Rovato: il Corso si rifà il trucco. Lavori per 500mila euro

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    Dopo tanti anni di attesa, di polemiche, di richieste e di lamentele finalmente sono iniziati lunedì i lavori di risistemazione di corso Bonomelli, la strada principale di Rovato che taglia il centro abitato a nord di via XXV Aprile, in direzione del casello dell’autostrada. Rifatto nella sua veste attuale circa una decina di anni fa ai tempi dell’Amministrazione Manenti, da allora corso Bonomelli è sempre stato oggetto di polemiche e discussioni.
    Innanzitutto i lavori che occuperanno tutta l’estate 2011 andranno ad affrontare alcune criticità evidenziatesi in questi anni.

    La prima criticità che sarà affrontata dai lavori riguarderà una serie di interventi migliorativi riguardanti lo scolo delle acque meteoriche: assai noto ai rovatesi, è assai frequente infatti, in caso di forti piogge o violenti acquazzoni estivi, che la rete di scolo delle acque del corso non riesca a smaltire l’acqua precipitata. Nel corso dei lavori verranno ripulite e risistemate adeguatamente le tubazioni di scarico interrate. Tale opera verrà effettuata dopo che nello scorso aprile una videoispezione sotterranea ha evidenziato una serie di problemi all’interno delle tubature di smaltimento, quali ostruzioni, strozzature, depositi di sporco e di cemento. Tali problemi portano in alcuni punti a ridurre di oltre la metà la capacità di portata delle tubature, da qui ecco una delle principali cause degli allagamenti.
    Un’altra criticità che sarà affrontata riguarda i dossi rallentatori, famosi anche al di fuori del nostro paese. Ricordando che l’intervento in questione riguarda solo corso Bonomelli (da piazza Garibaldi fino a prima delle scuole medie, non verranno pertanto toccati i dossi in zona Foro Boario), lungo il Corso i dossi in tutto saranno 7: quattro dell’altezza di 5 cm, e tre più alti che arriveranno a livello del marciapiede e saranno alti 15 cm. Importante sarà il livellamento della pendenza, oggi fuori norma, che non supererà il 7 %.

    I lavori toccheranno anche l’illuminazione pubblica, da un decennio uno degli aspetti più critici di corso Bonomelli. Verranno sostituiti 44 pali con lampada da 70 w con 17 corpi illuminanti, lampada da 150 w, dotati di parabola e diffusore, il tutto per una migliore resa luminosa, una maggiore efficienza dell’impianto, minori costi di gestione ed utilizzo, il tutto completamente a norma di legge.

    Su corso Bonomelli il traffico veicolare è da sempre intenso, anche con la presenza di mezzi pesanti (ad esempio le corriere). La pavimentazione in porfido (in sé certamente bella e piacevole) si è rivelata tuttavia assolutamente non adatta a sopportare un tale carico: buche e avvallamenti sono ormai una caratteristica tipica del Corso. Si effettuerà una rimozione della pavimentazione in cubetti di granito posti sulla sede stradale che saranno sostituiti con una pavimentazione meno rigida e più elastica in asfalto adatta ad assorbire i carichi stradali.

    Importante infine l’intervento che permetterà a corso Bonomelli di ritornare Strada Larga: verrà infatti interamente rimossa l’aiuola centrale, che arriva a sottrarre alla carreggiata anche due metri di larghezza. L’aiuola ha sempre avuto problemi di gestione e manutenzione, nonché gravi problemi di sicurezza, impedendo anche a volte manovre necessarie a mezzi di soccorso (ad esempio autopompe dei vigili del fuoco). La carreggiata sarà cosi occupata dalle due corsie per le automobili, da due corsie ciclabili e dove sarà necessario si arriverà anche ad allargare il marciapiede nei punti dove esso risulta troppo stretto.
    I lavori, per un costo totale di 500.000 €, dureranno per tutta l’estate: fino ad agosto riguarderanno la parte nord del Corso, da piazza Garibaldi fino a via XX Settembre, in agosto e in settembre riguarderanno invece la metà a sud, da via XX Settembre fino a via Solferino. Riguardo ai tempi dei lavori, il periodo migliore per fare lavori stradali è l’estate: il meteo permette lavori realizzati meglio e con il generale rispetto dei tempi previsti, limitando così disagi ed extra costi. Inoltre il periodo di agosto è ovviamente il momento ideale per lavori di questo genere, provocando un minimo impatto sulla normale vita del paese. Per fine estate i lavori dovrebbero essere terminati: 2 mesi in tutto, evitando così anche il periodo di riapertura delle scuole, con i ben immaginabili problemi di traffico che i lavori sul Corso causerebbero.

    (immagine tratta da futuroelibertarovato.org)

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