Scuola, entro agosto 1500 precari bresciani passeranno di ruolo

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    Come anticipato nei giorni scorsi, nelle prossime settimane 1500 precari della scuola bresciana verranno assunti di ruolo. Il ministero ha infatti diramato le tabelle con le ripartizioni, provincia per provincia, delle 30.300 assunzioni di docenti e 36.000 nomine di personale Ata (bidelli, tecnici, amministrativi). Secondo quanto riferito dal Giornale di Brescia, entro il 31 agosto saranno assunti nel Bresciano 659 docenti (di cui 100 di sostegno) e 894 Ata, per un totale di 1.553 precari. Numeri importanti che costringeranno l’ufficio scolastico provinciale a un ferragosto di superlavoro e che fanno della Leonessa l’ottava provincia per numero di immissioni, subito dopo le grandi metropoliti capoluogo di regione. Entrando nel dettaglio, si tratta di 96 docenti della scuola dell’infanzia, 248 della scuola primaria, 143 insegnanti della scuola secondaria di primo grado e 71 della scuola superiore. A questi si aggiungono poi 100 docenti di sostengo e una sola unità di personale educativo. Gli 894 Ata comprendono: 172 assistenti amministrativi, 67 assistenti tecnici, 628 collaboratori scolastici, un cuoco e 3 addetti alle aziende agrarie (oltre a 12 unità che dovranno essere occupate dai docenti inidonei all’insegnamento per motivi di salute).

    Una parte di queste nomine, verranno effettuate in base alle vecchie graduatorie, non aggiornate, del 2009/10. Un meccanismo che secondo i sindacati potrebbe dar vita ad alcuni contenziosi.

    Resta invece per ora in attesa di soluzione il problema della carenza di dirigenti per le scuole bresciane: una sede su tre è vacante.

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    UN COMMENTO

    1. Non so se vi rendete conto l’importanza di questo provvedimento, in un momento di crisi come questo!!! Invece dei tanti bla bla bla che parlando di tagli e scuola allo sbando il governi risponde con i fatti!!! Fatti! 1500 assunzioni di ruolo!!!!

    2. C’è un piccolo particolare, quanti sono gli insegnanti che quest’anno perderanno invece il posto di lavoro e che non sostituiranno il personale andato in pensione? Perchè tacciono su questo punto sbandierando invece assunzioni che saranno tutte da verificare? Domande che dovrebbero essere riportate nell’articolo visto le bufale dello scorso anno e non utilizzate come mera propaganda filo governativa. Chi insegna o ha figli a scuola sa benissimo che i dati non corrispondono se rapportati ai tagli che anche per quest’anno scolastico saranno superiori al èprevisto. Poveri noi!

    3. Scusate ma voi destri e sinistri parlate come se fosse un fatto positivo;in realtà è una tragedia ,con il debito pubblico che abbiamo,assumere a tempo indeterminato(quindi per sempre)gente che lavora 4-5 ore al giorno e fa 3-4 mesi di ferie l’anno…

    4. Sempre a lamentarsi…e se non si assumessero nemmeno i 1500 con i tempi che corrono come giustamente sottolinea chi ha postato sotto?

    5. Che razza di ragionamento del cavolo sta facendo il lettore. Se non si assumessero ….meglio di niente la scuola degli asini…..persone poco istruite…per potergli far bere meglio òla storia dei bunga bunga e dello stato della padania. E’ questo che volete. Allora fuori dall’Europa e dai paesi civilizzati, i quali, seppur in crisi , non penserebbero mai di non accollarsi le spese dell’istruzione dei propri figli. L’esatto contrario di quello che sta avvenendo in Italia. Allora diciamocela tutta, se quei bastardi di evasori fiscali che sottraggono alle casse dello stato 100 miliardi di euro all’anno venissero finalmente colpiti e costretti a pagare il giusto dovuto, non solo avremmo risanato le casse dello stato, ma avremmo un’istruzione garantita con almeno 20 alunni per classe ed in edifici scolastici a norma e non come gli attuali, ma si sa che è sempre meglio nascondere la testa sotto la sabbia, pittosto che affrontare certi discorsi…..

    6. Forse l’idea della scuola che qualcuno vorrebbe è proprio quella del "modello trota" Infatti, proprio oggi su un giornale locale si può leggere che Bossi figlio si è iscritto ad un corso CEPU con il particolare non secondario, quasi mai concesso ad altri se non alle veline, di essere anche affiancato da tutor personalizzati per consentirgli meglio di seguire le lezioni a casa. Povera padania….sai che classe politica ci sta riservando e con quale livello scolastico ci sta preparando.

    7. lei parla anche degli insegnanti che fanno ripetizioni privaste in nero?dei pensionati che continuano a lavorare ,sempre in nero,o delle multinazionali che pagano le tasse dove a loro conviene di piu?pensi che basterebbe poco,mi permetti di recuperare quello che spendo per vivere,quindi lezioni,idraulici,medici ,tutto al 100% e poi cambia la suonata

    8. "Quei bastardi evasori fiscali" compresi gli insegnanti con le loro (carissime, ) lezioni private IN NERO!!!
      Visto che hanno tempo libero(poco o tanto che sia) e che godono di uno stipendio medio potrebbero dare gratuitamente lezioni private.
      Ed il risultato del "trota" non lo si deve alla scuola attuale , ma proprio a quella del maestro doppio- triplo….senza tagli!

    9. Da cui si deve desumere che chi, invece, è riuscito a laurearsi senza CEPU, che sono la moltitudine, nonostante il maestro doppio triplo, quadruplo, sono, rispetto al trota dei pozzi di scienza, sempre che, poi, lui ce la faccia.

    10. Qualcuno ha accostato i tagli alla scuola con gli "scarsi" risultati scolastici del "trota" sbagliando però i tempi. Io, avendo la possibilità di comparare esprimo il mio modesto pensiero:rimpiango il maestro unico!

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