A2A, ricavi semestrali oltre i 3 miliardi, l’utile in calo di 251 milioni

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A2A ha registrato nel semestre un utile di 120 milioni di euro e in netto calo rispetto ai 371 milioni segnati nello stesso periodo dello scorso anno, che beneficiavano però delle forti plusvalenze della cessione di Alpiq. I ricavi crescono del 6,7% sopra i 3 miliardi di euro. E’ quanto si legge in una nota.

Il Consiglio di Gestione, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giuliano Zuccoli, ha preso atto con soddisfazione del mantenimento dei livelli di redditività industriale del Gruppo, in un contesto settoriale caratterizzato, per quanto concerne energia elettrica e gas, da forte sovra-capacità produttiva e da domanda stagnante. Positiva anche la performance finanziaria del semestre che, nonostante il pagamento nel periodo di dividendi per 186 milioni di euro, ha consentito di ridurre ulteriormente il debito netto di 135 milioni di euro.

 

A livello di risultato netto, soddisfazione è stata espressa per la plusvalenza di 39 milioni di euro connessa alla cessione della partecipazione azionaria in Metroweb (nel primo semestre 2010 la cessione di Alpiq aveva generato una plusvalenza pari a 277 milioni di euro), mentre con preoccupazione si è preso atto degli effetti derivanti dal consolidamento della partecipazione azionaria indirettamente detenuta in Edison che ha inciso negativamente per 30 milioni di euro nel confronto con il primo semestre del 2010.

 

 

Principali risultati consolidati del primo semestre 2011

Milioni di euro

30.06.2011 (*)

30.06.2010 (**)

Variazione

 

 

 

 

Ricavi

3.050

2.858

6,7%

Margine Operativo Lordo

477

470

1,5%

Risultato Operativo Netto

223

232

-3,9%

Utile Netto di Gruppo

120

371

 

 

30.06.2011

31.12.2010

 

Indebitamento finanziario netto

3.758

3.893

-135

(*) I valori dell’esercizio 2011 includono EPCG
(**) I valori comparativi del 2010 sono riclassificati per riflettere l’applicazione dell’IFRS 5

 

 

Dati Operativi

 

L’energia elettrica venduta nei mercati all’ingrosso e al dettaglio dalle società del Gruppo (al netto del contributo della partecipata montenegrina EPCG) è risultata pari a 21.009 GWh, in aumento rispetto al primo semestre 2010 (+20%). Le vendite hanno interessato per 14.540 GWh il mercato nazionale e per 6.469 GWh i mercati esteri.

Alla copertura del fabbisogno ha contribuito la produzione degli impianti del Gruppo, risultata pari a 6.681 GWh (-6%). La produzione termoelettrica (4.040 GWh) è risultata in flessione del 5% rispetto al primo semestre del 2010 a seguito del minor fattore di carico delle centrali del Gruppo e dell’uscita dal perimetro del contratto di Tolling con Edipower della centrale di San Filippo del Mela. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dal contributo della centrale termoelettrica di Scandale, entrata in esercizio nel giugno 2010 (Gruppo1) ed ottobre 2010 (Gruppo2).

La produzione idroelettrica, pari a 1.640 GWh (-12%), ha risentito della minor idraulicità registrata dagli impianti del nucleo calabro.

Le produzioni di energia elettrica da impianti cogenerativi, da termovalorizzatori e da impianti a biogas (1.001 GWh) sono cresciute del 6% nel semestre in esame.

Attraverso la controllata Elektroprivreda Crne Gore AD Niksic (EPCG), consolidata a partire dal mese di dicembre 2010, il Gruppo A2A ha ampliato il proprio perimetro di attività nella produzione e vendita di energia elettrica in Montenegro. La partecipata ha prodotto complessivamente 1.579 GWh, prevalentemente da fonte idroelettrica (907 GWh). Le vendite del semestre sono risultate pari a 2.301 GWh.

In riduzione, nel semestre in esame, le vendite di gas metano ai clienti grossisti e retail (2.049 milioni di metri cubi, -13%) e le vendite di calore (1.676 GWh termici, -4%), effetto dello sfavorevole andamento climatico.

Alla copertura del carico termico hanno contribuito gli impianti di cogenerazione e di termovalorizzazione dei rifiuti del Gruppo la cui produzione è risultata pari a 1.398 GWh termici, in riduzione rispetto al primo semestre 2010 del 5%.

Le quantità di rifiuti smaltiti sono risultate pari a 1.335 migliaia di tonnellate, in flessione del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La gestione delle reti di distribuzione ha evidenziato un sostanziale allineamento delle quantità di energia elettrica distribuite (5.756 GWh) e una lieve contrazione delle quantità di acqua distribuita (33 milioni di metri cubi). I punti di fornitura della rete di distribuzione del gas presi a riferimento dall’AEEG per la determinazione dei ricavi ammessi risultano pari a 1.255.821, invariati rispetto al semestre corrispondente del 2010.

Nel periodo in esame, infine, l’energia elettrica distribuita in Montenegro dalla società EPCG è stata pari a 1.272 GWh

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