Giovani e indipendentisti. A Brescia arriva un nuovo movimento. “Niente armi, niente leghismo: vogliamo il referendum”

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    di Andrea Tortelli – Il Carroccio ha sbagliato tutto. E’ con questa premessa che si appresta a debuttare nella Leonessa – la presentazione ufficiale è già fissata per l’11 settembre all’Hotel Fiera di Brescia – un nuovo movimento indipendentista. Non leghista. Ma nemmeno troppo vicino a esperienze più radicali, come la Lega Padana Lombardia di Giulio Arrighini. Il riferimento bresciano del "partito" si chiama Giovanni Roversi, ha 25 anni, vive a Dello, studia Scienze politiche a Milano e non ha mai avuto nessuna tessera di partito in tasca. Con lui sarebbero già pronti a "scendere in campo" una cinquantina di attivisti. Giovani (gli over 40 sono davvero pochi) e con storie politiche molto diverse tra loro. Tanto che dopo l’estate dovrebbero arrivare anche le adesioni di due consiglieri eletti in piccoli Comuni: uno di provenienza leghista, l’altro più vicino al centrosinistra.

    "Con la Lega non c’entriamo nulla", spiega Alessandro Ceresoli, giovane militante di Roncadelle, "anche perché il partito di Bossi ha cercato di inquadrare la battaglia indipendentista, finché l’ha portata avanti, nell’ambito del centrodestra. Mentre per noi l’indipendentismo non è né di destra né di sinistra". I riferimenti del nuovo movimento – di cui al momento non viene diffuso il nome – sono piuttosto i sardi dell Irs (Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna) di Gavino Sale. O meglio ancora gli indipendestisti europei (dagli scozzesi ai fiamminghi) raccolti a livello europeo sotto la sigla dell’Efa (European Free Alliance), con cui gli intraprendenti giovani bresciani hanno già avuto diversi contatti (non vogliamo chiuderci nelle nostre quattro mura, ma guardare a un’Europa diversa che sia espressione dei popoli che la compongono").

    Nel merito, il movimento punta all’indipendenza della Lombardia. Un obiettivo da raggiungere "certamente non attraverso le armi", ma piuttosto con un referendum sul modello svizzero. "Vorremmo che siano i lombardi", spiega Roversi, "a dire se vogliono diventare uno stato indipendente e poi – come avviene nella vicina Svizzera – ad esprimersi direttamente su tutte le questioni che più li interessano". Compreso il tema immigrati, che però "non sarà uno dei cavalli dei nostri battaglia", perché noi "non siamo xenofobi come il Carroccio, che su questo tema punta molto per colpire la pancia dell’elettorato. Battaglie come questa o quella sul crocifisso, per quanto condivisibili, non sono vitali: riteniamo più impellente discutere di questioni economiche e di democrazia partecipativa".

    Idee chiare, che dopo l’estate sono attese alla prova dei fatti. Prima con la presentazione ufficiale. Poi, eventualmente, con l’avvio di un percorso elettorale. "A questo progetto lavoriamo da un paio d’anni", spiega Roversi, "e per adesso il nostro obiettivo prioritario è quello di radicarci sempre di più. Ma la prospettiva è senza dubbio quella di presentarsi alle elezioni. E non escludo che alle Comunali del prossimo anno (Desenzano, Darfo e Rovato le realtà maggiori chiamate al voto) potremo essere presenti con qualche lista civica o direttamente con il nostro simbolo". Brescia è il punto di partenza. Ma contatti sarebbero già in corso da tempo con giovani di altre province lombarde.

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    87 COMMENTI

    1. UNA PERDITA DI TEMPO…. ANCHE IO VORREI VIVESSIMO IN SVIZZERA… MA DOBBIAMO ACCONTENTARCI DELL’ITALIA… AL MASSIMO CI DANNO IL FEDERALISMO

    2. "Il riferimento bresciano del "partito" si chiama Giovanni Roversi, ha 25 anni, vive a Dello, studia Scienze politiche a Milano e non ha mai avuto nessuna tessera di partito in tasca."

      Peccato che il signor Roversi sia stato per diverso tempo responsabile vicario per Brescia del Fronte Indipendentista Lombardia di Max Ferrari, oggi resuscitato da suoi vecchi sodali.

    3. "Il riferimento bresciano del "partito" si chiama Giovanni Roversi, ha 25 anni, vive a Dello, studia Scienze politiche a Milano e non ha mai avuto nessuna tessera di partito in tasca."

