Quanti e chi sono i bresciani? Parte l’operazione censimento, al via la consegna dei moduli

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(da.bac.) Quanti e chi sono i bresciani, come vivono, che lavoro fanno, con che mezzo si spostano. La fotografia della popolazione cittadina che risponderà a queste domande verrà scattata nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, per essere precisi alla mezzanotte, momento in cui verranno cristallizzati i dati del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni chiamato a raccogliere informazioni dettagliate sul numero e le caratteristiche della popolazione, delle abitazioni e degli edifici di tutti i comuni italiani. Un’operazione che durerà alcuni mesi e i cui risultati saranno disponibili non prima del prossimo maggio. Molte le novità rispetto alle passate edizioni (il censimento si ripete ogni 10 anni), ad iniziare dalla possibilità di compilare il questionario direttamente online, opzione che Istat, Governo e Amministrazioni caldeggiano con forza.

La macchina organizzativa si è intanto messa in moto. Da ieri sono infatti in distribuzione i moduli, per la prima volta spediti per posta direttamente alle famiglie e non più consegnati dai rilevatori. Sarà insomma il nostro postino (il bando per la distribuzione è stato vinto da Poste Italiane) a infilare nella cassetta delle lettere la busta contenente il questionario (occhio quindi a potenziali truffe, nessuno è autorizzato ad entrare in casa vostra per lasciarvi il modulo) Alcune zone, come Borgo Trento, sono già state coperte, ma l’operazione durerà anche nelle prossime settimane, fino al 22 ottobre. Gli indirizzi sono attinti – altra novità di quest’anno – dalle Liste anagrafiche comunali (aggiornate al 31 dicembre 2010), ossia all’elenco delle famiglie che le anagrafi comunali hanno reso disponibili all’Istat per consentire l’invio diretto del materiale censuario. Ma non solo; verranno incrociati anche i dati di un’altra decina di archivi, dall’anagrafe tributaria ai permessi di soggiorno. In totale nel Comune di Brescia verranno distribuiti 95mila questionari di famiglia, 4mila questionari di abitazione non occupata e 103 questionari di convivenza (casi di coabitazioni per motivi religiosi, di cura, militari o di pena giudiziaria). Ci saranno però anche casi nei quali saranno i rilevatori del censimento a consegnare il modulo, per esempio le famiglie con 7 o più componenti dovranno compilare un modulo ad hoc (quello “normale” arriva fino a 6 componenti) oppure le famiglie formatesi dopo il 31 dicembre 2010.

 

I questionari sono di più tipi e di diverso colore, ma le versioni principali sono sono due: nei Comuni di minori dimensioni verrà distribuita la versione completa, composta da 84 quesiti; in tutti gli altri Comuni, compreso Brescia, solo ad un campione selezionato di famiglie verrà inviata la forma completa del questionario, mentre le altre riceveranno la forma ridotta con 35 quesiti. In città circa un terzo avrà la versione completa, gli altri quella “breve”. I moduli possono poi essere per nuclei fino a tre persone o per famiglie fino a 6 (per quelle numerose si è detto c’è un modulo speciale).

La compilazione potrà essere fatta anche online. Sulla prima pagina del questionario, infatti, vi è indicata una password che permette di accedere all’area del sito dedicata alla compilazione. Sarà attiva dal 9 ottobre. È quella la data ufficiale del Censimento cui fare riferimento quando si risponde alle domande. Si potrà ovviamente compilare il modulo anche nella sua forma cartacea. In quel caso sarà possibile consegnare il questionario in più posti:

  • negli sportelli comunali, ad iniziare dall’ufficio comunale censimento che sarà inaugurato il 19 settembre in via XX Settembre n. 15, a cui si aggiungono 9 sportelli decentrati nelle circoscrizioni; il tutto aperto dal lunedì al venerd’ì e il sabato mattina (orari e sedi saranno comunicati in seguito)

  • nelle sedi di numerose realtà associative del territorio, quali ad esempio i CAAF; la prossima settimana è prevista la firma di un protocollo d’intesa tra Loggia e queste realtà e in seguito sarà diramento l’elenco completo degli sportelli

  • in tutti gli uffici postali

Gli sportelli comunali e quelli associativi saranno inoltre a disposizione per aiutare le persone, soprattutto anziani e stranieri, nella compilazione del questionario, soprattutto nella sua versione online. Sarà insomma possibile andare in uno di questi uffici e farsi supportare nella compilazione del questionario sul web. Rispondere al questionario è un obbligo di legge (in caso di mancata risposta è prevista una sanzione), ma ci si può rifiutare di rispondere alle domande riguardanti i dati sensibili. Termine ultimo per la consegna sarà il 10 dicembre.

 

Nella fase di rientro dei questionari (dal 10 ottobre al 10 dicembre) il Comune schiererà una trentina di “coordinatori” e metterà a disposizione un centralino (almeno 55 ore settimanali), un front office con almeno quattro persone (nell’ufficio di via XX settembre) che diventeranno 8 il sabato mattina. Dall’11 dicembre entreranno poi in scena i tecnici dell’ufficio statistica comunale per elaborare i dati. I rilevatori (da 60 a 120) dovranno invece consegnare i moduli a quei nuclei che non erano presenti negli archivi anagrafici; da metà novembre consegneranno alle famiglie che non hanno ancora restituito il modulo un sollecito e da fine novembre saranno impegnati nella verifica sul territorio di tutte le situazioni particolari (per esempio persone che dimorano in città abitualmente e che quindi dovrebbero essere censite). Per diventare rilevatori vi è un bando comunale, riaperto ieri, che scadrà il prossimo 30 settembre:

 

Quanto costerà alle casse comunali l’operazione censimento? A bilancio ci sono circa 900mila euro che – assicura il direttore generale del Comune di Brescia Alessandro Triboldi – oltre ad essere una spesa in deroga dei vari patti di stabilità saranno restituiti dallo Stato.

 

Per dubbi o informazioni:
telefono 030 2978001
censimento@comune.brescia.it
www.comune.brescia.it

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