Alloggiare a Brescia per studio, ecco la risposta della Congrega

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    Per chi ha terminato la scuola superiore e intende proseguire gli studi nelle facoltà universitarie lontane da casa, i mesi d’estate trascorrono anche alla ricerca di una sistemazione adeguata. Allo stesso tempo, molti degli studenti già iscritti a corsi universitari o post-universitari si guardano intorno, per trovare una migliore e più comoda collocazione nelle vicinanze della propria sede di studio. 
     
    La Congrega della Carità Apostolica e la Fondazione Alessandro Cottinelli – da essa amministrata – da alcuni anni mettono a disposizione degli studenti le due strutture di via Silvio Pellico e via Pusterla, con alloggi indipendenti e dotati dei principali comfort, per un totale di 41 posti letto di diverse tipologie (monolocali, bilocali, stanze singole e doppie). I posti sono assegnati secondo pubblica graduatoria  a studenti iscritti a corsi universitari, postuniversitari e di specializzazione presso tutte le facoltà di Brescia, con residenza posta ad almeno 30 km di distanza dalla sede di frequenza del corso e con reddito ISEE del nucleo famigliare inferiore a 44.000 euro. La richiesta va presentata esclusivamente online e va corredata con tutta la documentazione richiesta. Mediante il primo bando per l’anno accademico 2011/2012, tra luglio e agosto sono già stati assegnati 15 posti letto: nel frattempo, però, si è reso disponibile un nuovo posto e nei prossimi giorni altri potrebbero aggiungersene. 
     
    Il 22 agosto 2011 è stata così riaperta la procedura di assegnazione: il termine di presentazione delle domande è fissato al 15 settembre 2011. Alla graduatoria che si formerà mediante il bando si attingerà anche per l’assegnazione di ulteriori posti che si rendessero vacanti entro l’inizio dell’anno accademico.  Gli studenti interessati possono dunque fare richiesta attraverso il sito www.congrega.it, seguendo le indicazioni illustrate nel Bando. 
     
    Le due residenze della Congrega sono state completamente ristrutturate nel 2008, grazie al contributo della Regione Lombardia e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, e possono contare su una posizione strategica rispetto alle facoltà che hanno sede in centro: sono tutte nel raggio di poche centinaia di metri. Inoltre, grazie alla rete di trasporti pubblici, sono facilmente raggiungibili anche le sedi del polo scientifico e delle Accademie di belle arti della città. I canoni di locazione, fissati secondo gli standard regionali, sono comprensivi delle spese per i consumi domestici e condominiali e in entrambe le residenze è disponibile  gratuitamente il collegamento ad internet. 
     
    Curiosa è l’intitolazione delle strutture: in via Silvio Pellico “Casa Alessandro Cottinelli” ricorda la generosità di una famiglia che con molte opere benefiche tra Ottocento e Novecento è venuta incontro alle necessità dei più poveri, mentre in via Pusterla con la “Casa Beato Guala” si è voluta onorare la memoria del vescovo di Brescia Bartolomeo Guala,  che nella prima metà dell’XI secolo istituì quei consorzi caritativi da cui la Congrega ha poi tratto origine.

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