      Peccato che il signor Roversi sia stato per diverso tempo responsabile vicario per Brescia del Fronte Indipendentista Lombardia di Max Ferrari, oggi resuscitato da suoi vecchi sodali.

    4. Finalmente in Lombardia si muove qualcosa, la Lega Nord prende in giro i suoi elettori da anni, è diventato un partito italiano 100%. Lombardia libera!

    5. Bravi ragazzi! Da lombardo, io sono con voi! Lo stato italiano ci dissangua di tasse e in cambio ci fornisce servizi pubblici pessimi. La nostra regione e i nostri comuni non hanno soldi perchè le tasse che paghiamo servono a mantenere i forestali della Calabria, i dipendenti pubblici siciliani, la perenne crisi dei rifiuti della Campania, i politici ladroni di Roma e via di dicendo. Senza contare il tentativo di annientare la nostra cultura lombarda in favore di una inesistente e artificiale nazione italiana dalle alpia alla Sicilia. E la Lega nord, al di là degli slogan, siede a Roma e appoggia questo schifo! E’ ora di finirla! NE’ ITALIA NE’ PADANIA, LOMBARDIA LIBERA!!!

    6. Bravi ragazzi, serve gente nuova in Lombardia, siamo stanchi dei poltronai che appoggiano il depauperamento della nostra terra! Basta Italia!!

    7. trovo sia un’ottima idea quella di un movimento indipendentista trasversale, del resto se la Lombardia vuole rimanere in Europa e non seguire l’Italia e la Grecia (come sta avvendendo) non ci sono altre alternative se non l’indipendenza.

    8. Che tristezza leggere i commenti dei leghisti qui sotto, che parlano arrendevoli nei confronti dello stato italiano. Questi sono i frutti della Lega Nord che in quasi 30 anni non è stata in grado di costruire un progetto indipendentista ma solo di slogan e cadreghe. Basta italia!

    9. Finalmente qualcuno ha capito che l’indipendentismo deve essere trasversale e comprendere tutta la gente. Le divisioni fra destra e sinistra giovano solo allo stato italiano che gioca con queste finte differenze. Ricordate cari lombardi che se siete di destra o di sinistra sarete sempre voi a pagare. Tanti auguri per questo progetto innovativo!

    10. Finalmente qualcuno ha capito che l’indipendentismo deve essere trasversale e comprendere tutta la gente. Le divisioni fra destra e sinistra giovano solo allo stato italiano che gioca con queste finte differenze. Ricordate cari lombardi che se siete di destra o di sinistra sarete sempre voi a pagare. Tanti auguri per questo progetto innovativo!

    11. trovo sia un’ottima idea quella di un movimento indipendentista trasversale, del resto se la Lombardia vuole rimanere in Europa e non seguire l’Italia e la Grecia (come sta avvendendo) non ci sono altre alternative se non l’indipendenza.

    12. Gli ultimi tagli che l’attuale governo (compresa la LN) che colpiscono i medi-piccoli risparmiatori sono un segnale del futuro tracollo dello stato italiano. Uno stato destinato a fallire fondato su clintelismi e sperpero di denaro pubblico (delle solite regioni). Seguirò con interesse questo gruppo per il futuro dei miei figli!

    13. Magari rubino voti alla lega nord! Cari leghisti mettetevi in testa che la lega NON E’ INDIPENDENTISTA, aprite gli occhi una buona volta.

    14. Le uniche idee vecchie sono stati multinazionali di stampo giacobino fondati su falsi nazionalismi. Guardate le realtà indipendentiste in Scozia, Belgio o Spagna. La rinascita delle vere nazioni europee sono il futuro.

    15. Le uniche idee vecchie sono stati multinazionali di stampo giacobino fondati su falsi nazionalismi. Guardate le realtà indipendentiste in Scozia, Belgio o Spagna. La rinascita delle vere nazioni europee sono il futuro.

    16. L’idea è bella, ovviamente bisognerà vedere cosa combinano ma parlare di voto di disturbo alla lega nord mi sembra un azzardo. staromm a eder

    17. troppa frammentazione dei partiti indipendentisti. se la lega avesse il 51% in lombardia potremmo davvero fare la secessione dal resto d’italia… e saremmo la nazione più ricca al mondo. ma i lombardi non si svegliano.. qualcuno vota addirittura pd.

