Presentata la nuova stagione. Si parte col Rigoletto

    0
    Bsnews whatsapp

    La Fondazione del Teatro Grande di Brescia annuncia la Stagione Lirica Ufficiale 2011-2012. Le grandi
    novità di quest’anno sono rappresentate dalla forte apertura verso il pubblico under30 a cui saranno
    dedicati, per la prima volta nella storia della programmazione del Massimo cittadino, abbonamenti e
    biglietti a prezzi speciali, e il progetto Dietro le Quinte – La Lirica del Grande sul Web, un affascinante
    racconto con interviste e immagini della Stagione Lirica del Grande.

    Il cartellone dell’anno 2011 prevede i consueti 5 titoli d’opera e l’appuntamento con la danza, tutti
    programmati in doppia rappresentazione. Le date degli spettacoli si distribuiranno come d’abitudine nei
    mesi di ottobre, novembre, dicembre e gennaio del prossimo anno.

    Rigoletto, uno tra i più popolari melodrammi verdiani, sarà Il titolo inaugurale della Stagione Lirica 2011-
    2012. Seguiranno I Puritani, rappresentazione a chiusura della messa in scena dei lavori ultimi di
    Vincenzo Bellini (sono state già rappresentate Norma nel 2009 e La Sonnambula nel 2010), Roméo et
    Juliette di Charles Gounod rappresentata una sola volta al Teatro Grande quasi un secolo fa, Il Cappello di
    Paglia di Firenze, titolo del repertorio lirico contemporaneo mai rappresentato al Teatro Grande e scelto in
    occasione del centenario della nascita del suo compositore, Nino Rota, e come ultimo titolo Il Barbiere di
    Siviglia, capolavoro comico di Gioachino Rossini. La Stagione si chiuderà a gennaio con Serata Sacra,
    uno spettacolo di danza in tre parti durante il quale si esibirà la prestigiosa Compagnia di Ballo del Teatro
    del Maggio Musicale Fiorentino.

    L’inaugurazione della Stagione sarà il 7 ottobre (con replica pomeridiana il 9) con Rigoletto, opera per cui
    è previsto un cast di voci in carriera, da Ivan Inverardi nel ruolo di Rigoletto a Piero Pretti, interprete del
    Duca. Il nuovo allestimento, che inizierà la sua tournée dal Teatro Sociale di Como, sarà affidato a
    Massimo Gasparon, regista in ascesa che, cresciuto a fianco di Pierluigi Pizzi, ha già all’attivo un numero
    rilevante di produzioni. Marco Guidarini, direttore di comprovata esperienza, attivo nei principali teatri
    italiani ed europei, sarà alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali che come di consueto
    accompagnerà dal vivo tutte le opere della Stagione del Circuito.

    Secondo titolo, in cartellone giovedì 20 e sabato 22 ottobre, I Puritani. L’ultima opera del compositore
    siciliano, scritta durante il soggiorno parigino, offre la possibilità di osservare le contaminazioni reciproche
    tra l’influsso francese e quello italiano sull’opera: da un lato Bellini, proprio nei Puritani, si apre a vie nuove
    utilizzando metodologie tipicamente francesi sia nel campo musicale sia nei richiami tematici e negli
    espedienti drammaturgici. Dall’altro sarà lui stesso a portare in Francia un preludio, un nuovo indirizzo che
    sarà alla base dello stile di Gounod. Questo nuovo allestimento, che debutterà al Teatro Ponchielli di
    Cremona, sarà forgiato dalle stesse maestranze che nel 2010 hanno permesso la fortuna della Medea di
    Cherubini prodotta dai teatri del Circuito Lirico Lombardo: alla direzione musicale dei Puritani vedremo
    quindi ancora una volta Antonio Pirolli e la regia sarà affidata a Carmelo Rifici che avrà nuovamente
    occasione di esprimere le proprie abilità teatrali e drammaturgiche anche grazie alla collaborazione con
    lo scenografo Guido Buganza. Il cast vocale prevede, per i ruoli maggiori, il soprano Jessica Pratt e il
    tenore Gianluca Terranova. Si tratta di due interpreti che il pubblico del Grande ben conosce e che hanno
    dimostrato notevoli capacità artistiche affinate di anno in anno anche grazie alle numerose prove sui
    palcoscenici del Circuito. Accanto a loro, negli altri ruoli principali, Luca Tittoto e Luciano Leoni.
    Partirà da Brescia nei giorni 11 e 13 novembre il Roméo et Juliette di Charles Gounod, terzo titolo della
    Stagione, che per la regia vedrà la firma di Andrea Cigni, una figura artistica che il Circuito Lirico sta da
    diversi anni coltivando e facendo crescere. Testimonianza del talento artistico di Cigni sono i numerosi
    apprezzamenti di critica e pubblico ricevuti per i suoi lavori più recenti (Traviata nel 2010, La Figlia del
    Reggimento nel 2009, Gianni Schicchi e la Medium nel 2008). L’opera di Charles Gounod costituisce
    un’importante appuntamento per il pubblico del Grande: questo Roméo et Juliette manca infatti dal
    cartellone bresciano da ben 99 anni. La direzione musicale dell’opera di Gounod è stata affidata a
    Michael Balke, giovane maestro tedesco, ora residente in Italia, che ha svolto una solida preparazione
    professionale al fianco di importanti direttori, tra i quali Riccardo Frizza, György G. Ráth, Zubin Mehta. I ruoli dei protagonisti saranno affidati a Serena Gamberoni, che sarà Juliette, e Jean-François Borras, che
    ha già interpretato Roméo con successo in diverse produzioni. Anche questi due giovani artisti hanno già
    lavorato per i Teatri del Circuito ed hanno dimostrato impegno e importanti doti che il Circuito desidera
    premiare e sviluppare. Con loro figurano nel cast Silvia Regazzo, Nadiya Petrenko, Leonardo Alaimo,
    Mihail Dogotari. L’allestimento è quello già realizzato dai Teatro di Pisa, Ravenna, Rovigo e Trento.

