Nuovamente presa di mira Nadia. Ci pensa Brioche a mettere in fuga l’assalitore

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    Dodici? Tredici? Ormai anche lei ha perso il conto. Stiamo parlando delle rapine e delle aggressioni subite da Nadia Boscardin, titolare della forneria "L’arte della panificazione" di via Valle in città.

    Questa volta il malvivente era impaziente: non ha aspettato l’apertura del negozio, ha atteso Nadia direttamente nel parcheggio antistante, alle 6 di mattina. Non appena la signora ha spento il motore l’uomo le ha aperto la portiera ed ha tentato di prendere la borsetta. Per tenere a bada Brioche, l’ormai famoso rottweiler di Nadia, il rapinatore ha spruzzato uno spray al peperoncino, che però non è riuscito nell’intento di fermare il fedele cane che ha reagito facendo allontanare l’uomo. Purtroppo il rapinatore è riuscito ugualmente a ferire Nadia al braccio, con un taglierino.

    Sono parole di una profonda tristezza quelle rilasciate dalla signora al Giornale di Brescia, parole che lasciano intuire tutto il suo timore nel continuare a lavorare e guadagnarsi da vivere senza essere tranquilla. Solo Brioche, la sua cagna, la assiste e la protegge quotidianamente, ma fino a quando? I Nas non vogliono che il cane sosti in forneria, mentre l’Asl ha rilasciato a Nadia un permesso affinché invece possa tenere il cane con se. La signora ha iniziato una raccolta firme per raccogliereil sostegno dei suoi clienti.
    a.c.

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    UN COMMENTO

    1. i Nas non vogliono che il cane resti in forneria… sorvolando sulla dubbia igiene di certi bipedi che entrano nei negozi di alimentari, come alternativa offriamo alla signora Nadia una pistola? Più igienica del cane, e sicuramente più efficace nel fermare un malintenzionato!

    2. No, secondo i benpensanti la Signora Nadia dovrebbe obbedire e trattare bene i rapinatori… offrendo loro tutto quello che ha!
      Siamo arrivati a questo punto!!!!! Poveri noi…..

    3. Secondo i benpensanti, la signora dovrebbe proteggerla la polizia. E chi governa dovrebbe mettere la polizia in condizione di poter operare come si deve, anzichè tagliare da una parte le risorse e fare dall’altra le pagliacciate di mettere dei soldati professionisti a passeggio per il centro!

    4. Io sono un "malpensante" e se mi capitasse un rapinatore in casa
      vi assicuro non rapinerebbe mai più! Senza aspettare la protezione che non arriva o la giustizia che non c’è!

    5. il problema per i "malpensanti" che si difendono è che poi finiscono nei guai per "eccesso di legittima difesa"… che se è legittima, come farà poi a essere eccessiva?

    6. Proprio perchè "eccede" la legittima. Un po’ come la velocità: se si "eccede" il limite viaggiando a velocità "eccessiva", si prende la multina…

    7. in effetti, se dai una legnata in testa a uno che sta cercando di rapinarti sei paragonabile a un disgraziato che sfreccia a 150 km/h sull’autostrada…solo che a lui danno la "multina" e quello che ha dato la legnata va in galera…

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