    18. Quando capirete cari leghisti che la Lega mira a tutto fuorchè all’indipendenza?? Aprite gli occhi, un giorno parla di federalismo, un giorno di autonomia, il giorno dopo smentisce le dichiarazioni critiche sull’unità d’italia e chi più ne ha più ne metta. Un partito indipendentista neanche si candida per andare a Roma, l’indipendenza si ottiene sul proprio con un referendum, facendo propaganda fra la propria gente. Da ex leghista potrei votarli se dimostreranno di avere contenuti legali e condivisibili.

    19. ma basta attenuanti la lega non ha combinato nulla in 30 anni…questi ragazzi non so cosa combineranno…magari nulla… ma almeno hanno idee nuove e ci provano. in bocca al lupo

    20. A giudicare da quello che leggo non tolgono voti alla Lega perché trattano ambiti e finalità DIVERSI: (indipendenza da una parte, federalismo solidale dall’altra).

      Ambiti diversi, progetti diversi, strade diverse.

      Un augurio da un bresciano.

    21. A giudicare da quello che leggo non tolgono voti alla Lega perché trattano ambiti e finalità DIVERSI: (indipendenza da una parte, federalismo solidale dall’altra).

      Ambiti diversi, progetti diversi, strade diverse.

      Un augurio da un bresciano.

    22. ma questi qua su facebook pubblicano le lettere di Del Bono. ah ah ah, ridicoli. e questi sarebbero indipendentisti. sono 4 giovani del pd che provano a togliere voti alla lega. poverini..

    23. Voi di sinistra ed ex destra dovete mettervi in testa che non governerete più !!! Governerà sempre di più la vera svolta nella politica ……la LEGA NORD!!!

    24. Vedo ancora gente che parla di "governare". Ma lo volete capire che un movimento indipendentista, per definizione, non può essere al governo del paese da cui vuole staccarsi?? Tutte queste discussioni su destra e sinistra su cui anche la Lega nord si è appiattita sono solo balle. La verità è una sola: la Lombardia viene sfruttata ed umiliata dallo stato italiano, e se al governo c’è la destra o la sinistra non cambia proprio nulla. L’unica soluzione è l’indipendenza.

    25. Che tristezza leggere i militOnti leghisti che ancora non hanno capito le differenze fra federalismo, autonomia e indipendenza. Questo è quello che hanno portato 25 anni di lega: una confusione visto la mancata propaganda culturale in merito. Lombardia non è italia.

    26. Che tristezza leggere i militOnti leghisti che ancora non hanno capito le differenze fra federalismo, autonomia e indipendenza. Questo è quello che hanno portato 25 anni di lega: una confusione visto la mancata propaganda culturale in merito. Lombardia non è italia.

    27. Ricordate sempre che e’ meglio dare la "cadrega" a un leghista che a degli incompetenti centralisti che vogliono governare con i soldi del nord…..volete le cadreghe? lavorate come i leghisti!!!
      ke sono quelli che stanno tirando avanti questo baraccone italiano con le partite IVA….commercianti,artigiani etc. etc.

    28. hai ragione, la lega nord sta tirando avanti governando il paese. Questo la dice lunga su quanto sia un partito indipendentista! Dovete mettervi in testa che se volete un’italia unita dovete votare la lega nord, se volete la secessione guardatevi in giro e votate i partiti emergenti. LA LEGA NON E’ INDIPENDENTISTA SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    29. Questi sfigatelli vorrebbero rubare voti alla lega?Già il fatto che sono favorevoli agli immigrati gli sega le gambe….gettate la maschera compagni!

    30. Questi ragazzi non vogliono togliere voti alla Lega semplicemente perchè la lega non è un partito indipendentista. Poveri leghisti che ancora dormono sonno profondi.

    31. Di questi ragazzi ho sentito parlare e non sono "favorevoli agli immigrati", ma semplicemente vogliono concentrarsi sul vero obiettivo, cioè la libertà della Lombardia dallo stato italiota, di cui la Lega invece occupa ormai fin troppe cadreghe. Poi c’è anche il problema immigrati, che è importante ma non fondamentale, mentre la Lega parla solo di quello, senza peraltro fare NULLA di concreto pr fermare le invasioni migratorie. Solo chiacchiere! Sveglia! Abbiamo bisogno di un vero partito indipendentista, come veneto Stato in Veneto, che sta avendo molto successo. Basta balle, basta promesse, basta compromessi. INDIPENDENZA TRAMITE REFERENDUM SENZA PASSARE PER ROMA! E’ un diritto riconosciuto a livello internazionale e se la maggioranza dei lombardi lo vuole l’Italia non può opporsi. Sveglia!

