In tanti per l’ultimo saluto a Martinazzoli. Camera ardente in Loggia, poi i funerali in Cattedrale

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    Sono tanti i bresciani che questa mattina hanno voluto rendere il loro omaggio a Mino Martinazzoli. Già di prima mattina si sono messi in fila per entrare a Palazzo Loggia dove, a partire dalle 14.30, è stata allestita una camera ardente nella sala del consiglio comunale.

    Accanto alla bara di Mino Martinazzoli, due corazzieri in alta uniforme e una corona di fiori inviata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tra i primi a presentarsi a Palazzo Loggia il sindaco di Brescia, Adriano Paroli, e l’ex primo cittadino Paolo Corsini. Numerosi anche gli assessori che fecero parte delle Giunte di Mino Martinazzoli, i politi bresciani di ogni schieramento, assessori e consiglieri comunali. Ma anche tanta gente comune che ha voluto salutare l’ex leader della Dc. In mattinata, attorno alle 11, anche una delegazione della Cgil ha reso omaggio alla salma di Mino Martinazzoli a palazzo Loggia.

    Tra i presenti anche il giornalista Rai Giovanni Minoli che ha ricordato con emozione la sua ultima intervista a Martinazzoli, un faccia a faccia televisivo del 2008, che è stato ritrasmesso ieri. Minoli ha ricordato, in particolare, quanto l’ex ministro diceva ai giovani: ”Ricordate che, se non vi interessate di politica la politica si interesserà comunque a voi”. Il celebre volto di Mixer ha anche ricordato un episodio della vita di Aldo Moro che a Martinazzoli era stato raccontato dalla figlia dello statista ucciso dalle Br, Maria Fida. ”Moro incontrò su una spiaggia un giovane disamorato della politica, anzi incazzato, che gli espose una serie di lamentele su quello che i politici non facevano. Moro lo stette ad ascoltare a lungo e rispose con una sola frase: E tu?”.

     

     

    Alle 15 il sindaco di Brescia, Adriano Paroli, prima dei funerali, ha voluto ricordate Mino Martinazzoli, sotto il porticato di Palazzo Loggia, dove è stato posto per qualche istante il feretro, citando le stesse parole che dell’ultimo leader della Dc usò per salutare Papa Giovanni Paolo II quando visitò la città lombarda nel 1998. Martinazzoli allora disse: “…Così semplicemente, brescianamente, grazie”. “Brescia ti ringrazia, Brescia ti saluta”, ha detto Paroli visibilmente commosso. “E i tuoi amici – ha aggiunto Paroli – direbbero: “Caro Mino avremmo bisogno di te anche in questo momento in cui dobbiamo parlare di te. Avremmo bisogno delle tue parole della tua compostezza umana del tuo modo di intendere il dolore e la rinascita”. Molti i bresciani sotto il porticato del palazzo comunale che hanno a lungo applaudito il loro ex sindaco.

     

    La salma è stata poi portata in Duomo dove alle 15.30 sono iniziati i funerali celebrati dal vescovo monsignor Luciano Monari. Per salutare per l’ultima volta Martinazzoli sono arrivati a Brescia Pierluigi Bersani, Enrico Letta, Pierferdinando Casini, Rosy Bindi,Marco Follini e molti altri ex esponenti della Democrazia Cristiana.

     

     

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