Nuovo volto per viale Europa, tra tre mesi la fine dei lavori

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    Tra tre mesi i bresciani potranno scoprire il nuovo volto di viale Europa. La strada sarà infatti rispristinata e restituita completamente alla città dopo gli anni di lavori (e i disagi) dovuti ai cantieri della metropolitana che in quel tratto corre – da nord  a sud – in trincea. Da inizio agosto sono partiti i lavori per risistemare l’importante arteria cittadina. Rispetto all’ipotesi iniziale, qualcosa si è perso per strada. Viale Europa non diventerà un boulevard con aiuola centrale e grandi alberi ai lati. Almeno non subito. Come si sa le ristrettezze di bilancio hanno costretto Loggia e Brescia Mobilità a rivedere i progetti legati alla viabilità e alle stazioni del metrobus. Si parte da un’opzione zero, ovvero quello che è indispensabile si fa subito, quello che si può rinviare lo si farà quando vi saranno le risorse.

    Così la spesa iniziale per viale Europa (circa 4 milioni) si è ridotta a 1,5. “Abbiamo cercato di ottimizzare le risorse, scegliendo con cura i materiali ed evitando sprechi” spiega l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Brescia Mario Labolani. “Alla fine avremo una strada più ampia e ordinata, con tre rotonde nuove, attraversamenti sicuri e una pista ciclo-pedonale protetta, sul lato ovest”.

    I lavori, aggiunge Marco Medeghini, direttore generale di Brescia Mobilità, termineranno entro novembre e i disagi saranno contenuti dal momento che sulla via i cantieri erano già presenti (per la realizzazione della metro) e le rotonde sono già tracciate con i new jersey.

    Nel dettaglio la riqualificazione interesserà 1,5 chilometri di strada, da piazzale Kossuth fino al piazzale dell’Ospedale. La carreggiata sarà allargata e vi saranno due corsie per ogni senso di marcia ben disegnate (un po’ come in via Triumplina). Su entrambi i lati vi saranno marciapiedi mentre sul lato ovest verrà realizzata una pista ciclabile. I lavori principali riguarderanno la realizzazione di tre rotonde in corrispondenza degli incroci con via Schivardi, via Donatori di Sangue (l’ingresso al Pronto Soccorso) e via Branze. Prevista anche una nuova illuminazione. I lavori saranno eseguiti dall’Ati (l’associazione temporanea d’imprese capitanata da Astaldi che sta realizzando la metropolitana) che coprirà poco meno di metà della spesa mentre 850mila li metterà la Loggia.

    “Viale Europa” commenta il sindaco Adriano Paroli “è una strada di grande scorrimento, pur essendo una strada di quartiere. In passato il traffico aveva grossi problemi, con code che si creavano ogni mattino. Noi dobbiamo fare in modo che la strada venga ripristinata nel migliore dei modi. Le quattro corsie miglioreranno la fluidità del traffico che è un obiettivo che ci siamo sempre posti, basti pensare all’intervento in via XX settembre. Prima invece c’era chi pensava di agevolare l’uso del metrò riducendo le carreggiate e costringendo la gente a stare in coda per ore. Ma bisogna capire che chi usa l’auto lo fa per necessità. Non possiamo pensare di penalizzare gli automobilisti per costringerli a usare la metro. E’ un’assurdità. Nelle ipotesi migliori il mezzo pubblico è usato per il 35% degli spostamenti. Noi, da amministratori, dobbiamo dare risposte anche all’altro 65% che usa l’auto privata”. 

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    UN COMMENTO

    1. peccato che viale europa derivi da una strada a 2 corsie e soprattutto arrivi all’ospedale ad una strada 2 corsie…e allora a cosa serve avere una strada" larga" su quel tratto ? per far scorrere le auto meglio sulla testa della metropolitana che NON verrà usata ! complimenti ai nostri lungimiranti amministratori !!!!!

    2. …"Non possiamo pensare di penalizzare gli automobilisti per costringerli a usare la metro. E’ un’assurdità…"
      Però!
      Ecco dimostrato che il Sindaco non sta certo dalla parte di chi vorrebbe usare la bicicletta o vorrebbe spostarsi sui mezzi pubblici. Tutto al contrario di ciò che da qualche tempo sta dichiarando il suo Vi Rolfi… che si mettano d’accordo.

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