Paroli: “Non solo un parcheggio, ma un progetto per rilanciare il centro storico”

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    “Più che un parcheggio, un modo diverso di vivere la città”. Così il sindaco di Brescia Adriano Paroli ha presentato questa mattina il progetto del parcheggio sotto il castello. “Con questa struttura” ha spiegato il primo cittadino “diamo una risposta ai bisogni di sosta e accessibilità al centro storico". Ma il progetto – ha aggiunto – è molto di più. Il collegamento al castello, in ascensore, aiuterà la vivibilità del Cidneo, l’uscita pedonale su via Mazzini, all’imbocco di via Musei, sarà inoltre un formidabile punto di accesso per Santa Giulia e il Capitolium, freschi di riconoscimento Unesco. Paroli ha voluto precisare anche la faccenda costi: “Spenderemo 22-23 milioni, molti meno rispetto ai 35 previsti in caso di una struttura meccanizzata. Inoltre dai nostri calcoli si ripagherà in 25 anni, stimando che nelle casse di Brescia Mobilità entri anche solo il 70% di quanto fattura oggi Piazza Vittoria". Ma soprattutto, ha precisato Paroli, il parcheggio non è solo un costo, ma un investimento: “Ci sono risposte che costano, ma non per questo non si danno alla città. La nostra priorità sarà il trasporto pubblico e la metropolitana. Ma anche nella migliore delle ipotesi potremo intercettare il 40% degli spostamenti. Dobbiamo dare una risposta al restante 60%”. Ultimo punto toccato dal sindaco quello legato alla pedonalizzazione: “Tutti la vogliamo, ma allora dobbiamo trovare un’alternativa, soprattutto per i residenti. Io credo che con il nuovo parcheggio, Vittoria possa essere dedicato prevalentemente a chi abita in centro mentre Castello per la sosta a rotazione”.

    “Il progetto” ha spiegato il presidente di Brescia Mobilità Valerio Prignachi “si colloca in una nuova visione della città e all’interno del nostro piano della mobilità”. Subito respinte al mittente le eventuali contraddizioni tra il parcheggio e la metro: ci sono due casi molto simili a Brescia, ha spiegato Prignachi, Salisburgo e Strasburgo, "dove sono stati realizzati parcheggi analoghi proprio nel cuore della città”.

    “Il progetto del parcheggio sotto il castello” ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Labolani “va inserito in una lettura più ampia, che punta al recupero e all’accessibilità dell’intero centro storico. A partire da una più facile accessibilità al Colle Cidneo, un gioiello urbano che va rivalutato.  Ecco perché abbiamo cominciato a ragionare sugli investimenti e sui connessi problemi di viabilità. E il progetto per il parcheggio sotterraneo rientra a pieno titolo all’interno di questa visione: quella cioè di una città viva, vissuta e dalle molteplici occasioni. Ecco perché nella progettazione si è data grande importanza anche ai passaggi pedonali, così da velocizzare e da facilitare l’arrivo dei visitatori nel cuore della città attraverso il passaggio su via Mazzini da un lato; e, dall’altro, puntare alla riqualificazione dei due corridoi già esistenti, quelli cioè in corrispondenza delle intersezioni tra contrada Santa Chiara, via Pulusella e contrada Pozzo dell’Olmo. L’obiettivo è consentire il passaggio nelle due corsie in piena sicurezza e comfort, creando al tempo stesso una rete di percorsi pedonali che integrino la zona centrale (via Mazzini) con la zona ovest (via San Faustino). E tra le opere accessorie, c’è anche la presenza di un importante ascensore, pensato per collegare verticalmente il parcheggio con il piazzale antistante il Castello, che va reso fruibile anche ai nostri anziani”.  

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    1. "Inoltre dai nostri calcoli si ripagherà in 25 anni, stimando che nelle casse di Brescia Mobilità entri anche solo il 70% di quanto fattura oggi Piazza Vittoria"
      Non ho capito per quale motivo non lo si paragona a Fossa Bagni che è più vicino ed è quindi un termine di paragone più adeguato.

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