Buonissimo, per festeggiare i primi 6 mesi sconto del 20% sulla spesa

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Il coraggio delle idee è lo slogan che  buonissimo, lo store del gusto di Corso Mameli 23, ha scelto  per sottolineare la propria mission: divulgare il gusto dell’eccellenza della qualità e della tradizione alimentare.

Il coraggio è quello di perseguire un’idea nuova, sapendo che avrà bisogno di tempo per affermarsi, per diventare una buona abitudine e per smantellare i pregiudizi che spesso accompagnano i progetti innovativi. Buonissimoha una certezza: il privilegio del mangiar bene deve essere di tutti. Non è una questione di prezzo, ma di scelta. Da buonissimo si trovano prodotti che altrove non ci sono. L’offerta è speciale perché tutti i fornitori sono selezionati tra realtà radicate nel loro territorio di appartenenza, rispettose della tradizione e artigianali nei processi produttivi. Specialità dimenticate o non conosciute, introvabili altrove, da buonissimo ci sono.

 

Buonissimo ha il coraggio di voler fare cultura alimentare. Per allargare il panorama dei sapori, stimolare la curiosità e insegnare ad assaporare la differenza della qualità. E’ per far assaggiare tante bontà, per invogliare ad esplorare la tradizione enogastronomica Italiana che buonissimo, in occasione dei primi 6 mesi di attività ha lanciato una campagna promozionale al 20% di sconto.

 

E poi la tutela del territorio: dal contributo alla rivalutazione del quartiere del Carmine, alla valorizzazione delle aziende artigianali, alla sinergia con istituzioni e associazioni per la promozione del prodotto tipico e del territorio. 3 ristoranti e oltre 2000 metri quadrati di superficie di vendita dove  il visitatore può trovare 7.000 differenti prodotti tipici e 800 etichette di vino. Più di 100 le aziende bresciane coinvolte nel progetto.

 

Finora sono stati numerosi i progetti e le  iniziative messi in campo da buonissimo, con coraggio e perseveranza, per perseguire queste idee.

Nell’Arcipelago del gusto si sono susseguiti appuntamenti culturali e di intrattenimento creando nel Caffè Letterario del secondo piano di buonissimo e nel suo portico, un punto di riferimento per Brescia nel cuore del quartiere del Carmine. Gli ospiti delle serate musicale sono stati gruppi emergenti bresciani (Cinemavolta, Angelo Peli e Stefano Caniato, Elisabetta Manganelli Quartet, Gypsy Soul Trio, Mirko e Malò, Bittersweet ) ma anche l’affermato duo svizzero di Marco Zappa e Renata Stavrakakis e il quartetto trentino Tiger Dixie Band. Sulle poltroncine del Caffè Letterario si sono seduti numerosi autori per presentare le loro opere e dialogare con i lettori:  Massimo Ghidelli (“I sapori del Garda”), Alessio Merigo (Sulle Tracce di Everett Ruess), Costanzo Gatta (“Le Santelle di Brescia”), Francesca Negri (“Sex and the wine”), Stefania De Carli (“La festa della signora polenta”) ed è, inoltre, stato presentato il catalogo della mostra “Matisse. La seduzione di Michelangelo”. Buon gusto in e per tutti i sensi.

E proprio Matisse e il  Museo di Santa Giulia sono stati al centro di un intenso programma di eventi, ispirando piatti di cucina creativa che hanno acceso di colori e arricchito di sapori le cene del ristorante “il club del gusto” ed i corsi di cucina a tema: ben 3 al mese per tutto il periodo della mostra.

Una menzione a parte merita la scuola di cucina di buonissimo: ancora una volta il “coraggio” di fare cultura. Non solo cucina tradizionale ma anche ricette e prodotti dimenticati o di altre culture. Molto interessante il coinvolgimento dei bambini: due corsi studiati ad hoc perché divertendosi imparino il gusto e la cultura del mangiar bene, il valore della tradizione e del nostro cibo.

Un’occasione per degustare prodotti mai assaggiati prima oppure per regalarli o farne la scorta. In un momento di difficili congiunture economiche, infatti, buonissimo è convinto che nessuno deve privarsi del privilegio di mangiare bene. La sfida ora è far conoscere a Brescia l’ampiezza della proposta di buonissimo. 

 

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UN COMMENTO

  1. La faziosità è davvero una brutta bestia: c’è chi, perchè ha in odio questa Amministrazione, gioirebbe se Buonissimo fallisse, lasciando senza lavoro penso una quarantina di Persone. Io non ho votato questo Sindaco, però non mi piace questa faziosità. Se poi si guardano i prezzi , ce ne sono per tutte le tasche. In alcuni casi poi addirittura sono inferiori a quelli dei supermercati

  2. I prodotti non costano di più, c’è un rapporto prezzo qualità corretto. A parità di prodotto i prezzi sono anche inferiori che altrove. Solo che qui trovi particolarità ed eccellenze che altrove non ci sono.

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