    Quarto titolo in cartellone il 2 e 4 dicembre, Il Cappello di Paglia di Firenze di Nino Rota, vedrà il suo
    primo debutto assoluto a Brescia, 56 anni dopo la sua prima rappresentazione al Teatro Massimo di
    Palermo. Quest’opera, unico titolo del Novecento inserito nella programmazione 2011, sarà occasione per
    rendere omaggio al suo insigne compositore nell’anno in cui ricorre il centenario della sua nascita,
    celebrandolo non solo come autore di indimenticabili colonne sonore di film, ma anche come compositore
    di musica strumentale e di melodrammi. Il cast si avvarrà di interpreti di comprovata esperienza, come
    Leonardo Cortellazzi e Fabrizio Paesano, accanto ai vincitori del concorso As.Li.Co. per giovani cantanti
    d’Europa che saranno coordinati per la parte musicale dal Maestro Giovanni Di Stefano, uno tra i più
    stimati direttori d’orchestra italiani, e per la parte drammaturgica dalla regista veneziana Elena Barbalich,
    fresca del recente successo a Bari della sua Traviata ideata in meno di 15 giorni. L’allestimento del
    Cappello di Paglia di Firenze è quello del Teatro Petruzzelli di Bari, ripreso dal Circuito in coproduzione
    anche con i Teatri di Savona e Rovigo.

    L’ultimo titolo d’opera sarà la celebre opera buffa di Gioachino Rossini Il Barbiere di Siviglia, in cartellone
    il 16 e 18 dicembre, anche questa messa a concorso per la ricerca di nuove voci. La regia del nuovo
    allestimento sarà affidata ad un giovane regista, Federico Grazzini, particolarmente attento ai nuovi
    linguaggi espressivi e all’applicazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo delle tecnologie più innovative.
    Grazzini ha già collaborato con il Circuito soprattutto per alcuni progetti dedicati al giovane pubblico. Alla
    direzione d’orchestra vedremo invece Matteo Beltrami che il pubblico bresciano ricorderà nella direzione
    del dittico Voix Humaine – Pagliacci in scena nella Stagione 2009.
    Il Coro del Circuito Lirico Lombardo sarà affidato anche nel 2011 alla direzione di Antonio Greco, che
    vanta una notevole esperienza nell’ambito della vocalità corale, e che ogni anno procede ad audizioni e
    selezioni per la conferma dei coristi già in organico e per la scelta dei fisiologici avvicendamenti.
    L’Orchestra, come già si è detto, è quella dei Pomeriggi Musicali e le squadre tecniche, il cui nucleo viene
    confermato negli anni, si arricchiscono anche di nuove professionalità in grado di gestire regie complesse,
    che richiedono il ricorso a tecnologie sofisticate.

