La sorella di Balotelli: “Potrei votare Lega. Bossi? Dice cose giuste”

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    “La Lega? Potrei votarla. Non ho diritto di voto in Italia ma ho capito che Umberto Bossi dice cose giuste e che il Carroccio non è un partito razzista”. Così Abigail Barwuah, la sorella naturale di Mario Balotelli, ha rivelato le sue simpatie per il Carroccio in un’intervista apparsa sull’ultimo numero di Diva e donna. L’ex concorrente dell’Isola dei Famosi ha parlato della sua amicizia con Miss Padania 2011, Jessica Brugali, con la quale ha posato per un servizio fotografico sul lago d’Iseo, e ha rivelato di aver conosciuto anche Renzo Bossi ("È simpaticissimo. Io lo chiamavo ‘trota’. Lui mi ha detto: “Dicono che sono razzista, ma sono amico di tuo fratello Mario”).

    La ragazza si è persino autoproclamata ambasciatrice della Lega tra gli stranieri: «Vorrei spiegare loro che la Lega non è contro nessuno. Dice solo che chi è in Italia a non fare niente è meglio che torni a casa sua. E lo penso anch’io. Quelle persone che fanno vita da clandestini, senza documenti, si possono trasformare in assassini e ladri”. Infine Abigail ha aggiunto: “Vivo in Italia da 12 anni, ma non ho ancora la nazionalità. Dal mio accento si capisce subito che sono bresciana, ma sono nata in Ghana e non rinnego le mie radici. Mi sento africana”

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    UN COMMENTO

    1. COME FAREBBERO MOLTI IMMIGRATI REGOLARI, CHE NON SOPPORTANO I CLANDESTINI!! VIVA LA LEGA, VIVA LA PADANIA, VIVA GLI STRANIERI ONESTI!!

    2. Beata lei che è la sorella di Balotelli che è l’0amico del trota se no si sarebbe già autoesclusa della sua presenza nel bel paese. Al servilismo no c’è mai fine. Speriamo che non le facciano più le foto così….si sa mai che cambi modo di pensare circa le difficoltà in cui si trovano tantissimi suoi connazionali.

    3. Beata lei che è la sorella di Balotelli che è l’0amico del trota se no si sarebbe già autoesclusa della sua presenza nel bel paese. Al servilismo no c’è mai fine. Speriamo che non le facciano più le foto così….si sa mai che cambi modo di pensare circa le difficoltà in cui si trovano tantissimi suoi connazionali.

    4. "Un nero non può certo essere un italiano, figuriamoci poi se può restare in Parlamento, tornatene nel Congo…" ha affermato Calderoli nel gennaio 2011 nei confronti del parlamentare italiano Jean Leonard Touadì. "I rifugiati? Mandiamoli nei campi di lavoro, anzi no, meglio agire alla radice: fermiamoli a colpi di mitra alla frontiera" Mario Borghezio, marzo 2011. "Quegli islamici di merda e le loro palandrane del cazzo! Li prenderemo per le barbe e li rispediremo a casa a calci nel culo", Mario Borghezio. "Gli immigrati bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile", Giancarlo Gentilini. Brava Abigail…

    5. Ma l’avete letto il commento del trota? Dicono che sono razzista, ma sono amico di Balotelli. E’ un po’ come dire: dicono che sono tonto, ma vado al cinema! Va be che proprio oggi su un giornale locale si può leggere che Renzo frequenta un corso CEPU con il particolare non secondario, quasi mai concesso ad altri se non alle veline, di avere dei tutor personalizzati per consentirgli meglio di seguire le lezioni a casa. Povera padania….sai che classe politica ci sta riservando.

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