    32. Alcune piccole domande:
      – La Lombardia, è in grado da sola di gestirsi tutte le spese e gli investimenti senza trasferimenti statali?
      – Ognuno per sè, giusto? Visti i gradi di differenza d’entrate fra le regioni della cosiddetta Padania, le 3 regioni si arrangiano da loro e chi non riesce a gestire l’ordinaria amministrazione?
      – Avremo una cosiddetta Padania a varie marce a seconda del grado di ricchezza pertanto con varie marce di servizi e infrastrutture?
      – Allora a che serve il federalismo o l’indipendentismo se poi – per esempio – si fatica peggio di oggi a spostarsi perchè le strade e le ferrovie magari sono disarmoniche da una regione all’altra?
      – In caso di indipendentismo poi dovrebbero variare anche le tariffe dei trasporti o dei pedaggi fra una regione e il resto dell’Italia, ma ancora…le manutenzioni chi le paga?
      Io credo che per qualsiasi teoria, si debbano sviluppare modelli di valutazione e previsioni di costi per la collettività, altrimenti è solo puro esercizio di vuote parole e ce ne sono già abbastanza che parlano a vanvera in questo povero Paese!
      Non basta un manifesto o un programma per tutto ciò!
      Louise Bonzoni

    33. Alcune piccole domande:
      – La Lombardia, è in grado da sola di gestirsi tutte le spese e gli investimenti senza trasferimenti statali?
      – Ognuno per sè, giusto? Visti i gradi di differenza d’entrate fra le regioni della cosiddetta Padania, le 3 regioni si arrangiano da loro e chi non riesce a gestire l’ordinaria amministrazione?
      – Avremo una cosiddetta Padania a varie marce a seconda del grado di ricchezza pertanto con varie marce di servizi e infrastrutture?
      – Allora a che serve il federalismo o l’indipendentismo se poi – per esempio – si fatica peggio di oggi a spostarsi perchè le strade e le ferrovie magari sono disarmoniche da una regione all’altra?
      – In caso di indipendentismo poi dovrebbero variare anche le tariffe dei trasporti o dei pedaggi fra una regione e il resto dell’Italia, ma ancora…le manutenzioni chi le paga?
      Io credo che per qualsiasi teoria, si debbano sviluppare modelli di valutazione e previsioni di costi per la collettività, altrimenti è solo puro esercizio di vuote parole e ce ne sono già abbastanza che parlano a vanvera in questo povero Paese!
      Non basta un manifesto o un programma per tutto ciò!
      Louise Bonzoni

    34. @Louiseb
      Nessuno sta parlando di Padania (nazione inventata), ma di Lombardia. Comunque se tu guardi all’Austria o ancora meglio alla Svizzera, che sono divise in molti piccoli stati federali con ampia autonomia, vedrai che le infrastrutture sono tra le migliori al mondo. E questo nonostante il territorio montuoso. La verità è che per fare le cose bene non c’è bisogno di nessuna organizzazione centrale: il motto "chi fa da sè fa per tre" è più che valido.

    35. @Louiseb la Lombardia è una cosa l’invenzione della PadaGNA è un’altra. Se ci tenessimo tutti i miliardi di euro che annualmente la Lombardia regala a Roma sai quante infrastrutture si potrebbero migliorare? Sai quanti fondi potrebbero essere investiti alla lotta all’evasione o alla criminalità organizzata? Lombardia stato!!

