Il Pd resta senza festa cittadina. De Martin: è una ripicca della giunta Paroli

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    (a.t.) “Quella della Loggia è stata una ripicca. Ma il prossimo anno non riusciranno a impedirci di fare la nostra festa”. A dirlo è stato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il segretario cittadino del Pd Giorgio De Martin. Che ha attaccato la giunta per la cancellazione del tradizionale appuntamento di Urago Mella e confermato il fatto che – come anticipato da Bsnews.it – l’iniziativa non si sposterà nell’area del luna park della Volta a causa di difficoltà organizzative. Una scelta forzata che al partito costerà anche decine di migliaia di euro di mancati guadagni.

    “Quest’anno”, ha detto De Martin, “la festa cittadina del Pd non ci sarà e verrà così meno un momento di dibattito, incontro, festa e spettacolo a cui nel 2010 aveva preso parte, tra gli altri, anche il sindaco Adriano Paroli. Allora”, ha aggiunto, “Paroli aveva sottolineato come il nostro fosse un momento importante di confronto per Brescia. Tanto importante che oggi il Comune ci ha impedito di fare la festa adducendo giustificazioni strumentali ed evidenziando una volontà politica di ripicca nei nostri confronti. E’ chiaro”, ha precisato, “che l’opposizione del Pd li ha messi più volte in difficoltà, ma ribadisco che sulla vicenda delle carte di credito sono stati loro a infastidire i cittadini utilizzando impropriamente i soldi di tutti”.

    Quindi De Martin ha sottolineato che “l’amministrazione ha giustificato il suo no alla festa di Urago con la necessità di realizzare nell’area un parcheggio da 6/7 posti auto: un pretesto evidente visto che la zona è una delle più servite da parcheggi e comunque – anche con questi lavori – avremmo potuto organizzare l’evento”. “Di fronte a questo diniego”, ha continuato l’esponente del Pd, “abbiamo chiesto di poter occupare il parcheggio del Polivamente. E la Loggia ci ha risposto ancora picche. Mentre la domanda di utilizzare l’area del luna park, depositata a maggio, ha avuto una risposta positiva soltanto a luglio, quando ormai era troppo tardi per mettere in moto la nostra macchina organizzativa”.

    Diverso, secondo l’esponente del Pd, è stato l’atteggiamento del Comune nei confronti di forze come la Lega. “La festa leghista alla Badia”, ha spiegato, “è stata autorizzata in due soli giorni lavorativi. E il Carroccio – nonostante Paroli avesse promesso che piazza Loggia non sarebbe più stata concessa per manifestazioni politiche – non ha avuto problemi nemmeno a organizzare lì la sua manifestazione, anche se se per fortuna l’estremista Borghezio ha parlato davanti a poche decine di persone. Di certo”, ha concluso, “l’amministrazione Paroli non è imparziale e – a differenza di quando era guidata dal centrosinistra – adotta comportamenti diversi a seconda che si tratti di partiti amici o meno”.

    Parole forti, a cui hanno fatto da corollario quelle della segretaria cittadina dei giovani Giulia Zambolin e del membro di segreteria Fabio Negrini. La prima ha sottolineato che l’assenza della festa “è una perdita per i tanti giovani che vi prendevano parte, per noi, ma anche per tutti quei gruppi musicali emergenti che la utilizzavano come vetrina”. Mentre il secondo ha stigmatizzato il fatto che “la nostra festa non costava nulla al contribuente, a differenza di iniziative come quelle di Brescia In che vengono finanziate dal Comune”.

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    UN COMMENTO

    1. il PD sapeva da 2 anni che la festa non sarebbe più potuta fare lì. eppure non si son mossi per trovare un’alternativa. De Martin chiacchierone! E POI CHE C’ENTRANO LE CARTE DI CREDITO?? ma quando si faranno le pulci alle spese di Corsini?

    2. de martin è senza vergogna. è da un sacco di tempo che si sapeva! poteva organizzarsi da un’altra parte (tipo via della Volta). perché non l’ha fatto?

    3. Be’, il "parcheggio" è lì da vedere per tutti… Il campo da calcio, pure: è ormai uno sfacelo. Almeno quando vi si faceva la festa veniva usato… Belle ripicche da cortile…

    4. Padanus vada a vedere se c’era bisogno di un mini parcheggio in una delle poche zone della città che hanno parcheggi in abbondanza, pensi che a 50 mt c’è il parcheggio del Polivalente sempre vuoto. E’ evidentissimo che si è trattato di una stupida ripicca.

    5. lo sapevamo da molto tempo che non si poteva più fare. bastava organizzarsi e andare in un altro posto. sono deluso. pur di avere un episodio da strumentalizzare abbiamo abbandonato l’ipotesi di fare la festa. de martin a casa!

    6. Caro De Martin, ma quando hai fatto la domanda per la festa, hai rassicurato la Giunta che loro potevano mangiare gratis anche senza le carte di credito?

    7. Caro elettore di sinistra (che forse di sinistra non è) dovrebbe leggere più attentamente l’articolo nel quale è spiegato che il Pd ha chiesto di poter fare la festa nell’area del Luna Park, ma la risposta dell’amministrazione è arrivata dopo 2 mesi, mentre di norma viene concessa in pochissimi giorni. Ovvero la giunta ha fatto di tutto facendo di tutto x far sì che non fosse più possibile organizzarla.

    8. Posso garnatire che le salamine e tutta la cucina della festa di Urago erano tra le più buone di tutte le feste popolari…alle quali vado sempre.

    9. Alla festa della lega ci puoi andare perchè l’hanno autorizzata in 2 giorni. Perchè quella del Pd di Urago non è stata autorizzata e nell’altra area li hanno fatti aspettare quasi 2 mesi???
      Non è giusto discriminare le feste, tutti devono poterle fare!!!

    10. Alle prossime elezioni Rolfi e c. torneranno all’opposizione, allora un consiglio a quelli del Pd, fate come hanno fatto loro NON AUTORIZZATE PIU’ LE LORO FESTE!!!

    11. Probabile che il c.destra torni all’opposizione, però ricordo TUTTE le restrizioni, difficoltà , paletti, posti dall’Amministrazione Corsini alla allora opposizione di centro-destra. Pertanto, a maggior ragione, Non si devono commettere gli stessi errori dell’Amministrazione precedente, perchè le ripicche NON portano da nessuna parte.

    12. un’altra riprova del fatto che del bene comune non gliene frega niente, a questi incapaci. compratevi due pio’ di terra, chiamatela padania che così siete contenti e andate tutti a stare lì (tanto ci state comodamente, 4 gatti) e così ci lasciate alla nostra vita civile e democratica

    13. Confermo mi ricordo benisso le difficoltà dell’allora Forza Italia nell’ottenere gli spazi necessari per le bacheche che se non sbaglio hanno finito con il rimanere in un garage di un iscritto

    14. nn riesco a credere che un partito cosi’ a contatto col territorio,cosi vicino ai cittadini non riesca n una settimana ad organizzare una festa,visto l’ esperienza accumulata negli anni………….

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