Operadestate in Santa Giulia, il 26 e il 28 c’è il “Don Pasquale”

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Il chiostro di San Salvatore nel Museo di Santa Giulia torna ad ospitare la grande lirica, con la dodicesima edizione di "Operadestate", la fortunata rassegna promossa dall’Associazione Culturale Sinergica, come ogni anno dal 2000, a favore della Fondazione Nikolajewka di Mompiano. L’iniziativa è portata avanti in diretta collaborazione con l’ assessorato alla Cultura e Distretto Urbano Commercio del Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Fondazione Asm, Brescia Trasporti, associazione Nazionale Alpini, Franchini Acciai Spa e Finsibi Spa.

L’appuntamento di quest’anno è con il dramma lirico buffo di Gaetano Donizetti “Don Pasquale”, un capolavoro di arguzia e comicità, in tre atti, musicato da Gaetano Donizetti tra il novembre e il dicembre del 1842, su libretto di M. A. Giovanni Ruffini, tratto da “Ser Marcantonio” (Parigi, 1808) di Angelo Anelli. Don Pasquale venne rappresentato per la prima volta a Parigi, al Théatre des Italiens, il 3 gennaio 1843, sotto la direzione di Théophile Alexandre Tilmant.

L’opera andrà in scena in allestimento completo martedì 26 e giovedì 28 luglio, alle 21.15 nel chiostro di San Salvatore, con ingresso da via Piamarta. Lunedì 25 si terrà la prova generale, riservata dal Comune agli anziani delle Circoscrizioni, alle quali rivolgersi per ottenere i posti; il trasporto degli spettatori per quella speciale serata sarà curato da Brescia Trasporti.

Protagonisti della rappresentazione saranno la Brixia Symphony Orchestra e Coro, il soprano Silvia Mapelli (Norina), il basso Fulvio Massa (Don Pasquale), il baritono Maurizio Leoni (Dottor Malatesta), il tenore Stefano Ferrari (Ernesto). Il maestro del coro è Sonia Franzese, le luci sono di Sergio Martinelli, i costumi, realizzati appositamente per questo allestimento da Sonia Piccioni, gli arredi scenici di Rancati, la regia di Andrea Serra. Direttore e concertatore il maestro Giovanna Sorbi, una delle poche donne al mondo a cimentarsi da anni con successo nella conduzione di opere liriche di grande impegno.

L’allestimento bresciano del Don Pasquale offre l’occasione di ascoltare un folto e collaudato gruppo di voci del Teatro alla Scala (come Silvia Mapelli ) oltre alle voci gravi di Leoni e Massa, applauditi protagonisti della Boheme dello scorso anno, sempre in Santa Giulia. Un graditissimo ritorno a Brescia è quello del tenore bresciano Stefano Ferrari, protagonista anche alla Scala con Riccardo Muti, che, seguendo la sua carriera internazionale, risiede da tempo in Francia.

I biglietti sono in prevendita in piazza Loggia 6, da lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.30 (orario continuato): posto unico 30 euro (tel. 030/2400357); riduzione 10% possessori Desiderio Card e Dinamo Club.

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