Allarme droga nelle scuole, Paroli chiede un giro di vite: “Il contrasto sia senza se e senza ma”

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    (da.bac.) Via la droga dalla scuola. E’ questo il punto su cui ha insistito il sindaco Adriano Paroli nel suo colloquio con il nuovo questore Lucio Carluccio, oggi in visita a Palazzo Loggia per incontrare la giunta cittadina. Dopo l’incontro della scorsa settimana, questo pomeriggio Paroli e Carluccio hanno condiviso “l’urgenza” di affrontare il tema delle sostanze stupefacenti nelle scuole superiori. “Un fenomeno preoccupante” ha spiegato il sindaco “verso il quale a volte pare esserci una sorta di rassegnazione. Invece il nostro contrasto deve essere senza se e senza ma. In questi anni si è fatto molto. Lo scorso anno l’unità cinofila della polizia locale di Brescia, d’intesa con l’ufficio scolastico provinciale, ha effettuato alcune operazioni negli istituti scolastici. Eppure non basta”. Il fenomeno pare infatti in crescita e per questo il primo cittadino intende chiedere a tutti gli enti coinvolti di alzare la soglia d’attenzione. “Ho scritto una lettera alla Prefettura perché sul tema venga convocato al più presto un tavolo dell’ordine e della sicurezza. Ripeto, non possiamo tollerare  che in una scuola pubblica un ragazzo possa fumare uno spinello o assumere droga. Dobbiamo reagire”. 

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    1. "l’idea è molto semplice: tutti gli assessori, i consiglieri comunali e i rappresentanti delle circoscrizioni dovranno sottoporsi al test antidroga e rendere pubblici i risultati per un atto di trasparenza. Se l’iniziativa andrà in porto, come credo, l’operazione coinvolgerà un totale di circa 200 persone", Labolani, novembre 2009. Sono passati due anni: qualcuno ha più sentito qualcosa a riguardo?

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