Rovato ha il suo primo candidato sindaco. E’ il giovane Capoferri (Fli)

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Rovato ha il suo primo candidato sindaco in vista del voto del 2012. Mentre il centrodestra sembra ancora in alto mare (anche se indiscrezioni ricorrenti indicano nel consigliere regionale leghista Pierluigi Toscani un possibile candidato) e Rovato Civica sta muovendo i primi passi per trovare il successore di Cottinelli, infatti, il Fli ha già il suo candidato. Si tratta del giovane Carlo Alberto Capoferri, che al dunque potrebbe raccogliere anche una fetta degli scontenti del centrodestra (in particolare del Pdl) che nella scorsa tornata avevano fatto confluire i loro voti su Vittore Martinelli.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO:

Manca meno di un anno alle prossime elezioni comunali e, dopo 4 anni trascorsi tra i banchi dell’opposizione, ritengo opportuno tracciare un bilancio della mia seppur breve ma intensa esperienza politica ed esprimere qualche riflessione in vista delle amministrative 2012.

In questo periodo mi sono fortemente impegnato nel ruolo di consigliere, cercando di partecipare con assiduità a tutti i Consigli Comunali e nelle commissioni in cui sono membro, tanto da risultare ad oggi l’amministratore di opposizione con maggiore frequenza, oltre ad aver proposto e presentato un corposo numero di mozioni, molte delle quali approvate. Dal punto di vista formativo è un’esperienza tanto impegnativa quanto gratificante.

Esistono diversi modi di svolgere il ruolo di Consigliere Comunale e vi assicuro che, raccogliere documentazione per proporsi con competenza ma soprattutto con incisività cercando di essere costruttivo su temi che riguardano la nostra comunità, non è semplice.

Detto questo vorrei proiettare il ragionamento alle prossime consultazioni elettorali che interesseranno l’amministrazione rovatese nel 2012. Cercando di essere quanto mai sintetico nell’interpretare le numerose sollecitazioni raccolte dal confronto quotidiano che nutro con i miei concittadini, un dato emerge su tutti, ossia la voglia di un cambiamento significativo e di un’alternativa credibile all’attuale maggioranza che governa il nostro comune oramai da due mandati, senza infamie, si intende, ma neppure senza particolari lodi, contraddistinguendosi in negativo per alcune decisioni, peraltro aspramente criticate dal sottoscritto, in modo particolare nell’ambito urbanistico (vedi abuso dei piani integrati, riqualificazioni inadeguate della viabilità e non ultimo il fallimentare sistema di raccolta rifiuti ecc..).

Il grande bacino elettorale che oggi fa riferimento all’area di centro destra reclama a gran voce una svolta ma non è disponibile, così come già ampiamente dimostrato nelle scorse tornate elettorali amministrative, a sopportare l’ennesima “ammucchiata” di partiti e di candidati calati dall’alto frutto delle squallide partite politiche giocate a livello provinciale sulle spalle dei cittadini.

I rovatesi con i quali ho potuto confrontarmi mi hanno più volte sollecitato, anche in maniera esplicita, sull’esigenza di proporre una lista dove possano trovare spazio candidati limpidi ma, soprattutto, che siano reale espressione della nostra collettività e che possano condividere un progetto comune con competenza e trasparenza, un gruppo di persone coese nell’individuare e perseguire come obbiettivo primario lo sviluppo e la crescita di Rovato in tutte le sue più svariate attività e servizi prioritari e che collaborino sinergicamente con le realtà cattoliche e laiche presenti sul nostro territorio.

Per questo motivo ho deciso di scendere in campo rendendomi disponibile come elemento catalizzatore di un grande movimento rovatese, alternativo a Rovato civica e fuori da assurde e controproducenti logiche di partito.

Credo fermamente in una grande lista di rovatesi fatta da persone che abbiano veramente a cuore il bene e lo sviluppo di Rovato e che siano disposte a porsi al servizio della collettività, con spirito di servizio e lontani da interessi e personalismi.

Carlo Alberto Capoferri

Consigliere Comunale di Rovato

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1 COMMENT

  1. riuscirà il buon finiano a raccogliere il numero minimo di candidati per fare una lista? Dato ciò che riportano i gioranli di Fini (ultima la sua performance di pescatore subacqueo dove non consenstito) e Bocchino (più intento a sputtanare tutto e tutti e a fare brutte figure con le donne), andrei piano con l’affermare di volere fare liste di gente pulita…

  2. Vogliamo parlare di quale Partito e gente pulita( PD) mi faccia il piacere, (Lega) mi faccia il piacere (PDL ) non parliamone mi dica prego me ne trovi uno …….ad ora possiamo solo che parlar bene , non me ne voglia solo ed esclusivamente di Futuro e Liberta e non mi tiri fuori ancora una volta …Ma la casa di montecarlo quella è gia stata risolta , e per i numeri dei candidati , quello minimo ,dolente io penso solo una cosa prima di tutto non sono numeri ma persone ,poi penso, e ne sono sicuro che non hanno problemi per le persone pulite e oneste loro faranno la differenza in tutto e per tutto

  3. Ma sta scherzando…..solo parlar bene di futuro è libertà…..già la partenza è sbagliata…quando ci si erge a moralizzatori difficile poi dire, come fa Bocchino,"è la macchina del fango"…..quando vieni cuccato in pieno e fai una magra figura e le giustificazioni che adduci sono ancora più penose.
    Si critica B. e poi lo si imita , ma con un’imitazione ancor più scadente dell’originale.

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