Gino Corioni: “Il ripescaggio? Siamo pronti”

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    In Loggia per presentare il francobollo del centenario. Ecco il motivo che ha riportato sulla scena pubblica il presidente del Brescia Gino Corioni, assente da giornali e tv da un bel po’.

    Accanto alle figlie Antonella, Silvia, Sara e Ilaria il presidente incassa gli elogi del sindaco ("Bisogna solo ringraziare il presidente per quello che ha fatto e sta facendo per il calcio a Brescia"), ammette che qualcuno, anzi tutti, ha sbagliato durante la passata stagione ("Credevo, e ne sono ancora più che convinto, di avere costruito una squadra che potesse piazzarsi tra l’ottavo e il dodicesimo posto: siamo arrivati penultimi, significa che tutti abbiamo sbagliato tanto") e come sempre precisa che per il calcio a Brescia è l’unico a tirarela carretta, nonostante ci siano imprenditori e industriali con le spalle ben più larghe delle sue.

    Nonostante le solite lamentele non sembra proprio un Corioni rassegnato. E nemmeno stanco, anzi. Dice di voler ripartire dai giovani, dopo una stgione in cui si è svenato per alcuni campioni, che hanno portato alla B, tanto vale scommettere sulle promesse, anche perché a spendere tanto si rischia di fallire, mettendo a repentaglio la famiglia oltre che la società.

    Non sembra stanco, dicevamo, e non sembra nemmeno totalmente rassegnato alla B: se qualcuno ha sbagliato (si siferisce al calcio-scommesse), deve pagare. E il Brescia è attento agli sviluppi.

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    1. ottavo e dodicesimo posto???…anno nuovo sparate vecchie, l’aria non cambia! eppure a mente fredda dovrebbe aver ragionato sullo "squadrone" costruito, ripescaggi??? ma per piacere in un mese non siamo riusciti ad imbastire nemmeno una trattativa per un giocatore di categoria (la b) e questo parla di essere pronti al ripescaggio?? ci metterà di meno il novara a fare una squadra di serie a che noi una di b con un mese di tempo in più! sarà tutto come sempre, parole proclami promesse scommesse da perdere e giocatori presi l’ultimo giorno, VERGOGNAAAAAAAA!!!

    2. Lasciamo perdere la squadra, i casini tra dirigenti e la dilettantistica organizzazione famigliare della societa’.Gino vuole debiti estinti e trenta milioni, una cifra assurda che quantifica pensando a quanto per dieci anni mette in tasca grazie al calcio…e’ ovvio che nn trovi compratori.

    3. dirigenti è un termine che suona fin troppo lusinghiero per questi sapientoni del calcio; società gestita come se fosse un’osteria a conduzione famigliare!!

    4. L’unica attenuante che ha Corioni è quella che nessun imprenditore bresciano sia innamorato del Brescia…per il resto Corioni gestisce, dall’era BAGGIO (quanto mi manca….) in poi, la squadra come se dovesse fare un campionato di serie D. Vergogna. Quest’anno la responsabilità è da dividere con i giocatori….fighetti da Piazza Arnaldo di notte e giocatori spaesati e deludenti la domenica! Abbiano rispetto di chi lavora e fatica davvero per guadagnare la pagnotta e gestire una famiglia…vargogna! MARCO

    5. Aspetta il ripescaggio.. ah ah ah ah……!!!!!!!!!!!!
      E’ più facile, in tempi non lontani, che si possa assistere al derby FERALPI SALO’-BRESCIA!!!! Aspetta il ripescaggio……………..

    6. ASPETTIAMO IL RIPESCAGGIO! Ci vuole una bella "ghigna" a dire questa cosa dopo un campionato vergognoso. E poi, siamo sicuri che il Brescia sia fuori dalle indagini? Leggendo qua e là nsi direbbe il contrario…….

    7. ripescaggio delle trote lesse gino, anche se ci ripescano e spero di no, con lo squadrone che ha messo in piedi NANI il guru del calciomercato ortofrutticolo, faremmo solamente una pessima figura, non ti è bastato questo campionato da…… champions league ??????

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