Rolfi: una nuova sede per l’ufficio immigrazione della questura

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    Il cambio di vertice alla guida della Questura bresciana è anche l’occasione per alcune riflessioni da parte delle autorità cittadine.

    "L’amministrazione comunale si è distinta in questi tre anni per una vicinanza senza precedenti alle forze di Polizia" ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia, Fabio Rolfi. "La collaborazione proficua e costante con il questore Montemagno, che ringrazio personalmente e a nome dell’amministrazione municipale per la costante attenzione alla città, rappresenta una preziosa ed esemplare esperienza di governo dei problemi diffusi e complessi della sicurezza nelle città di oggi, che deve essere, e sicuramente sarà, rinnovata con il nuovo questore, Lucio Carluccio, al quale va il nostro più sincero augurio di buon lavoro".

    Rolfi coglie l’occasione per ribadire che anche quest’anno nell’ambito del patto per Brescia sicura l’amministrazione comunale provvederà a fornire Polizia di Stato e Carabinieri di nuove autovetture per le esigenze di servizio. "Il patto per Brescia sicura, che ha consentito una sensibile riduzione di reati e un aumento percepibile dell’azione di presidio e prossimità, si basa proprio sulla collaborazione reciproca tra i livelli dello Stato. La nostra collaborazione sta nell’investire risorse per fornire alle forze di Polizia, non solo a quella Locale, i mezzi e gli strumenti che possono essere utili per essere ancor più efficaci nel contrastare la delinquenza. Oggi non è più il tempo della competizione tra corpi o dell’inutile rivendicazione verso Roma, ma della sinergia e della collaborazione".

    Il vicesindaco ricorda inoltre che tra pochi giorni sarà in funzione l’interconnessione tra le centrali operative delle Forze di Polizia (compresa la Locale) che rappresenta "un salto di qualità eccezionale nella direzione delle sinergia tra corpi e soprattutto un obiettivo di cui da anni si parlava senza concludere nulla, e che viene realizzato ora grazie alla volontà di questa amministrazione e dai finanziamenti ottenuti con il patto Brescia sicura" e annuncia l’avvio nel giro di poche settimane del progetto di videosorveglianza in stazione "che sopperisce a una mancanza storica e che consentirà alla Polfer di visualizzare le telecamere site dentro la stazione per intervenire in modo immediato in caso di necessità".

    In conclusione Fabio Rolfi annuncia la volontà di individuare e proporre alla Questura una locazione alternativa all’ufficio immigrazione che oggi rappresenta per la Questura cittadina la parte più esposta a un flusso notevole di persone. "Ragioneremo insieme su eventuali alternative logistiche. Del resto si tratta di un ufficio importante che svolge un servizio essenziale oggi per la città; dobbiamo trovare una soluzione migliore sia per gli utenti che per tutti i lavoratori".

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    1. speriamo che trovino presto un posto adeguato per l’ufficio immigrazione.
      Già l’aver spostato la sala d’attesa dalla tendopoli ad una stanza è un passo avanti.

      Ma soprattutto è necessario rendere il servizio più veloce: ora i tempi sono da paese del terzo mondo

    2. la battuta mi viene proprio….se è da 3° mondo dovrebbero essere abituati:è da lì che vengono.
      Le cose devono essere graduali….

    3. Mentre noi invece, che siamo più furbi, ci facciamo fottere dagli evasori fiscali. Complimenti per i continui depistaggi sui mali del paese, ma forse è la strategia della lega che vuole convincere gli utili beoti a gaurda altrove intanto che loro ci preparano la macelleria sociale. Furbi questi complici lettori padani!

    4. ci sono tanti palazzi vuoti,soprattutto in centro storico che si presterebbero alla perfezione per fare gli uffici imigrazione,ampi confortevoli e direttamente sotto casa degli immigrati,piuttosto che lasciarli vuoti sarebbe una bella idea usarli così

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