Cogeme chiude i conti: per i Comuni azionisti tre milioni di dividendo

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    Si è riunita, negli scorsi giorni, l’Assemblea dei Soci di Cogeme Spa per l’approvazione del Bilancio 2010 della Società dei Comuni dell’Ovest bresciano.

     

    Principali dati economici

     

    Il bilancio, approvato all’unanimità dai presenti, ha chiuso l’esercizio 2010 con un utile di € 25.612.087, grazie anche ad operazioni straordinarie nel corso dell’anno.

     

    L’Assemblea dei Soci di Cogeme Spa ha deliberato di destinare € 3.000.000 di euro a dividendi (nel 2009 erano € 2,5 mln) ripartiti tra i 71 Comuni azionisti (69 bresciani e bergamaschi e due consorzi) e di sostenere con € 200.000 le molteplici iniziative a favore delle Amministrazioni Comunali del territorio messe in campo da Fondazione Cogeme Onlus (monitoraggio ambientale, costruzione strumenti urbanistici condivisi per i Comuni, premi di laurea, attività educative, indagine socio-demografiche).

     

     

    Il restante utile (oltre € 22 mln) sarà destinato a Riserva Straordinaria, avendo già raggiunto il limite di legge per la Riserva Legale, confermando una politica prudenziale della Società e portando a ben € 77 mln il patrimonio netto (€ 55 mln nel 2009).

     

    I dati economico-finanziari, insieme all’ammontare di € 15 mln degli investimenti del Gruppo sul territorio, confermano un ottimo stato di salute della “Società dei Comuni”, prerogativa indispensabile per poter attuare le strategie di intervento dei prossimi anni.

     

    Operazioni di patrimonializzazione e principali attività

     

    Il 2010 è stato un anno eccezionale, in modo particolare, per il consolidamento della strategia i iniziative strategiche di anni precedenti, che hanno portato Cogeme a conferire rami d’azienda alle società partecipate, per un controvalore complessivo di € 20,6 mln.

    In particolare, si è concluso il percorso di patrimonializzazione di AOB2 con un conferimento di € 7,9 mln, portando la quota societaria di Cogeme nella società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nell’Ovest bresciano dal 73,49% al 78,21%.

     

    “La patrimonializzazione di AOB2, e il miglioramento della sua situazione finanziaria dimostrano il ruolo cruciale di Cogeme nella partita legata all’acqua – sottolinea il Presidentei di Cogeme  Gianluca Delbarba – consentendo alla società del servizio idrico di programmare quasi € 70 mln di investimenti in tutto l’Ovest bresciano”.

     

    “Venendo alle nostre principali realizzazioni – prosegue Delbarba – vorrei citare l’avvio del depuratore consortile della Franciacorta, con sede a Rovato, l’acquisizione della gestione del servizio calore a Trenzano e Poncarale, le attività di ricerca applicata e gli investimenti nell’ambito della sostenibilità ambientale, che ci hanno portato a promettenti risultati nel settore geotermico, all’inaugurazione della centrale di Teleriscaldamento a Castegnato e alla prosecuzione di quella di Ospitaletto. Infine, non meno significativo è stato l’affidamento dell’ampliamento del cimitero di Roncadelle, divenuto un “caso” nazionale”.

     

    A LGH, invece, holding costituita insieme alle ex municipalizzate di Cremona, Pavia, Lodi e Crema, Cogeme ha conferito il ramo d’azienda della distribuzione gas (comprensivo delle reti) e la partecipazione di Greenambiente, società che gestisce la discarica di Augusta (SR), per un controvalore complessivo di € 12,7 mln.

    L’operazione si inserisce in un più complessivo quadro di rafforzamento di LGH: lo scorso 30 giugno, infatti, l’assemblea dei soci di LGH ha deliberato un aumento del proprio capitale sociale, che passa da € 167.310.116 a € 189.494.116 € grazie all’ingresso di importanti asset conferiti da ASM Pavia spa: il ramo d’azienda reti distribuzione gas, comprensivo dei rapporti giuridici afferenti. A fronte del conferimento di asset deliberato dai soci, la nuova conformazione delle quote societarie è la seguente: COGEME Rovato 30,915% (33,009% al 31/12/10), AEM Cremona, 30,915% (33,009%), ASM Pavia 15,902% (10,206%), ASTEM Lodi 13,221% (14,117%), SCS Crema 9,047%.(9,660%)

    “Una presenza significativa e decisiva, quella di Cogeme in LGH – tiene a sottolineare con soddisfazione il Presidente Delbarba – che, attraverso il conferimento di reti e impianti, restituisce valore aggiunto al territorio, rafforzando il ruolo dei Comuni in una primaria società a livello nazionale”.

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    1 COMMENT

    1. Peccato che siamo al 18 febbraio 2012 e i dividendi del 2010 ancora non sono stati versati. Soldi dei comuni che, come tutti sanno, già non navigano nell’oro… Ce li daranno con gli interessi?

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