Via Don Vender, straniero “beccato” dai vigili con mezzo chilo di coca in auto

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    La Polizia Locale di Brescia, a conclusione di uno specifico servizio antidroga, ha arrestato un uomo di origine albanese che teneva, sotto il sedile della sua auto, 500 grammi di cocaina. L’operazione è partita dal quartiere Oltremella, da via Don Vender dove gli inquirenti hanno seguito i movimenti alquanto ambigui di alcuni cittadini stranieri, tra i quali un albanese già noto per i suoi gravosi precedenti per traffico di stupefacenti. Il ritrovo di numerosi stranieri, con atteggiamenti particolarmente nervosi, ha fatto scattare un controllo identificativo che li induceva, seppur risultati regolari, ad assumere un comportamento sospetto. Durante le operazioni di identificazione, gli agenti sono riusciti a bloccare anche il 30enne,in seguito tratto in arresto, che alla richiesta di consegnare le chiavi della Rover con cui era stato visto arrivare, manifestava chiari segni di disagio iniziando vistosamente a sudare. Davanti alla propria auto, a precisa contestazione, lo stesso cittadino albanese ammetteva di conservare sotto il sedile anteriore sinistro della “roba”.  Gli inquirenti, infatti, hanno trovato una “piastra” di sostanza bianca, ricoperta con pellicola in cellophane trasparente, rivelatasi poi essere cocaina per un peso complessivo di 506 grammi.
    La locale ha poi proseguito con la perquisizione dell’abitazione, sita a Cazzago San Martino, con esito negativo.  L’uomo è stato così condotto al Comando di via Donegani e tratto in arresto.

     

    “Si tratta di un’operazione davvero importante, una delle tante effettuate dalla Polizia locale, che ha portato in questo caso all’arresto di un trentenne albanese in regola con i documenti. – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia, Fabio Rolfi – Questa azione testimonia come le attività di contrasto all’illegalità e di controllo del territorio effettuate dagli agenti della Polizia locale non vadano in vacanza nemmeno in questo periodo. Anzi per alcuni aspetti si rafforzano: vengono per esempio intensificati i controlli in borghese nei parchi, in sinergia con le altre forze dell’ordine. Questo ha portato nelle ultime due settimane all’identificazione di 66 persone, con un forte effetto deterrente. Il contrasto alla droga – conclude Fabio Rolfi – è tra le principali attività della Polizia locale: nel 2010 sono stati ben 119 gli arresti per attività legate allo spaccio di stupefacenti, così come 8 dei 10 arresti totali effettuati tra luglio e i primi dieci giorni di agosto di quest’anno”.

    La Polizia Locale svolge, soprattutto nei mesi estivi, un’attenta attività di presidio dei parchi cittadini e delle aree verdi, molto frequentati da persone anziane nonché da famiglie con bambini. Particolare attenzione è stata posta ai parchi “Gallo” e “Caleppe” segnalati più volte dai cittadini in quanto mal frequentati. Nelle ultime due settimane i controlli hanno portato all’identificazione complessivamente di 66 persone e al ritrovamento di sostanza stupefacente.

    I giorni 22 e 29 luglio gli agenti hanno sequestrato, nel parco Caleppe di via Sardegna, alcuni involucri che contenevano piccole dosi di marijuana; il giorno 8 agosto sempre nel parco Caleppe la Locale ha rinvenuto 5 involucri contenenti complessivamente circa 5 grammi di marijuana. 

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