Rodengo: addio al professionismo. Mancano i soldi, niente iscrizione alla categoria

    0
    Bsnews whatsapp

    Non per una retrocessione sul campo. Non per fallimento, né per scommesse, né tantomeno per corruzione agli arbitri. Mancanza di fondi, questa la motivazione che ha portato il presidente del Rodengo Saiano ad annunciare che non iscriverà la squadra al prossimo campionato professionistico di Seconda Divisione, la vecchia C2.

    Un gigantesco passo indietro, dopo quattro stagioni consecutive tra i professionisti il presidente Alessandro Ferrari farà ripartire la squadra dall’Eccellenza, sempre che il comitato regionale, con l’avallo di quello nazionale, lo consenta. Ripartenza dai giovani, con l’entusiasmo di sempre però. Ripartenza dal dilettantismo come atto di umiltà: costa fatica rinunciare alla categoria conquistata sul campo, ma è necessario se non si vuole il fallimento. Le risorse per andare avanti in Seconda Divisione non ci sono, inutile negarlo, quindi meglio non rischiare di cancellare per sempre la società in quello che sarebbe stato un fallimento annunciato.

    L’abbiamo detto recentemente: il calcio dilettantistico bresciano sta vivendo un momento di crisi molto forte. Questa notizia non fa che confermare i timori. L’unica squadra che l’anno prossimi ci rappresenterà in Seconda Divisione è la Feralpi Salò.

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    UN COMMENTO

    1. chiamiamo le divisioni con il loro nome: quella nominata come seconda divisione si chiama in realtà legapro 2 e vedrà il montichiari come sola squadra bresciana iscritta. la feralpisalò è stata promossa in legapro 1.

    2. Purtroppo e’ finita una bella avventura!!! Un grazie da bresciano ai dirigenti che tango hanno fatto per questa gloriosa società in questi duri anni!
      Silvio

    3. il rodengo dovrebbe fare al massimo l eccellenza altro che lega pro…
      fanno tanto i signori e poi alla fine mollano tutto..
      non bisogna fare i passi piu lunghi della gamba..
      se fai 200 persone alla domenica,ci sarà un motivo..

    RISPONDI