Profughi in Valcamonica, la Lega dice basta. Caparini: “Tutti in piazza”

    8
    La Lega Nord Valle Camonica per domani, mercoledì 29 giugno alle ore 20 in piazza del Municipio ad Artogne, ha organizzato una manifestazione per chiedere che venga fermato l’invio di massa in Valle Camonica di profughi. Lo annuncia Davide Caparini, deputato della Lega Nord e presidente della commissione bicamerale per le Questioni Regionali, che chiede che si pensi ad un’equa ripartizione dei rifugiati anche in altre zone.
     
    “L’emergenza profughi – spiega Caparini – ha saturato i centri di accoglienza (Casa Giona a Breno e la Caritas Zonale a Darfo) e utilizzato alloggi ceduti in affitto dai privati a Pisogne, Corteno e Montecampione. I camuni e le loro amministrazioni stanno praticando la solidarietà tra mille difficoltà e col contributo di tutti. Ma si può e non si deve abusare di tale disponibilità. Noi non possiamo più accogliere altri rifugiati e si deve pensare a un’equa ripartizione di queste persone anche in altre zone. Purtroppo dobbiamo invece registrare che pur con il parere contrario di Comuni e Provincia è stato confermato l’imminente arrivo di nuovi profughi. E’ una situazione insostenibile e per questo mercoledì sera la Lega Nord ha organizzato una manifestazione ad Artogne”.

    Comments

    comments

    8 COMMENTS

    1. La lega governa Stato, Regione, Provincia. I leghisti contro chi protestano? Contro se stessi? Finchè ci sono quelli che si bevono tutto…

    2. Ma questi, non ce l’avevano duro, il carattere? Piangono come tante verginelle violate:chi è il cattivone che le disonora? Ma sono un partito che sta al governo e quindi decide anche degli invii degli extracomunitarii, o le pulzelle al lavatoio che hanno paura di attraversare il bosco di sera?Tutte quelle promesse… chi vi vota più….

    3. Bravissimi bella idea..Ma.. non siamo noi al governo..Ma come mai Caparini sembra un cadaer?…
      E che grass anfiat coi me holcc de contribuent al Maiset…

    4. Sono andati Via dalla Val Palot perchè è una zona troppo fredda per loro, ma voglio tornare?. Forse perchè il calore che cercano non è climatico ma quello umano.
      So che torneranno quasi tutti nel loro paese ma, se lasciassimo da parte le raggioni della politica sostituendola con le raggioni umane, forse si ricorderebbero di noi e, una volta, potremmo dimostrare il rispettoto la convenzione dell’UE.

    5. In Val Palot non fa troppo freddo e di calore umano ne hanno avuto anche troppo. Vi è animazione, insegnanti di italiano (fra le altre cose), durante il ramadam chi fornisce loro i pasti si è anche adeguato alle loro esigenze, e poi ? Forse l’errore è stato proprio quello di aver dato loro troppo. Meditiamo….

    LEAVE A REPLY