Sellero, la minoranza chiede chiarezza sul caso Legno Energia

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    Il gruppo di minoranza leghista Tempi Nuovi chiede chiarezza al sindaco di Sellero sulla questione di “Legno Energia”, società – allora guidata dall’attuale primo cittadino del Comune – che deve all’amministrazione 430mila euro.

    ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

    Torniamo a parlare della questione "Legno Energia" (la ex partecipata di TSN e quindi, indirettamente, anche dal Comune di Sellero) che dal comune aveva ricevuto in affitto uno degli immobili industriali sorti all’interno del progetto del «Centro di eccellenza della filiera bosco-legno», intervento fortemente voluto dall’amministrazione comunale e realizzato utilizzando i fondi pubblici messi a disposizione dall’Obiettivo 2 (misura 2.5 del Docup) per il recupero dell’area “ex-fucinati” (circa cinquantamila metri quadrati di area dismessa, dove sarebbero dovuti sorgere spazi attrezzati per piccole e medie imprese di una filiera bosco-legno che invece non esiste).

    Come i più ricorderanno, il Comune di Sellero vanta nei confronti della società un credito di oltre 430 mila euro più sanzioni ed interessi per affitti non pagati proprio nel periodo in cui il titolare e legale rappresentante di Legno Energia era l’attuale sindaco di Sellero (amministratore in Legno Energia e Presidente di TSN fino al maggio 2009 e contemporaneamente Consigliere Comunale di maggioranza e, per un certo periodo, anche Assessore in Comune a Sellero). A tal proposito ci lascia alquanto perplessi che l’amministrazione Comunale si sia attivata lamentando la morosità solamente nel dicembre 2009, ovvero solo dopo le dimissioni del Sindaco Bressanelli (avvenute nel 2009, poche settimane prima della sua rielezione) sia da amministratore di TSN Spa che di Legno Energia e solo dopo l’uscita di TSN dalla compagine societaria di Legno Energia S.r.l..

    Come noto, in merito abbiamo più volte chiesto spiegazioni al Sindaco, purtroppo le risposte ricevute sono sempre state vaghe e fumose. Per fare finalmente chiarezza abbiamo chiesto che l’argomento venga iscritto per la trattazione all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile, consentendo così al Signor Sindaco di informare sullo stato della vertenza, di chiarire la sua posizione e quella della sua compagine, esponendo con limpidezza e nel dettaglio i fatti e le circostanze che hanno portato l’amministrazione ad intentare causa per morosità nei confronti di una Società nata per volere della stessa Amministrazione Comunale, amministrata dal suo leader e di cui il Comune era Socio tramite la società TSN.

    Abbiamo chiesto inoltre che il Consiglio Comunale esprima voto favorevole affinché la questione venga segnalata alla Procura Regionale della Corte dei Conti. Permettendo così alla magistratura contabile di stabilire se sussista o meno responsabilità erariale degli Amministratori Comunali interessati (il Sindaco Bressanelli, l’ex Sindaco Laini e la sua Giunta, che per i 3/5 è la stessa di quella odierna) che omettendo di adottare, come impone la legge, un comportamento volto all’esercizio da parte del socio pubblico dell’azione sociale di responsabilità nei confronti degli amministratori e a causa dell’inerzia nel non agire prima nei confronti di Legno Energia, potrebbero aver arrecato un consistente danno patrimoniale al Comune di Sellero. Danno concretizzatosi nella rinuncia ad una risorsa economica non giustificata da alcuna esigenza di soddisfazione di un pubblico interesse, ma solo da una sorta di “assistenzialismo” che legittima la convinzione che chi amministra agisca con un’ottica conservativa rispetto ad interessi non del tutto coincidenti con quelli della comunità amministrata.

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