Turismo, la Val Camonica scommette sul treno. In arrivo “pacchetti” per tutti i gusti

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    La Brescia-Edolo scommette sul turismo. Dopo il treno dei sapori sono infatti in arrivo altri pacchetti per scoprire la Valle Camonica sfruttando la storica linea ferroviaria. Venerdì, in Broletto, Provincia di Brescia e Trenord hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che si pone l’obiettivo di rilanciare la linea puntando sulla sua capacità di intercettare diverse tipologie di turisti: dagli amanti della bicicletta e del trekking estivo agli appassionati di sci, dai fruitori delle strutture termali ai curiosi delle incisioni rupestri.

    “E’ una grande opportunità che ho voluto cogliere per condividere con Trenord srl un programma operativo, mirato alla progettazione e realizzazione di specifici prodotti di promozione turistica” ha spiegato l’assessore provinciale al Turismo Silvia Razzi “e che vedrà il coinvolgimento degli operatori e delle istituzioni locali”.

    Nello specifico il protocollo – valido tre anni – delinea precisi scenari operativi entro i quali andranno “a breve” definiti i pacchetti turistici. Il compito di redigerli è affidato a una cabina di regia – formata da due consiglieri provinciali (i camuni Ruggero Marchione e Giuseppe Donina) e da due rappresentanti di Trenord e guidata  da Mario Malossini, definito da Giuseppe Biesuz, ad di Trenord, “colui che ha inventato l’immagine turistica del Trentino”.

    L’idea è che qualcosa possa partire già entro l’estate. “Intendiamo costruire in modo rapido pacchetti appetibili con servizi integrati” ha spiegato Biesuz. Per esempio si punterà molto sull’offerta termale e wellness (un segmento turistico in forte crescita) offrendo la possibilità di raggiungere comodamente le Terme di Boario e di sostare nella stazione termale. Altro segmento è quello dell’offerta biking, vale a dire la combinazione treno + bici, soprattutto nelle zone del Lago d’Iseo e della Franciacorta: un’offerta da integrare con la rete di piste ciclabili della Val Camonica. Altre ipotesi sono quelle dei viaggi studio, alla scoperta delle incisioni rupestri, ma soprattutto – in vista dell’inverno, il pacchetto sci: un’adeguata proposta di mobilità alternativa, imperniata sull’utilizzo del treno (e del bus fino all’arroccamento degli impianti di risalita) per offrire una possibilità comoda, veloce e piacevole rispetto ai disagi del traffico della Valle Camonica. Questo pacchetto andrà studiato insieme alle società che gestiscono gli impianti di MontecampioneBorno e del Tonale.

    “Crediamo molto in quest’iniziativa” ha spiegato Biesuz. “Negli scorsi anni abbiamo investito molto sulla Brescia-Iseo-Edolo. Abbiamo messo in sicurezza 98 passaggi a livello, 57 li abbiamo eliminati. Entro settembre saranno in esercizio 8 nuovi treni, per un investimento di 25 milioni. Oggi facciamo 1,5 milioni di passeggeri all’anno, 63 corse al giorno. Le prospettive di successo di quest’iniziativa sono oggettive” ha concluso. L’unica condizioni è mettere in campo un forte piano di comunicazione, per far conoscere queste possibilità. Ma – ha fatto capire Biesuz – per una società che fattura 750 milioni l’anno, non dovrebbe essere un problema.

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