Immigrati, giro di vite del governo. La Cisl sbotta: “Ma dov’è il decreto promesso da Maroni?”

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    “A due giorni dal raduno leghista di Pontida era difficile aspettarsi qualcosa di diverso”. Enzo Torri, Segretario generale della Cisl, commenta così le notizie arrivate oggi pomeriggio da Palazzo Chigi dove, al termine del Consiglio dei Ministri, il Presidente Berlusconi e il Ministro Maroni hanno dato conto dell’approvazione di un Decreto che contiene una procedura di espulsione coattiva immediataper gli immigrati extracomunitari clandestini e per gli immigrati comunitari che commettono violazioni. Niente traccia, invece, di quanto annunciato domenica scorsa da Maroni per risolvere il caso Brescia.

    “Rispetto al problema che ho avuto modo di sottoporre al Ministro Maroni sabato scorso a Levico – aggiunge Torri – posso solo dire che il Decreto non c’entra nulla. E’ un provvedimento che non ci piace, che alimenta sull’immigrazione un pensiero antistorico e antieconomico. Sullo specifico della questione che abbiamo sollevato, invece, io mi aspetto che ci sia un pronunciamento ad hoc sulla falsariga della circolare ministeriale bloccata per approfondimenti giuridici. Ho riascoltato nuovamente la dichiarazione fatta dal Ministro durante l’intervista di Levico e mi pare che se le parole hanno un senso, la soluzione al problema che Maroni lascia intendere è in questa direzione”.

    Il Segretario della Cisl non nasconde comunque la preoccupazione per il giro di vite deciso dal Governo: “Abbiamo già sentito i nostri avvocati per capire se, come ha detto il Ministro nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri, le norme contenute nel Decreto sono effettivamente coerenti con quelle europee e se non configgono con l’abolizione del reato di clandestinità sancito dalla Corte di giustizia europea. Con le informazioni disponibili non è possibile dare una risposta immediata. Valuteremo con attenzione il testo del provvedimento. Certo è che quello che arriva da Roma non è un bel segnale per chi lavora per il dialogo e la coesione sociale. A far festa sono senza dubbio gli estremismi dell’una dell’altra parte”.

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    1. la cisl rimesta nel pentolone alla ricerca di lardo…….tradotto , siccome la cisl è praticamente finita, adesso si rivolgono a questi disgraziati pur di avere consensi e tessere.

    2. sicuro? guardi che invece forse sono proprio i leghisti. con le batoste che hanno preso e quelle che ancora devono prendere…poveri disgraziati.

    3. La CISL è quel sindacato che, riferendosi al presidio di largo Formentone, ha detto che esistono altri mezzi per far valere le proprie ragioni. Ora che fa? mette la sua tenda vicina a quella degli immigrati ingannati?

    4. il problema è sempre e solo politico per te bresciano, non sai dire altro che arrogare la tua posizione di sinistra come se questo servisse a qualcosa….
      perchè la sinistra che fa per gli extracomunitari ? ciance su ciance e pacche sulle spalle per ottenere quei voti futuri perchè la falce e il martello in tutto il mondo è scomparsa, persino nella tua ex ccpp, quindi solamente in italia esiste un partitucolo che predica bene ma razzola male. onore a bertinotti che ha avuto il coraggio di dire che con questa sinistra lui non c’entra per nulla. e piantala ogni volta di blaterare i tuoi comunicati stampa da pol pot, se uno di questi extracomunitari venisse a bussare a casa mia perchè ha fame, gli darei lo stesso un pezzo di pane anche se sono l’opposto delle tue di idee… e allora saputello come la metti ?

    5. messaggio per qol ….non credete troppo alla cisl, non fatevi ingannare, le loro dimostrazioni di solidarietà hanno sempre il rovescio della medaglia…a quanti di voi chiedono soldini per il tesseramento ? siete intelligenti e non avete bisogno di finti compagni di viaggio..domani sarano i primi a ignorarvi

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