    Anche per l’anno 2011 i 5 titoli d’opera verranno allestiti in collaborazione con il Circuito Lirico Lombardo
    che da anni è sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. La sinergia che i teatri di tradizione
    che partecipano al Circuito hanno instaurato (Grande di Brescia, Sociale di Como, Ponchielli di Cremona,
    Fraschini di Pavia), ha garantito la realizzazione di spettacoli di qualità elevata pur con le limitate
    disponibilità economiche a disposizione. Il Teatro Grande partecipa al Circuito Lirico Lombardo dal 1976
    e, grazie alle concordate continue attenzioni nei confronti della sostenibilità economica dei progetti, si è
    riusciti a promuovere la diffusione della cultura musicale e operistica, favorendo la produzione e la
    circuitazione di un repertorio di qualità sul territorio regionale, con attenzione al contenimento dei costi e
    all’ampliamento dell’utenza, con particolare riguardo al pubblico giovane. Da alcuni anni le stagioni del
    Circuito Lirico Lombardo cercano di proporre progetti artistici che prevedano sia titoli del grande repertorio
    che di più rara rappresentazione, con inserimenti del repertorio barocco e di quello del Novecento. Ad
    artisti di consolidata esperienza vengono spesso affiancate giovani voci emergenti dal panorama
    internazionale, individuate attraverso una ricerca continua e costante, con la programmazione di frequenti
    sessioni di audizioni e anche grazie al concorso indetto ogni anno dall’As.Li.Co.
    Per quanto riguarda il consueto appuntamento con la danza, venerdì 13 e sabato 14 gennaio 2012 con
    Serata Sacra, calcherà il palcoscenico del Grande il MaggioDanza, la Compagnia di Ballo del Teatro del
    Maggio Musicale Fiorentino. Una proposta di altissimo livello che proporrà al pubblico una serata di
    danza in tre parti accumunate dal tema del sacro: Serata Sacra si racconta attraverso i diversi sguardi e
    vocabolari coreografici di tre importanti autori del panorama internazionale della danza contemporanea,
    tre momenti plasmati da MaggioDanza, che la critica internazionale ha definito memorabili, Stabat Mater,
    Annonciation e Selon Désir. La prima parte, Stabat MateStabat Mater, vedrà la coreografia di Francesco Ventriglia,
    direttore del MaggioDanza, su musiche di Pergolesi. Annonciation sarà su musiche di Vivaldi e Roy e si
    comporrà sulle scelte coreografiche di Angelin Preljocaj, mentre lÊultima parte, Selon Désir, seguirà le
    musiche di Bach e le coreografie porteranno la firma di Andonis Foniadakis. Lo spettacolo trae ispirazione
    dalla vasta iconografia presente alla Galleria degli Uffizi di Firenze (La Pietà del Giottino, per Ventriglia,
    la celebre Annunciazione di Leonardo da Vinci, per Preljocaj, La caduta degli angeli ribelli di Andrea
    Commodi, per Foniadakis), un trittico in cui pittura, danza e musica dialogano fra loro e con il pubblico.
    La stagione è poi accompagnata da un ricco programma di iniziative collaterali capaci di conferirle
    ulteriore peso culturale e valenza sociale: in attesa dell’inizio della Stagione, il pubblico potrà assaporare,
    con il Maestro Fabio Fapanni, le tematiche delle opere in programma nell’appuntamento Assaggi di
    Stagione in calendario il 23 settembre nell’ambito dell’iniziativa regionale "Fai il Pieno di Cultura". Sempre
    in autunno si svolgerà Percorsi Verdiani, il ciclo di conferenze, curate da Fabio Larovere, sul tema "Verdi,
    la musica, l’Italia" legato ai 150°anni dell’Unità.

    Non mancherà poi, d’appoggio alla Stagione, l’iniziativa "Pazzi per l’Opera" che negli ultimi anni ha
    coinvolto un pubblico sempre più fedele e numeroso. Oltre ai consueti 5 appuntamenti fissati per il sabato
    mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera, il calendario di Pazzi per l’Opera si
    arricchisce di tre appuntamenti extra affiancati alle iniziative in collaborazione con il Teatro alla Scala di
    Milano.

    Anche per quest’anno, grazie all’iniziativa Alla Scala con il Grande, ci sarà infatti la possibilità per gli
    abbonati di assistere a due spettacoli della Stagione scaligera a prezzi agevolati e il 7 dicembre il Ridotto
    del Grande sarà aperto a tutti per In Diretta dalla Scala che vedrà la proiezione, in collegamento via
    satellite, della prima di "Don Giovanni".
    Un’inconsueta versione del Don Giovanni di Mozart verrà poi portata in scena nel Ridotto del Teatro
    Grande il 18 ottobre: "I Sacchi Di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi", una delle compagnie più
    originali e interessanti della scena teatrale italiana, darà vita ad una divertente parodia della celebre
    opera.

    Durante la Stagione verranno messi a disposizione supporti per favorire l’appropriazione critica degli
    spettatori (libretti, programmi di sala) e saranno previsti sopratitoli in italiano per tutte le opere.
    La campagna abbonamenti prenderà avvio il 7 settembre 2011. Gli abbonati della scorsa stagione
    potranno rinnovare la loro tessera fino al 10 settembre. Dal 13 al 17 settembre saranno disponibili i nuovi
    abbonamenti. I biglietti per tutti i singoli spettacoli verranno venduti dal 27 settembre 2011 alla Biglietteria
    del Teatro Grande e on line sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it.
    Sul sito teatrogrande.it saranno resi disponibili in tempo reale gli aggiornamenti sulla programmazione
    della Stagione Lirica e sull’attività del Teatro, correlati da materiali divulgativi e multimediali utili al
    pubblico per la comprensione delle opere. Direttamente sul sito del Teatro e su vivaticket.it, sarà inoltre
    possibile acquistare on line, nelle stesse date di apertura della biglietteria, gli abbonamenti e i biglietti per
    i singoli spettacoli.
    Si ricordano infine i nuovi orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì
    dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00. Chiusura domenica, lunedì e festivi.
    Nei giorni di spettacolo la Biglietteria sarà aperta fino all’inizio della rappresentazione. Nel caso in cui il
    giorno di spettacolo coincida con un giorno di chiusura, la Biglietteria sarà comunque aperta dalle 13.30
    fino all’inizio della rappresentazione.

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    RISPONDI