Recupero avvisa Paroli: se le cose non cambiano il mio appoggio non è scontato

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    “Se nell’incontro di maggioranza di settembre non interverranno novità significative ne trarrò le dovute conseguenze”. A dirlo è stato oggi – a margine del consiglio comunale – Luigi Recupero, che ha lanciato un avviso chiaro al sindaco Adriano Paroli. “Ho letto che si è parlato di assoluta compattezza della maggioranza”, ha dichiarato l’ex esponente del Pdl, “ma non è così: nell’incontro di sabato io ho manifestato diverse posizioni di dissenso su temi come l’ipotesi di realizzare due palazzetti dello sport in città, l’idea di finanziare le opere pubbliche con scomputo di oneri (dunque consumando territorio) e il progetto di realizzare una nuova sede unica per gli uffici comunali”. Quindi Recupero ha posto una questione di metodo. “Avevo chiesto questa verifica”, ha precisato, “per proporre integrazioni al programma della maggioranza. Sabato non è stato possibile. Se nel prossimo incontro (fissato per settembre, ndr) la situazione non cambierà sarò costretto a trarne le dovute conseguenze. In concreto”, ha concluso Recupero, “non è in discussione il sostegno a Paroli, ma se non mi sarà permesso di avanzare proposte, non mi sentirò più nemmeno in dovere di votare a favore di tutto ciò che non è contenuto nel programma con cui ci siamo presentati agli elettori”.

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    UN COMMENTO

    1. Lei sta dimostrando coerenza e coraggio nel portare avanti le sue idee, indice di una qualità politica che difficilmente si riscontra negli altri consiglieri.

    2. non gli è permesso di avazare proposte o in realtà non le avanzate sabato nell’incontro di maggiorqnza e prende tempo perchè di proposte non ne ha?

    3. Evidentemente la posizione di Recupero che porta avanti le sue idee non accettando la sottomissione ai partiti suscita l’irritazione dei servi di questa politica.

    4. Come ogni bravo politicante di bassa lega sputa nel piatto in cui mangia. Se la pappa per cui sei stato votato ti fa schifo, c’è un’unica cosa da fare, dimettersi. Tutto il resto è fuffa. Se questo è l’esponente di spicco del nuovo partito di Ghigo (figlio di Ciso, nipote del Bigio?) Gitti, quasi quasi fondo anche io un partito, avrei sicuramente più voti.

    5. Non è vero come qualcuno sostiene che Recupero è stato eletto con i voti del PDL ma al contrario ed io ne sono orgogliosamente testimone che stimando Recupero ho votato anche PDL.

    6. sono giuseppe amico di piero, cugino di francesca, fratello di fabrizio e anche io amo tanto recupero e penso che anche che paroli sia stato eletto solo perchè aveva recupero in lista. ahahahahahahah!!!

    7. Recupero ha ragione. Deve poter esprimere il suo dissenso e la sua voglia di avere un nuovo partito. Da quanto leggo immagino con chi e con che tempistica, magari già tra un paio di settimane. Però prima deve avere la forza morale di dimettersi dal consiglio comunale. Altrimenti parla a vuoto. Non dimentichiamo che è stato eletto con i voti del Pdl. Ora può rinnegare tutto, certo, ma solo se si dimette. Questione di coerenza con se stessi e di etica. Altrimenti questa è solo pretattica politica, da vecchia Dc.

    8. bugiardo! l’unica cosa che gli interessa è la visibilità non se lo caga nessuno!
      per informazione i voti (preferenze prese) non erano sufficienti per essere eletto e per la maggior parte erano di CL/CDO. il posto gli è stato regalato da Saglia.
      se fosse onesto si dimetterebbe. ma siccome è esattamente come tutti gli altri la sedia se a tiene ben stretta.
      che schifo!

    9. Sono Andrea, marito di Giulia, fratello di Michele e nipote di Giovanni. Recupero, se vuoi essere minimamente credibile, DIMETTITI!!! alle prossime amministrative prenderai sì e no lo 0,1 – 0,2 %
      nessuno ha ancora capito quali sono le tue posizioni, se non quelle di minacciare per avere un minimo di visibilità. Ma che poi… vattene davvero dalla maggioranza. Gente come te fa solo perdere voti.

    10. Alcuni commenti a questa notizia evidenziano ancora di più quanta sia lontana la democrazia all’interno del PDL, dove non è possibile esprimere il proprio dissenso, rispecchiando totalmente la situazione a livello nazionale.Continuate così e consegnerete alle prossime lezioni la città alla sinistra.

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