    36. Sono di una fredda e isolata vallata dolomitica e una domenica mattina andai a Brescia e non vidi, nell’arco di tutta la mattinata, nessun bresciano/a, addirittura nessuna bianco/a (a parte i due camerati che mi scortavano) ma solo e soltanto extracomunitari di ogni razza presente sul globo terracqueo!
      Non sono mai più tornato a BS, al massimo mi fermo a Gardone Riviera e rimirare estasiato la meravigliosa Villa Feltrinelli (oggi hotel di lusso con centro wellness) ma sempre chiedo, tra me e me, se una Lombardia autonoma e/o indipendente piena di "negher" possa essere più bella, vivibile, tranquilla, sicura di questa attuale altrettanto piena di "negher".
      Insomma, non è l’assetto istituzionale che fa la differenza ma i programmi dei partiti (e la grinta di attuarli di chi li propone) che potrebbe, forse, risolvere i problemi. E tra i problemi dalla Lombardia attale mi sa tanto che il primo non sia l’indipendenza dall’Italia (che pure a me sta tanto atipatica…) ma la difesa quotidiana dall’invasione arabo-africana. O no? Farfugliare d’indipendenza vuol solo dire crearsi un (fittizio) grattacapo in più.
      A meno che non si lotti per tale indipendenza al fine di emanare leggi autonome e speciali per affrontare RADICALMENTE il problema immigrazione… allora sì che si potrebbe esser d’accordo!
      BASTA IMMIGRATI IN LOMBARDIA, IN TRENTINO, IN VENETO E IN TUTTA EUROPA!!!

    37. E’ ben vero che la Lega sta attraversando una fase di decremento sostanziale che la porterà, verosimilmente, a sgretolarsi (ma non in tempi rapidi come qualcuno vorrebbe essendo ormai essa anche una organizzazzione piuttosto "ricca" e "potente" diciamo) ma non saranno certo movimenti con programmi scialbi e lontani dalla realtà come questo che dovrebbe nascere a prenderne il posto o comunque ad avere il gradimento dei cittadini; la gente non ne può più di IMMIGRATI (immigrazione) e di PRIVILEGI PER LA CALSSE POLITICA E SUPERDIRIGENZIALE (questione delle indennità per gli eletti e sprechi vari nella p.a.) e in parte anche dei SERVIZI PUBBLICI DA TERZO MONDO (o comunque neppure paragonabili a quelli dei tedeschi).

      Queste sono le questioni da porre in evidenza! Ma solo una (o in seguito a una) R I V O L U Z I O N E potrebbe (si potrebbero) risolvere.

      Non basta dire "indipendenza" come fosse la formula magica a cui ricorrere, anche perchè non è neppure molto sentita come aspirazione sociale da parte della generalità delle persone nè in Lombardia nè in Veneto (il ricordo va ancora a quei 4 che assediarono il campanile di S. Marco nel 1997… il POPOLO VENETO li ha difesi? c’è stata mobilitazione a loro favore quando li hanno tradotti in gabbia o nei lunghi giorni della loro prigionìa?… non i pare…).

    38. La stragrande maggioranza dei problemi che ha la Lombardia derivano dall’ inettitudine dello stato italiano: gestione degli immigrati, forte prelievo fiscale senza un ritorno in servizi e investimenti sul territorio, ma per mantenere una parte parassitaria delle solite regioni e per foraggiare il clientelismo della partitocrazia romana. L’indipendenza è l’unica via per rilanciare una nuova classe politica e una nuova gestione del futuro della Lombardia.

    39. La stragrande maggioranza dei problemi che ha la Lombardia derivano dall’ inettitudine dello stato italiano: gestione degli immigrati, forte prelievo fiscale senza un ritorno in servizi e investimenti sul territorio, ma per mantenere una parte parassitaria delle solite regioni e per foraggiare il clientelismo della partitocrazia romana. L’indipendenza è l’unica via per rilanciare una nuova classe politica e una nuova gestione del futuro della Lombardia.

    40. http://www.movimentonazionalistalombardo.com/

      Allora a che serve un nuovo partito se è già stato fondato mesi fa il MOVIMENTO NAZIONALISTA LOMBARDO che mi pare, tra l’altro abbia solite basi ideologiche e programmatiche e un capo che non è secondo a nessuno in quanto a coraggio, determinazione e preparazione culturale?

      Smettetela di fare le "prieme donne", aderite al MNL!!!

    41. @per il post qui sotto – Come screditare l’ideologia indipendentista con deliri neonazisti facendosi etichettare dal primo giorno. Complimenti, lo stato italiano ringrazia.

    42. Mi piacerebbe una volta per tutte fare un referendum per l’indipendenza della Lombardia o della cosidetta "padania" così una volta per tutte ci toglieremmo ogni dubbio e dato che sono sicuro che non si arriverebbe al quorum a certe persone mancherebbe definivamente (per volontà del popolo, come si ama ripetere)un argomento con cui ciclicamente riempire la propria bocca e gli occhi di chi ancora crede in loro….

