Parcheggi scontati, Paroli: “Se altri comuni mettono i soldi, sosta a metà prezzo anche per loro”

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    (da.bac.) “Non stiamo chiedendo di più a chi viene da fuori (le tariffe sono rimaste quelle del 2007), ma chiediamo di meno a chi vive in città”. Ripete come un mantra questa frase Adriano Paroli perché, sulla questione della sosta scontata ai residenti, “qualcuno fa finta di non capire”. Al primo cittadino non sono andate giù alcune dichiarazioni dei sindaci dell’hinterland e di esponenti dell’amministrazione provinciale. E così rimette in fila i dati: “Le tariffe che applichiamo oggi” spiega “sono quelle di quattro anni fa”. Come dire, altro che rendere difficile l’accesso in città. Cosa è successo, dunque? E’ successo che l’amministrazione ha deciso di togliere lo sconto indifferenziato deciso dalla giunta Corsini nel 2008 e di riportare le tariffe al prezzo pieno del 2007. “Nel 2008” precisa Paroli “il Comune decise di scontare la sosta a tutti del 20%. Per coprire il mancato introito alle casse di Brescia Mobilità la Loggia dovette però tirare fuori un milione e mezzo”. Cosa che è avvenuta fino allo scorso anno. Ora però il Comune ha deciso di togliere quello sconto e di premiare i residenti. Perché solo questi ultimi? “Perché” spiega Paroli “sono quelli che negli anni hanno ceduto le aree per creare i parcheggi a raso e sono quelli che con le loro tasse hanno pagato i parcheggi in struttura”. Insomma, "nessuna discriminazione". Semplicemente i residenti in città hanno già dato. E poi – aggiunge Paroli – a loro viene chiesto ora un sacrificio (l’addizionale Irpef) per pagare la metro (che però, con tutta probabilità, useranno anche i residenti negli altri comuni bresciani). "Se c’è qualche comune dell’hinterland che volesse contribuire con una propria addizionale, è il benvenuto" chiosa il primo cittadino.

    Paroli chiude poi con un’altra provocazione. “Se il sindaco di Roncadelle, Botticino o di Rezzato vuole che anche i suoi cittadini possano avere il parcheggio scontato a Brescia, lo può fare. Si rivolga a Brescia Mobilità che in cambio di un contributo economico per il mancato introito sarà ben lieta da concedere l’agevolazione. Se poi la Provincia vuole che lo sconto sia allargato a tutti i comuni bresciani, si faccia pure avanti”. 

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    UN COMMENTO

    1. Brvo Adriano! Se gli altri comuni vogliono far pagare meno i parcheggi di Brescia ai loro cittadini tirino fuori i soldi, così come ha fatto il comune di Brecsia!!

    2. Non ho parole, prima aumentate le tariffe ,e questo è vero e documentabile, poi sconti ai residenti ….e come dice TOTO’ ,ma mi faccia il piacere,poi questa è la giunte del fare …

    3. Bravo Panni, hai perfettamente ragione! Mi è capitato proprio una sera di passeggiare per la città e guardare le colonnine dei parcheggi … bhè che dire le tariffe sono davvero aumentate! Non ci resta che ringraziare nuovamente la giunta del fare ….. complimenti … non ci sono più parole !!!

    4. Di questo passo, i comuni contermini a Brescia potrebbero far pagare il pedaggio a noi cittadini: gli consumiamo le strade ogni volta che usciamo dalla città. Meditate, meditate…

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