Piccola velocità, a settembre la firma. Pronto il bando per la nuova viabilità

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    (da.bac.) Piccola velocità, forse ci siamo. A settembre verrà siglata l’integrazione dell’accordo operativo tra gli attori della partita. La firma era in programma mercoledì prossimo, 3 agosto, ma è slittata per questioni tecniche. La vera novità, annuncia però l’assessore provinciale ai Trasporti Corrado Ghirardelli, è che il documento coinvolge oltre a Regione, Provincia, Comune, Aib e Fs Logistica, anche due ministeri (Infrastrutture e Trasporti e Sviluppo Economico) e Rfi spa.

    Nei mesi scorsi, come si sa, si era creata una situazione di stallo anche per la difficile questione del centro logistico Ideal Standard: 29.300 mq previsti, in base agli accordi siglati tra azienda e sindacati al ministero, all’interno dello scalo merci (in totale 101.551 mq). Il fatto di aver coinvolto il dicastero dello sviluppo economico ha sciolto l’impasse. Inoltre, spiega Ghirardelli, sebbene la parte logistica e quella ferroviaria siano due cose diverse, "credo che il tema vada trattato in maniera unitaria. Per questo sono soddisfatto di aver convinto Rfi a stare nell’accordo”. Il documento prevede lo sviluppo nell’area della Piccola di un polo logistico di prim’ordine, con le funzioni di hub. “Il ministero dei Trasporti” spiega Ghirardelli “ha inserito la piccola nel piano della logistica nazionale”. Lì dovrebbe sorgere anche il nodo intermodale del progetto City Logistics del Comune di Brescia: in sostanza tutte le merci dirette in città dovrebbero fare tappa alla Piccola e da lì raggiungere la loro destinazione finale dopo essere state caricate su piccoli mezzi elettrici.

    Di fronte a questi sviluppi positivi, la Provincia è pronta a emettere il bando per la nuova viabilità: un collegamento stradale nuvoo diretto a sud-ovest che parte dallo scalo merci, passa a nord dell’Ortomercato e si raccorda con il sistema delle tangenziali e con l’ingresso dell’A4. In questo modo i mezzi pesanti non dovrebbero più percorrere via Orzinuovi e la viabilità comunale. Costo dell’operazione: 18 milioni, 9 messi dalla Regione, 5 dalla Provincia e 4 da Fs Logistica.  

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    1. Questo della Piccola Velocità è un progetto importante per Brscia, Mi auguro che possa davvero andare in porto, sia per i lavoratori (sia qualli Ideal Standard, ma non solo) sia per le possibili ricadute economiche sulla città e la provincia. Inoltre sarebbe anche ora che in questo paese si sviluppasse il trasporto merci su ferro e non solo su rotaia. Trovoi poi molto interessante l’idea di smistare la merce in città con piccoli mezzi elettrici.

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