I sindaci dei piccoli comuni discutono del provvedimento. Sabato a Berlingo

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    Nei Comuni fino a 3.000 abitanti i consiglieri verranno dimezzati, da 12 a 6. Più che dimezzati nei comuni tra 3 e 5 mila, passeranno da 16 a 7. Fino ai 10mila abitanti invece i consiglieri passeranno da 16 a 10. Un risparmio per lo Stato? Macché, solo bruscolini, piuttosto un taglio alla democrazia, alla rappresentatività dei cittadini nelle istituzioni a loro più vicine. Parola di Dario Ciapetti, primo cittadino di Berlingo, e tanti altri sindaci di piccoli e medi comuni della provincia.

    Se lo spauracchio della sparizione dei piccolissimi comuni sotto i mille abitanti è stato scongiurato non si può dire lo stesso dei tagli di consiglieri e assessori. Per questo motivo la protesta in programma sabato a Berlingo (leggi qui la notizia, dove puoi scaricare il manifesto) non è stata annullata, anzi.

    A proposito di assessori: nemmeno quelli sono esclusi dai tagli nella Manovra correttiva del Governo: nei comuni sotto i 1000 abitanti resterà solo il sindaco (il podestà, verrebbe da dire), in quelli fino ai 3 mila abitanti saranno dimezzati da 4 a 2; scenderanno da 5 a 3 nei comuni tra i 3 e i 5 mila e da 5 a 4 nei comuni fino a 10 mila abitanti.
    a.c.

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    1. "Un risparmio per lo Stato? Macché, solo bruscolini" non è mica meglio di niente? se "la rappresentatività dei cittadini nelle istituzioni a loro più vicine" che rimane fa bene il suo lavoro non ci saranno "tagli alla democrazia"!
      secondo me bisognerebbe diminuire il numero di assessori e consiglieri in TUTTI i comuni e eliminare le istituzioni superflue, tipo le province! e soprattutto dimezzare deputati e senatori! allora sì che si risparmierebbe!!

    2. Ma lei sa quanto è il gettone di presenza per un consiglio? 12 euro.
      E sa anche quanto è il lavoro che fanno i consiglieri, soprattutto nei piccoli comuni?
      E sa anche quanto è la pensione dei senatori e dei deputati dopo 35 mesi di "lavoro"?

    3. infatti ho detto che bisognerebbe tagliare le spese anche su altro, non solo sui piccoli comuni. purtroppo in questo periodo difficile anche i 12 euro risparmiati (che poi immagino vadano moltiplicati per il numero di consiglieri di tutti i piccoli comuni italiani) possono essere importanti.
      sono d’accordo sul fatto che in ordine di priorità non si dovrebbe iniziare dai piccoli comuni ma dalle sfere più alte della politica, che almeno darebbero il buon esempio, ma se ogni volta che si propone un modo per risparmiare c’è qualcuno che protesta non risolveremo mai niente!

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