I comitati : “Ora anche le bici sono clandestine”

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    “Anche le biciclette sono oramai clandestine, mentre macchine e suv sono parcheggiati ovunque”. Il Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico e il Movimento per la Partecipazione “CittadineCittadini”, in una nota attaccano palazzo Loggia per quella che definiscono la nuova campagna per la "mobilità insostenibile".

    Ecco il testo completo:

    "Incredibile Giunta! Dopo aver costantemente intrapreso una tenace battaglia contro la pedonalizzazione del centro storico, arrivando alla parziale cancellazione delle ZTL, e mettendo Brescia in una condizione di isolamento di vivibilità ambientale (terza città più inquinata d’Europa), rispetto alle altre città a noi più vicine, pare che la Giunta, con a capofila il suo vicesindaco, sembra intenzionata a ricredersi, al punto da lanciarsi in una “poderosa” opera di chiusura alle auto delle piazze e delle vie principali del centro storico. Una sorta di riedizione della proposta già attuata dalla precedente Amministrazione comunale, quando l’attuale maggioranza la osteggiava a priori. Questa parzialissima chiusura del centro storico alle auto sarebbe dovuta essere accompagnata da una serie di interventi per contenere l’uso delle autovetture, rilanciando una serie di proposte alternative tali da facilitare questo tipo di operazione, vista in una funzione di maggiore sostenibilità ambientale per la città. Purtroppo, è su questo progetto di riordino più razionale dell’uso del mezzo privato nel cuore della città che si cominciano ad intravedere le prime crepe. Gli autobus, che dovrebbero rappresentare uno dei mezzi più alternativi e comodi per il raggiungimento del centro cittadino, subiscono un’impennata di aumento del 20% , con una offerta, al contrario, ridotta di frequenza delle corse. Questa operazione, non può essere, in alcun modo, considerata una via praticabile per promuovere in modo credibile la facilitazione della promozione del mezzo pubblico. Infatti, in contemporanea a questi provvedimenti, si interviene a sostegno della riduzione del 50% del costo del biglietto per l’utilizzo dei parcheggi sia a raso che in struttura presenti in modo numericamente rilevante a ridosso del centro storico. Con quest’ultima “trovata” si potrebbe già definire inutile o, quantomeno riduttivo, un piano che prevede una seppur parziale pedonalizzazione del centro.

    A mortificare ulteriormente la prospettiva di quanti si erano ben predisposti ad accogliere il nuovo piano della mobilità, messo in piedi dal neo assessore Rolfi, è arrivata, da quest’ultimo, la sortita di multare le biciclette che non saranno ben posizionate negli spazi ad esse adibiti. Per poter fare ciò si sarebbe, innanzitutto, reso necessario attrezzare adeguatamente e numericamente gli spazi appositi, cosa che, peraltro, non ci pare sia stato ancora fatto e a non imporre il pagamento del parcheggio, come avviene oggi, in quello della stazione. E’ mai possibile che l’ Amministrazione comunale si possa accanire, per il solo motivo estetico, contro un cittadino o una cittadina, che viene in centro con la bici, rischiando la sua sicurezza personale, e muovendosi senza produrre inquinamento atmosferico ed acustico? Come a dire: tu vuoi facilitare un modo più pulito ed ecologico di spostarti in città, ed io, ti faccio pagare di più l’autobus e ti impongo le multe ed i parcheggi a pagamento per l’uso della tua bicicletta. Ha ragione una cittadina che scrive lamentandosi che in stazione i vigili le hanno portato via una bicicletta:“Ma che città è diventata Brescia? Macchine e SUV sono parcheggiate dappertutto e poi si portano via le biciclette alla gente che va a lavorare!” Sembra proprio di aver a che fare con un manipolo di improvvisatori sprovveduti del bene civico, che dicono tutto e fanno il contrario di tutto, con l’unico obiettivo che è quello di penalizzare i mezzi di trasporto alternativi alle macchine. Magari non lo fanno neanche apposta, è che non ci arrivano proprio e quando questo succede è passato un altro treno della speranza, ma questo a Brescia, per ora si ferma solo in stazione".

    Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico- Rosangela Miccoli
    Movimento per la Partecipazione “CittadineCittadini”- Francesco Catalano  

     

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    1. scusate, ma siete mai andati in stazione in bici??? le rastrelliere per parcheggiarla sono 2, massimo 3, sempre sovraffollate (in 5 posti ufficiali son parcheggiate almeno 10/11 bici), e se la leghi alla recinzione li vicino rischi di non trovarla più al tuo ritorno…. dove sarebbero questi appositi spazi???

    2. Questi sono quelli che non vengono eletti nemmeno controllori della luce delle scale e sperano di farsi pubblicità per le prossime elezioni.

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