Campus, i giovani democratici: “Università poco coinvolta. E preoccupano i costi di gestione”

    0
    Bsnews whatsapp

    Il campus universitario alla Randaccio? Un progetto che non è stato condiviso a dovere con l’Università Statale che pure dovrà gestire la struttura, sobbarcandosene i pesanti costi di gestione. E’ quanto sostengono i Giovani Democratici in una lunga nota. Per i giovani del Pd "la mancanza di trasparenza e di un piano solido e ben strutturato, che ha dato a molti la sensazione che più che trovarsi di fronte ad un progetto serio, per l’ennesima volta ci si trovi di fronte ad una mossa di propaganda elettorale". 

     

    Ecco il comunicato completo: 

     

    E’ di appena pochi giorni fa la delibera del Consiglio Comunale di Brescia che dà il via al cambio di destinazione d’uso dell’area della Caserma Randaccio per poter procedere con il progetto del Campus Universitario e partecipare cosi al bando del MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la costruzione di residenze studentesche.

    Per chi era in Consiglio Comunale è sembrato per poco tempo di trovarsi su un altro pianeta, per un attimo maggioranza e opposizione, pur con alcune critiche, hanno votato compatti a favore del cambio di destinazione, con la sola eccezione dei consiglieri Bragaglio (PD), Albini(SeL) e Cosentini (IdV) che hanno deciso per l’astensione a causa di alcuni problemi sul metodo usato.

    Ma come Giovani Democratici prendiamo atto che l’amministrazione comunale non si è domandata seriamente cosa ne pensasse l’istituzione universitaria che dovrà in seguito gestire e supportare i costi di tale struttura. Se da parte degli studenti c’è grande fibrillazione ed entusiasmo, anche se con forti dubbi sulla concretezza dell’opera e sulle modalità con cui è stato portato avanti, alcune parti del mondo universitario sono fortemente scettiche, sia nelle modalità che nel contenuto, su questa nuova struttura.

    Attualmente l’Ateneo cittadino ha a propria disposizione 400 posti letto comprensivi dei nuovi posti all’interno della struttura appena completata presso il Campus di via Valotti.

    Con l’avvio del nuovo campus presso la caserma Randaccio, si avrebbero a disposizione altri 196 posti letto – meno una ventina destinati all’housing sociale imposto dalla regione – ma al contempo verrà meno il rapporto tra la Statale e il Franciscanum con una diminuzione, rispetto all’attuale cifra, di 80 posti letto dislocati nel centro storico. A regime avremo quindi un aumento di circa un centinaio di posti rispetto a quelli attualmente disponibili.

    La realizzazione del Campus, per un valore complessivo di 25 milioni di euro, di cui 6,25 di valore dell’immobile, non saranno a carico dell’Ateneo cittadino, ma della nuova Fondazione Eulo, nella quale non è presente la Statale bresciana, che coprirà i costi di realizzazione attraverso la partecipazione ad un bando del MIUR e ad un bando regionale – che obbliga la destinazione del 10% dei posti letto all’housing sociale. In parole povere, l’Ateneo cittadino non sarà mai proprietario della struttura, con i vantaggi e gli svantaggi che ciò comporta, ma l’avrà in comodato d’uso per i successivi 30 anni, con l’unico impegno di accollarsi i costi di gestione della struttura. Si prospetta quindi un’esclusione della Cattolica bresciana dalle residenze studentesche comunali.

    Unito a ciò, come Giovani Democratici ci chiediamo come possa essere conciliata la funzione di Campus studentesco con la contemporanea presenza dell’housing sociale nello stesso edificio. A nostro avviso sarebbe stato sicuramente meglio individuare altri spazi più idonei per questo tipo di servizio.

    Quello che più preoccupa la Statale sono i futuri costi di gestione. Infatti a fronte di circa 196 posti letto si prospettano spese di manutenzione pari a quasi mezzo milione di euro all’anno per 30 anni. Un costo di 2.551 euro l’anno per singolo posto letto nel campus, a fronte del costo di 1.000 euro per posto letto che assicurava il contratto con il Franciscanum.

    Avremo quindi un aumento totale dei posti, ma in proporzione anche un aumento del costo del singolo posto letto.

    Ma non ci si ferma qui. Infatti i numeri elencati sono quelli del solo primo step, quello che prevede la realizzazione e successiva gestione di residenze universitarie corredate da alcuni servizi, in prevalenza aule studio.

    I successivi step prevedono la realizzazione di ulteriori posti letto per visiting professor e impianti sportivi aperti anche alla cittadinanza, nonché la costruzione a raso di un

    parcheggio nel cortile sud dello stabile, i cui costi di gestione si presume saranno a carico della fondazione EULO, che è partecipata in prevalenza dal comune di Brescia ma non dalla Statale bresciana.