    43. @Curioso il referendum adesso non andrebbe fatto perchè la gente non è informata in merito ai vantaggi che l’indipendenza porterebbe, ma soprattutto ha la testa piena di sciocchezze che lo stato italiano inculca fin dalle scuole. Facile forgiare le menti con scuole e massmedia.

    44. @ Carlo_bs: guarda per come lo stato italiano sta trattando la scuola… Per quanto riguarda i mass media mi sembra che chi li ha in mano è tenuto per le palle da uno che, a suo dire, lotta per l’indipendenza della padania…

    45. Vedo che sconosciuti ci tirano in ballo, a torto, per vari motivi e quindi mi sembra doveroso un intervento.
      Il MNL non è una lega patacca o un partito politico provinciale come paiono configurarsi costoro; è semplicemente demenziale fare politica quando non si hanno soldi, mezzi, uomini, e quando si è nuovi nel panorama, e credo che questo valga anche per i suddetti indipendentisti progressisti. Chi vogliono prendere in giro con la fumosa questione del referendum sull’indipendenza? Quante leghe patacca hanno già tentato di abbindolare i Lombardi, o quel che ne rimane, con la facile demagogia dei referendum e delle firme? Naturalmente accantonando tutto quello che a loro detta divide semplicemente perché è la Verità, e la Verità fa male agli ospiti indesiderati della Lombardia e ai loro lenoni, e naturalmente al politicamente corretto che incassa il gettone anche di questi baldi giovani bresciani. Che se fossero veri patrioti dovrebbero infischiarsene delle etichette e del volemosebbène. La Verità non fa male a chi ha Ragione!
      Noi invece siamo un movimento metapolitico senza smanie elettorali che si pone obiettivi assai più concreti dei vari indipendentisti, ed il principale è affrancare il sopito sentimento nazionale di tutti i Lombardi, non solo di quelli bresciani e regionali ma di tutti gli autoctoni del bacino idrografico del Po che sono galloromanzi celto-germanici.
      Se prima non si rieduca il Popolo e non si edifica quella che in fondo in fondo è ancora una Nazione latente, ma ha tutti i numeri per esserlo appieno e meritarsi uno stato libero e sovrano, è perfettamente inutile andare a cianciare di referendum, indipendenza, politica, elezioni, poltrone, salotti e soprattutto di Lombardia e di Lombardi.
      Proprio per questo noi non c’entriamo nulla con la Lega, e con questi Bresciani brescianocentrici.
      E proprio per questo gli facciamo i nostri auguri, perché la loro è una partita, ora come ora, persa in partenza.
      Il modo migliore per bruciarsi e fare così un servizio all’Italia è giocare all’indipendentismo, elettrizzati dall’ansia della prestazione, tralasciando Sangue, Suolo, Spirito per mere questioni pecuniarie, quando invece l’Identità viene prima di ogni cosa, anche dell’indipendenza medesima.
      Siamo Lombardi o Italo-Ebrei?

      Paolo Sizzi
      Segretario Nazionale Movimento Nazionalista Lombardo

    46. Già, in sostanza, se volete seguire Paolo Sizzi nel suo percorso spirituale-metapolitico (?) di esaltazione del sangue lombardo che vi condurrà a prendervi qualche denuncia, fate pure. Però forse ci vorrebbero cose più concrete, come sta facendo il movimento Veneto Stato in veneto.
      Riguardo al tipo che faceva ironia, voglio proprio vedere se avrà ancora voglia di scherzare quando lo stato italiota gli tirerà giù 10 o 20 mila euro dal conto in banca (la famosa "patrimoniale") per salvare l’Italia dal default. Voglio vedere se sarà contento di pagare per ripianare il debito creato dai forestali della Calabria, dai dipendenti della Sicilia, dai falsi invalidi di Napoli e dai ladroni seduti al parlamento romano. Ah, e visto che probabilmente sei uno di quelli che si sente tanto fiero di essere italiano, perchè non ti trasferisci a Quarto Oggiaro? Lì puoi potrai vivere insieme a tanti "fratelli d’Italia" immigrati dal sud della penisola! Pensa che bello!!

