" PER IL RESTO NULLA……………………………..

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