Il sindaco di Limone contro Legambiente: la nostra acqua è pulita

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    (ale.c.) "Fortemente inquinate le acque di Limone del Garda alla foce del torrente San Giovanni". Questo il parere tecnico epresso dalla Goletta dei laghi di Legambiente (sotto il report completo dello studio effettuato sull’intero Garda). Una dichiarazione forte, che ha chiamato direttamente in causa il primo cittadino della località tusistica, allarmato ma anche disorientato dal differente riscontro ottenuto in quelle stesse acque dai tecnici dell’Asl.

    Com’è possibile, si chiede il sindaco Chicco Risatti, che per l’Asl quelle acque siano perfettamente balneabili mentre per Legambiente siano inquinate da batteri fecali oltre i limiti di legge, e quindi pericolose? L’impressione del sindaco è che la goletta prelevi campioni in punti che per le loro caratteristiche siano fisiologicamente a rischio, come le foci dei torrenti appunto. L’Asl invece preleva i campioni d’acqua nei punti di balneazione, di fronte alle spiagge, e per questo motivo si ottengono valori differenti. Il sindaco poi se la prende con il fatto che le persone di Legambiente non vogliano nessun tecnico comunale a bordo durante i prelievi. Ed è molto arrabbiato per il fatto che le dichiarazioni dell’associzione, peraltro smentite dalla Guida Blu di Legambiente-Touring (che assegnano al Garda, e in particolare a Limone, Tignale e Gardone Riviera, le 4 vele, sintomo di acque pultite e territorio tutelato) gettino alle ortiche anni di lavoro nella direzione della promozione turistica del Benaco.

    Ecco il comunicato della Goletta dei laghi:

    7 punti fuorilegge sulla sponda lombarda del Garda. Le foci dei torrenti ancora una volta tra i punti più critici. Investimenti e infrastrutture urgenti per eliminare tutti gli scarichi a lago.

    Legambiente: “Depuratore ormai inadeguato, a quando una nuova soluzione?”

    Sette i punti critici individuati sulla sponda lombarda del lago di Garda nell’ultima tappa della Goletta dei laghi, la campagna di Legambiente per il monitoraggio e l’informazione dei bacini lacustri realizzata in collaborazione con il COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati). Nonostante l’entrata in vigore della nuova legge sulla balneazione che ha introdotto criteri molto più permissivi rispetto al precedente DPR del 1982, le analisi hanno rilevato una concentrazione di batteri fecali (Enterococchi Intestinali e Escherichia Coli) al di sopra dei limiti di legge quasi tutti concentrati alle foci dei torrenti.

    Sono risultati fortemente inquinati i campioni prelevati alle foci San Giovanni a Limone del Garda, del torrente Toscolano a Toscolano Maderno, Barbarano a Salò, il torrente nei pressi del porto di Padenghe, e sulla spiaggia di Via Agello in località Rivoltella e lo scarico sul lungolago Via Cesare Battisti Desenzano del Garda. Infine è risultato inquinato il rio della Garbella a Sirmione.
    Meno preoccupante appare la situazione sulla sponda veneta; sono risultati infatti inquinati 4 punti alle foci dei torrenti.

    I dati del monitoraggio sono stati resi noti oggi in conferenza stampa a Sirmione da Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei Laghi, Paolo Bonsignori del circolo di Legambiente “per il Garda” di Sirmione, alla conferenza hanno partecipato il sindaco Alessandro Mattinzoli; l’assessore all’ambiente del Comune Maurizio Ferrari e Vincenzo Grieco Pullè, coordinatore della rete di raccolta del COOU.

    “Ancora una volta sono le foci dei torrenti ad apportare il maggior carico inquinante nel Benaco – dichiara Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei Laghi di Legambiente –. Una situazione non nuova per Goletta dei Laghi che da anni monitora questi corsi d’acqua senza alcun evidente miglioramento. Appare quanto mai urgente, a questo punto, intercettare gli scarichi ancora non collettati e avviare un serio piano di investimenti che elimini anche queste criticità. Pressione urbanistica e turistica: una combinazione fatale anche per un lago come il Garda dalle dimensioni importanti. Per questo, se non si trovano urgentemente soluzioni per mettere a regime tutti gli scarichi e soprattutto per adeguare il depuratore a trattare le acque reflue durante i periodi di alta stagione turistica, si rischia di vanificare tutto il lavoro svolto in questi anni. Infine, rimangono irrisolte alcune questioni fondamentali: il collettore sub-lacuale di difficile gestione soprattutto per quanto riguarda la manutenzione, l’inadeguatezza ormai evidente del depuratore di Peschiera e l’annoso problema degli sfioratori di piena. A quando una nuova soluzione?”

    Il passaggio della Goletta dei Laghi sul Garda è stato anche l’occasione per mettere in luce altre criticità del territorio. Gli attivisti di Legambiente, in questi giorni, hanno voluto accendere i riflettori anche sui problemi legati alla biodiversità e alla diminuzione dell’ittiofauna di cui soffre il Benaco, nonché sul crescente problema del consumo di territorio.

    “Sulla sponda lombarda del Benaco si è costruito più che su tutti i laghi lombardi messi insieme. Ben 5.419 ettari dal 1999 al 2007, pari al 13,9% del territorio gardesano – dichiara Paolo Bonsignori, presidente del circolo del Garda –. Regine del cemento risultano essere Desenzano del Garda e Lonato che continuano nella loro azione di “corsa al mattone” senza preoccuparsi del pesante impatto che ciò avrà in futuro anche sulla qualità delle acque del basso Garda. Per questo abbiamo dato la Bandiera Nera al comune di Lonato, dove, ad uno stillicidio di progetti che disseminano cubature ovunque, non ci è parso di intravede lo stesso impegno a tutela delle aree naturali e dei boschi ad esempio della splendida area della Valsorda minacciata anch’essa dalle costruzioni.”

    Risultati del monitoraggio della Goletta dei Laghi di Legambiente sul Garda – 2011
    Pv Comune Punto Giudizio GdL 2011
    BS LIMONE SUL GARDA FOCE TORRENTE S.GIOVANNI   
    BS PADENGHE TORRENTE NEI PRESSI DEL PORTO  
    BS  TOSCOLANO MADERNO FOCE TORRENTE TOSCOLANO  
    BS SALO’ FOCE TORRENTE BARBARANO
    LOC. BARBARANO  
    BS DESENZANO DEL GARDA LOC. RIVOLTELLA, SPIAGGIA VIA AGELLO  
    BS DESENZANO DEL GARDA SCARICO VIA CESARE BATTISTI   
    BS SIRMIONE FOCE RIO
    DELLA GARBELLA 

    Provincia Comune Punto Giudizio GdL 2011
    VR LAZISE FOCE TORRENTE MARRA  
    VR GARDA FOCE TORRENTE GUSA  
    VR PESCHIERA DEL GARDA VICINANZE DEPURATORE  
    VR BARDOLINO FOCE TORRENTE SAN SEVERO (PUNTA CORNICELLO)

    Legenda
    – Inquinato Enterococchi intestinali maggiori di 500 ufc/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 1.000 ufc/100ml
    – Fortemente inquinati Enterococchi intestinali maggiori di 1.000 ufc/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 2.000 ufc/100ml

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