    Un dato questo che ha fatto storcere il naso a molti durante l’ultimo Consiglio di

    Amministrazione datato Venerdì 22 Luglio, tanto che la delibera sul Campus studentesco non ha ricevuto la consueta approvazione all’unanimità. Perplessità queste che si estendono ben oltre il CdA, andando ad investire anche personalità di un certo rilievo che non reputano necessario un investimento tanto corposo soprattutto dopo che l’ateneo, con la gestione Preti, ha avviato una decisa politica di campus universitario presso il polo di via Valotti.

    A queste perplessità sui costi, poi si affiancano perplessità sulle modalità con cui il comune ha portato avanti il tutto, con i tanti annunci non anticipati da un vero dialogo con l’Ateneo cittadino.

    In particolare ad alcuni ha dato fastidio l’annuncio, da parte della consigliera Nini Ferrari, di un futuro trasloco degli uffici delle segreterie studenti presso la nuova struttura, senza essersi prima consultata o quantomeno aver avvertito delle intenzioni i responsabili della Statale.

    Come Giovani Democratici denunciamo ancora una volta la mancanza di trasparenza e di un piano solido e ben strutturato, che ha dato a molti la sensazione che più che trovarsi di fronte ad un progetto serio, per l’ennesima volta ci si trovi di fronte ad una mossa di propaganda elettorale. Sensazione rafforzata dalla data di inizio dei lavori che è prevista solo dopo la primavera del 2013. Dopo le prossime elezioni amministrative.

    A ciò bisogna associare che con la diminuzione delle borse di studio assegnate dalla Statale si prospetta, secondo le parole del Prof. Caimi presidente del CEDISU, una sensibile diminuzione di richiesta di alloggi da parte degli studenti, con il rischio di ritrovarsi con alloggi vuoti.

    Con i costi di gestione non comprimibili, si prospetta un aumento del costo, per l’Ateneo, del singolo posto letto.

    Tanti problemi e tanti perplessità che si sarebbero potute probabilmente evitare se ci fosse stato maggior confronto tra l’istituzione universitaria e l’amministrazione cittadina che in molti casi ha compiuti passi poco chiari non solo verso il Consiglio Comunale, ma anche verso colei che è la sua interlocutrice obbligata.

    Come Giovani Democratici ci auguriamo che queste modalità non si ripetano in futuro, e che da parte della maggioranza ci sia un maggior spirito di condivisione con le forze di opposizione e con l’ente universitario.

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    UN COMMENTO

    1. anche questa volta l’amministrazione ha mostrato tutta la sua superficialità e il suo modo pasticciato di portare avanti i progetti. il campus potrebbe essere una bellissima idea ma in mano a questi amministratori temo che possa creare più problemi che benefici

    2. La verità è che i giovani democratici come i loro genitori di partito stanno solo a contestare ogni iniziativa prima contro l’aula studio in Largo Formentone e ora contro il Campus peccato che quando c’era il loro Corsini tutti i provvedimenti erano positivi. MODERNIZZATEVI

    3. Se leggessi bene il comunicato, i giovani democratici non sono contrari al Campus in se, ma alle modalità con cui questo viene portato avanti.
      Non esiste una progettualità da parte del comune, ma una solo una serie di passaggi confusionari e scollegati tra loro che non fa altro che aumentare i costi e le inefficienze di tutto l’apparato

    4. Ma i giovani democratici si sono accorti che del Bono e co. vanno in giro a vantarsi che se la delibera sul campus è passata è stato merito loro????????

    5. l’unico argomento alle critiche di merito fatte è "siete contro a tutto". Questo vi qualifica come nient’altro che tifosi della politica. Rispondete nel merito se ne siete capaci.

    6. Be’, ma per rispondere nel merito dovrebbero almeno leggersi l’articolo. E’ troppo difficile… E’ più facile leggere solo il titolo e dire "contrari a tutto"… Poi, poco importa se non sono "contrari", ma fanno osservazioni che servono a migliorare le cose. Certo, per capirlo bisogna leggere mezza paginetta: lo ripeto, troppo difficile…

    7. MA I GIOVANI DEMOCRATICI ERANO QUELLO CHE SUPPORTAVANO LA CANDIDATURA DI DE MARTIN??? URCO CANE… DEI VERI E PROPRI MAESTRI DELLA POLITICA!! AH AH AH

    8. beh, prima di dire che i "tifosi della politica" vi accusano solo di essere contrari a tutto, senza entrare nel merito, dovreste VOI rispondere a questa domanda: sapete che Del Bono e i suoi amici (probabilmente non quelli della vostra corrente….) vanno in giro a vantare la paternità della delibera??!! Che spettacolo indecoroso…

