Loggia 2013, Galperti e Corsini “dettano la linea”. E strizzano l’occhio a civiche e Udc

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    di Andrea Tortelli – Due voci, lo stesso concetto. Per riconquistare la Loggia, il Pd è pronto a trattare con tutte le forze d’opposizione, scegliendo insieme a loro – “attraverso le primarie” – “il candidato sindaco migliore”. E’ disposto anche a mettersi in discussione nell’eventualità di un accordo con l’Udc. Ma nel frattempo rivendica con forza il diritto di indicare l’antagonista di Adriano Paroli, “partendo da quanto già c’è”. A ‘dettare la linea’ sono stati venerdì sera il deputato Paolo Corsini e il senatore Guido Galperti, durante un incontro pubblico organizzato dal Cipec (l’associazione politico-culturale a cui fa riferimento una buona parte dell’ala diessina della ex mozione Bersani) a Zanano di Sarezzo.

    Incalzato dalle domande dei giornalisti di Bsnews e del Giornale di Brescia, l’ex sindaco non ha sciolto le riserve su una sua possibile candidatura per la Loggia. Pur sottolineando che “se dovessi tenere conto di quello che mi succede quando cammino per le strade della città non avrei dubbi a dire che mi candido per il consiglio comunale” e che “qualcosa da dire su Brescia e qualche conto aperto con l’attuale maggioranza ce l’ho”. Troppo presto per dire altro su questo fronte. Ma Corsini non è stato affatto reticente su quale sia la sua via per riconquistare la Loggia. “Proprio oggi”, ha detto, “si è aperto un tavolo di confronto con le altre forze del centrosinistra (al tavolo Pd, Sel, Idv e Psi, ndr), un’iniziativa che giudico positivamente e che mi porta a fare un applauso a Pietro Bisinella (segretario provinciale del partito, ndr), nella convinzione che questo dialogo si possa allargare anche alle civiche e alle altre realtà dell’opposizione”. Certo resta da definire il programma (“anche attraverso il coinvolgimento del sociale e in particolare dei sindacati”), ma sul nome “il Pd ha tutti i titoli per rivendicare la guida della Loggia, anche se il confronto con gli altri potrebbe rimodulare questo indirizzo”, perché la logica è quella di scegliere il candidato con le maggiori possibilità di vittoria. Anche se il prezzo da pagare è quello di un ridimensionamento elettorale del partito nel quadro dell’alleanza.

    Altrettanto chiaro è stato Galperti, che ha indicato come il percorso verso la Loggia debba partire dalla definizione di un programma minimo comune, costruendo quindi una coalizione con tutte le forze (coinvolgendo pure “civici e Udc”) che lo condividono. Solo successivamente – ha sottolineato Galperti – si può ragionare sui nomi. “Che sono quelli di cui si parla”, ha precisato rispondendo a chi gli chiedeva di esprimersi sulle ipotesi Corsini e Del Bono, “ma io parto sempre, e senza pregiudiziali, da chi c’è: un gruppo e un capogruppo (Del Bono, ndr) che ha fatto un grande lavoro”, oltretutto sostenuto da “una segreteria cittadina che ha vinto il congresso”. Quanto al metodo per scegliere il candidato, l’ex segretario regionale della Margherita ha comunque sottolineato che “a livello di coalizione le primarie non mi sembrano eludibili”. Una regola che sembra avere una sola eccezione, ieri – per la prima volta – esplicitata in pubblico. “E se domani, anche alla luce di un nuovo quadro nazionale, l’Udc ci dicesse che è intenzionata a lasciare l’asse Lega-Pdl per venire con noi a patto che il candidato sindaco venga scelto senza le primarie?”. La risposta, almeno per Corsini e Galperti, appare scontata.

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    UN COMMENTO

    1. Dichiarazioni scaturite dalla paura del PD di fare la fine di Milano e Napoli dove il bipolarismo a perso sia a destra che a sinistra,io non credo nelle civiche o alle coalizioni trasversali nei grandi comuni,che finiscono per incidere in maniera negativa negli equilibri di governo della città e spesso sono fonte di ricatto nei confronti dei partiti a caratura Nazionale.
      Se invece servono per mandare a casa il centro destra allora si tratta solo diun compromessi che difficilmente portano beneficio all’interesse dei cittadini.

    2. eh, già nel pd si discute, a volte troppo ma non sarebbe una grande conquista per il partito avere un uomo solo al comando che scelga probiviri, successori, servitù, giardinieri…

    3. per battere paroli abbiamo davvero bisogno di fare un’alleanza da SEL all’udc? io dico no: dobbiamo mandare via i nani dela politica come De Martin e Bisinella e iniziare a promuovere i politici veri come Manzoni e la Ghisleri. Via gli urlatori e investiamo sui politici SERI. altro che santa alleanza!!

    4. quando cammina per le strade della città che gli succede a corsini?rischia di prenderle?gli sta bene!

      ma poi si può ancora ricandidare?io sapevo che c’era un limite ai mandati di certe ariche,anceh se poi sembra che in italia sia opinabile tutto questo….

    5. Con tutto il rispetto per la redazione, è possibile che la politica-politica a Brescia si trovi quasi solo su questo piccolo sito ultimamemente?

    6. ma corsini non può andare a giocare a bocce come tutte le persone della sua età? comunque giusto valutare tutte le ipotesi x VINCERE!!!! non per fare i portabandierine!

    7. Che tristezza vedere compagni e democristiani assieme…..ahahahahah siete buoni solo a demonizzare la lega ma voi a livello di contraddizioni non siete secondi a nessuno…

    8. forse la memoria è corta . ma Corsini è stato in Loggia oltre 10 anni e….grande intellettuale ,ma rapporti con la gente zero, arroganza mille e… lontano anni luce dai problemi del popolo. Corsini….no grazie…abbiamo già sperimentato la sua supponenza….

    9. non credo che corsini correrà in prima persona per la loggia. se ha fatto 2 mandati, forse non sarà stato il re sole, ma qualcosa di buono avrà pur fatto. intanto vediamo se il buon paroli riuscirà a riconfermarsi per altri 5 anni… i commenti tipo " no grazie abbiamo già sperimentato…" ci stanno, ma se rapportati a cosa abbiamo sperimentato dopo…

    10. Corsini in due mandati avrebbe fatto qualcosa di buono? Mi sono scervellato ma non sono riuscito a trovare altro che schifezze ….!
      Ci vuole una bella "ghigna" a sostenere il contrario!

    11. tante belle ghigne che, piaccia o no, l’hanno votato per ben DUE mandati. attendiamo con ansia e preoccupazione le stesse performance dalla ditta casca&biosca, alias paroli&rolfi con i voti delle faccine belle e pulite come la sua anticor.

    12. "Anticor" non voleva richiamare l’antico… Non ci voleva molto a capire che l’accostamento stava per anti…Corsini. Modernon no l’ha capito! Non c’ è da meravigliarsi….!!!!

    13. non vogliamo CORSINI!!! Candidate un giovane come Manzoni!! ah no, bisogna assecondare i poteri forti vicini al partito (non serve che faccia nomi)..

    14. uhhh, anticor=anticorsini… ah ah ah… addirittura "anti". allora è vero: corsini è proprio un’ossessione! infatti si nota spesso come questa giunta indichi l’ex sindaco come il vero responsabile della propria incapacità amministrativa… bene così. la politica dell’"anti" e quella della "colpa è sempre degli altri anche quando governo io" credo siano ottime. vuoi vedere che di questo passo sarà colpa di cosini pure una (eventuale) sconfitta dell’allegra ditta paroli&rolfi alle prossime elezioni?!

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