L’Asl fa chiudere i battenti al “Ferragosto Avisino” di Ghedi

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Sia ben chiaro: non è assolutamente colpa dell’Asl. Le regole ci sono, sono state stabilite da persone competenti, sono state stabilite per il bene e la salute del cittadino, e vanno fatte rispettare. Detto questo il rammarico resta. Dopo anni e anni di "Ferragosto Avisino" la gente di Ghedi non potrà scendere in pista per ballare o sedersi al tavolo per mangiare un piatto in compagnia, o almeno non come un tempo.

In seguito allo spauracchio delle sanzioni dell’Asl, l’Avis di Ghedi che organizza la festa ha deciso di ridimensionare in maniera decisa l’appuntamento, che si limiterà a 5 fine-settimana dal 15 luglio al 14 agosto, sempre presso lo spazio del palazzetto dello sport. Niente più ristorante auto-gestito dai volontari, ma chi vorrà potrà mangiare presso la pizzeria-ristorante Gaydum, convenzionata con la festa. Il motivo del ridimensionamento? Servirebbero troppi soldi per mettere in pratica tutti gli accorgimenti necessari indicati dall’Asl (impianto elettrico a norma, cucina e strumentazioni fatte in un certo modo, celle frigorifere capienti, etc. etc.), e l’associazione quei soldi non li ha. Tutti i proventi delle edizioni passate della festa andavano in volontariato, all’associazione, alla promozione della donazione.

Per una festa che andrà in scena in forma ridotta, un’altra è saltata del tutto. E’ la festa del Quartiere Cave, che non si farà più, per gli stessi motivi espressi dai volontari dell’Avis. Non salteranno le feste di partito, quelle possono contare sul fatto di avere una organizzazione sovracomunale.

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UN COMMENTO

  1. Finalmente un pò di ordine, le regole ci sono, vanno rispettate, fatte rispettare, a tutti, specialmente a quelle feste stagionali, dove si vedono delle cose allucinanti inerenti, pulizia, igiene, sicurezza, e chi piu ne ha più ne metta, appunto perchè a loro i controlli non li facevano mai o quasi.. a discapito dei ristoratori che sono invece tartassati da un’infinità tra controlli, balzelli, verbali, cose successe a certi ristoratori, che a raccontarle, si stenterebbe a crederci.. ora il vento stà cambiando, bravi A.s.l. continuate così, ma anche alle feste dei partiti, e tutte le altre.. nessuno escluso…

  2. un po’ di ordine?suvvia,angy,visto che son tanto premurosi,perche non vanno a visitaqre anche le macellerie halal invece che rompere alle sagre popolari?io capisco il risentimento dei ristoratori,in questo periodo,in particolare,ma abbassate un po i prezzi e vedrete che le vostre sale torneranno as riempirsi

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