    47. Hai dimenticato di citare il debito del Comune di Catania! Vatti a rileggere chi l’ha fatto ripianare (se ti sei dimenticato) e poi riparliamo di Veneto, Lombardia e galliromanzi vari…

    48. Se volete ridere, cercate in google "paolo sizzi" e leggete l’intervista che hanno fatto sul blog "Il Post". Questi pazzi che non escono neanche dal loro giardino pensano di poter giovare alla Lombardia con retoriche neonaziste di 60 anni fa. Speriamo vi facciano chiudere prima di subito prima che lo stato italiano vi strumentalizzi per i propri scopi. Lombardia libera nell’Europa dei Popoli!

    49. Il debito del comune di Catania lo ha fatto ripianare la maggioranza di governo compresa la Lega Nord, ma la cosa non dovrebbe sorprendere affatto chi si informa e ha un bricioli di cervello. Sono ormai diversi anni che la Lega è diventato un partito come tutti gli altri nel magna-magna italiano. Lombardia nazione!

    50. Inutile scimmiottare la Lega!!! Tengo a precisare che Lega Nord è un movimento e che al suo interno provengono persone di destra e sinistra.. pertanto ESISTE GIA’ UN MOVIEMNTO TRASVERSALE!!! Svegliiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!

    51. Non ho idea se il commento che reclamizza il nostro Movimento sia stato postato da un sostenitore o dal detrattore che subito dopo ha cercato di infangarci (in tal caso si tratterebbe di mossa alquanto stupida perché ci fa comunque pubblicità), ma ciò che mi interessa ribadire in tale sede è che il MNL è un’associazione politico-culturale che vuole fare informazione e cultura e non un partito politico che mira ad accaparrarsi quelli che in gergo sono detti “cadreghitt”.
      Per quanto riguarda invece il commento che afferma come “il Movimento Nazionalista Lombardo è stato fondato da un malato di mente neonazista con varie denunce penali pendenti su di se” non posso far altro che mettermi a ridere.
      Prima di tutto perché il tizio che si è permesso di scrivere pubblicamente tale insulto potrebbe essere querelato per diffamazione e quindi ritrovarsi lui stesso un procedimento penale a suo carico. D’altronde, preparare e consegnare una querela richiede poco tempo e ancora meno tempo serve alla polizia postale per identificare l’IP del nostro anonimo.
      Ma la cosa più irriverente è che il cafone “non registrato” pensa di infangare il MNL semplicemente perché il nostro segretario è indagato (non condannato!) per due reati di opinione (cioè reati che di per sé sarebbero illegittimi per via dell’aperto contrasto con l’articolo 21 della Costituzione) riconducibili a degli articoli di blog risalenti a più di un anno fa.
      Ma è chiaro: chi non è in grado di argomentare, può solamente insultare.
      Adalbert Roncari, Presidente del MNL

    52. Ora che siete venuti a farvi un po’ di pubblicità e averci fatto ridere potete anche levarvi dalle palle, un saluto a tutti i vostri numerosi tesserati!

    53. Finalmente un movimento che si preannuncia serio, che potrebbe riscattare l’immagine del principio di autodeterminazione, immagine che è infangata finora da certi partiti che associando tale principio a idee razziste, mentalmente chiuse e antiquate che farebbero solo male alla Lombardia.

      Lo Capiamo o no che l’autodeterminazione e le piccole patrie non c’entrano nulla con l’oscurantismo dei regimi razzisti e totalitari?

      Le piccole patrie (anche se la Lombardia non è "piccola" per niente) per vivere hanno bisogno di libertà dei mercati, di democrazia, di tolleranza verso la diversità e di libertà, mentre a dover basare la loro vita sulla paura del diverso, sull’inganno, sul razzismo e sullo scontro tra civiltà sono solo i grandi stati centralisti che hanno bisogno di un collante innaturale per sottomettere le diversità che racchiudono.

    54. le linee di azione esposte non mi semrbano differenti da quelle che ci sono nel programma che si trova sul sito del fornte indipendentista lombardia. se quel partito esiste da anni, perché nn saranno entrati lì dentro? personalismo forse?

    55. Grandissimi ragazzi !!!! vi stimo !!!! io sono un indipendentista veneto e appoggio completamente la vostra causa, oltretutto analoga alla nostra 🙂 !!!! Lombardia stato subito !!!!

    56. Eh si, come no…Finalmente delle giovani leve che appena avranno il sedere sulla poltrona parleranno e agiraano come tutti gli altri politici magnasoldi…
      Con questo cosa voglio dire? Non lo so. Però c’ho ragione e i fatti mi cosano…

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