    9. a differenza di qualche altro partito, dove si ingoia sterco solo perchè lo dice il capo senza fiatare, noi abbiamo addirittura la possibilità di dire la nostra e (o mio Dio!!!) di criticare (non in questo caso) i nostri rappresentanti o integrare la loro posizione (cosa che abbiamo fatto in questa occasione). Ti basta come risposta Mat Roz? Sugli argomenti comunque nessuno ancora risponde. Tipo mi interesserebbe la risposta nel merito delle questioni sollevate da parte di qualche assessore…dato che sono attivi commentatori su questo sito…

    10. a differenza di qualche altro partito, dove si ingoia sterco solo perchè lo dice il capo senza fiatare, noi abbiamo addirittura la possibilità di dire la nostra e (o mio Dio!!!) di criticare (non in questo caso) i nostri rappresentanti o integrare la loro posizione (cosa che abbiamo fatto in questa occasione). Ti basta come risposta Mat Roz? Sugli argomenti comunque nessuno ancora risponde. Tipo mi interesserebbe la risposta nel merito delle questioni sollevate da parte di qualche assessore…dato che sono attivi commentatori su questo sito…

    11. Mattia conferma di essere contrario a ciò che dice Del Bono. la solita lotta interna tra correnti. non sono mai d’accordo su nulla!!

    12. Piccoli Corsini crescono… uguale arroganza, uguale simpatia, uguale incapacità di argomentare. Dai seguaci di De Martin onestamente non ci si può aspettare di più…..

    13. mattia,abbi pazienza,nome e cognome,se non sei registrato ,valgon pochino.io mi potrei firmare mao tzetung,ma se ci stai ci scambiamo l’indirizzo mail……….

    14. se vuoi ti rispondo io: su tedesco, l’ha salvato il voto (e la maggioranza sappiamo chi ce l’ha: il centrodestra; che se avesse votato contro avrebbe vinto, ma evidentemente ha votato a favore); tedesco si è talmente incazzato con i suoi del pd che gli hanno votato contro, che ha abbandonato il gruppo parlamentare. su penati (che si è autosospeso), appena accertate le responsabilità, se responsabile fuori dalle palle perchè i malfattori non sono graditi. contento?

    15. ora si riscoprono garantisti.. ah ah ah aha. ridicoli. siete stati manettari fino a ieri. Tedesco si è autosospeso senza dimettersi da parlamentare. chi l’ha portato in parlamento quando era già indagato. caro Mattia, se credi davvero a ciò che hai scritto, continuerò a preferire il trota….

    16. e se vuoi, leggi la paginetta qui sulla caserma e prova a rispondere se sei in grado; se no se vuoi continuare a cambiare argomento, parliamo della nipote di mubarak…

    17. il pd ha votato contro,visto che la lega ha votato a favore……e mica per niente la finocchiaro faceva finta di essere incazzata…..su tedesco,abbi pazienza,ma non ve la cavate cosi,i tempi del compagno g son finiti,chi l’ha promosso senatore anche se vi erano forti dubbi su di lui?……..io preferisco il trota,almeno e’ onesto.(a proposito lo spaevate che anche bertinotti,leader maximo fino a poco tempo fa,e’ stato bocciato 3 volte alla maturita’?no?sorpresa……….)

    18. se candidavi tuo figlio, magari bravissimo ragazzo, studioso e capace di articolare discorsi seri e sensati, senza il cognome del capo di sicuro prendeva gli stessi voti. anzi, di sicuro lo candidavano…

    19. Argomentazione significa avere letto la mezza paginetta, aver capito cosa c’è scritto e replicare a tema: es. "l’affermazione per cui il costo a posto letto letto sarà pari a 2.551 euro l’anno non corripsonde al vero perchè… etc". Altrimenti tu citi "Colannino" (che sarebbe poi "Colaninno"), io vado avanti col trota e – buttatala in cagnara – degli argomenti dell’articolo non si parla. Ma forse è proprio quello che vuole fare chi non ha argomenti…

    20. Argomentazione significa avere letto la mezza paginetta, aver capito cosa c’è scritto e replicare a tema: es. "l’affermazione per cui il costo a posto letto letto sarà pari a 2.551 euro l’anno non corripsonde al vero perchè… etc". Troppo difficile, però…

    21. io credo che il costo del posto letto vada valutato considerando il progetto nel suo insieme,ovvero l’aumento sara’ giustificato se ,una volta completata l’opera,la qualita’ della vita e dello studio di chi fruira’ del campus verranno agevolate.prima e’ aria fritta e solo contraposizione ideologica…….e se l’aveste fatto voi sarebbe un paradiso,vedi metro

    22. Serissimo lavoro di chi ha seguito la questione e ha redatto il documento. Tutto il resto sono chiacchiere da bar. Andate in senato accademico a vedere come sono le cose. Anzi no, andate nelle facoltà.

    RISPONDI