Il Pdl chiama a raccolta i suoi amministratori. Obiettivi: radicamento e comunali 2012

    0

    (a.t.) "Il nostro primo impegno sarà quello di radicare ulteriormente il partito, aprendo porte e finestre alla società. In particolare al mondo delle categorie". Il Pdl bresciano – dopo il doppio "schiaffo" elettorale – riparte dal territorio e dai suoi "14mila iscritti" per conquistare la fiducia degli elettori delusi. E lo fa attraverso un’assise provinciale dedicata agli amministratori locali – "quasi mille" – che è stata presentata questa mattina nella sede di piazzale Corvi alla presenza di quasi tutti i più autorevoli rappresentanti del partito. Dietro al tavolo il ministro Mariastella Gelmini, la coordinatrice provinciale Viviana Beccalossi, il suo vice Alessandro Mattinzoli, il sindaco Adriano Paroli, i consiglieri regionali Mauro Parolini e Margherita Peroni, il sottosegretario del Pirellone Alberto Cavalli e i capigruppo di Loggia e Broletto Achille Farina e Diego Invernici. Assenti (giustificati), invece, il sottosegretario Stefano Saglia e il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani.

    L’assemblea degli amministratori (appuntamento di cui questo sito aveva già dato conto) si terrà la mattina del 2 giugno al President Hotel di Roncadelle. Giusto il giorno dopo dell’incoronazione di Angelino Alfano a segretario politico del partito. Un appuntamento che servirà per rimettere a punto la macchina alla luce di questo evento. Ma anche, secondo quanto annunciato dalla Beccalossi, "un’occasione per ascoltare i consiglieri comunali della provincia e non tanto per far parlare chi è seduto a questo tavolo oggi". La Beccalossi, inoltre, ha indicato nelle elezioni amministrative del 2012 la priorità dei prossimi mesi, evidenziando in particolare le sfide di Desenzano, Darfo e Rovato e ribadendo l’importanza dell’asse con la Lega. Più timida, invece, è stata sulla questione dei rapporti con l’Udc. Ma sul punto è da registrare l’apertura della Gelmini. "L’Udc", ha sottolineato il ministro, "fa parte del Partito popolare europeo come noi e in molte realtà comunali è alleata nostra e della Lega, ma del resto continuo a pensare che i valori del partito di Casini siano più vicini a quelli del Pdl che alle idee Vendola. Qualche volta la politica sul territorio", ha aggiunto, "dà più risultati di quella romana".

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    1. speriamo che qualcuno abbia il coraggio di mettere sul tavolo la questione "coordinatore provinciale"!!
      ..vice coordinatore regionale, coordinatore proviniciale, deputato..capisco se la sig.ra Beccalossi avesse ottenuto dei successi importanti ma..non ne ha azzeccata una ed abbiamo (sempre) perso ovunque!!!!

    2. Simone pulisciti la bocca l’ultima voltavche la Beccalossi si e candidata con le preferenze ha preso in Brescia e provincia 23000 voti . Vuoi provarci tu ?

    3. Caro Verità, visto quello che ha fatto la Beccalossi qua sul Garda quando c’è stato il terremoto (un per de foto e poi chi l’ha più vista), la mia preferenza se l’è bruciata da un pezzo!!!

    4. …..forse è per questo che …sono ormai 10 anni o più che la Beccalossi non si sottopone al giudizio degli elettori? Perchè ormai ha speso tutta la sua credibilità.

    5. caro sig. Verità (..verità?? sigh!) non ho criticato la capacità della sig.ra Beccalossi di raccattare voti (comprandoli dagli amici ciellini) ma la sua capacità di gestire il "partito". Abbiamo perso sempre e in ogni dove. Brescia è stata vinta perchè il vento del Presidente Berlusconi soffiava alla grande e tutti ne hanno beneficiato. Placato il vento, è tornata la pace e l’incapacità dei nostri dirigenti si è rivelata nella sua massima espressione. Se questi personaggi fossero "eletti" e non "nominati", a gentei come la sigonra in questione, come romele, come nicoli e molti altri tromboni, non resterebbe altro che cercarsi un posto di lavoro. Finalmente.

    LEAVE A REPLY